@mizina/123rf

Carta da forno e tappetini in silicone, sono sicuri? Ikea e Amazon Basics tra i migliori del test tedesco

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

La carta da forno è un prodotto molto utilizzato in quanto evita che cibi o impasti si attacchino alle teglie. Ma può contenere sostanze tossiche che rischiano di passare al cibo durante la cottura? Quali sono le marche migliori in commercio? Per scoprirlo Öko-Test ha messo a confronto diversi prodotti, inserendo nel test anche alcuni tappetini in silicone e uno in teflon, alternative riutilizzabili alla carta da forno.

In una delle sue nuove indagini, la rivista tedesca ha analizzato e confrontato 24 prodotti tra carta da forno e tappetini in silicone di marche note e vendute principalmente in Germania (ma alcune delle quali presenti anche in Italia).

Si trattava, più nello specifico, di 19 carte da forno convenzionali, quattro tappetini da forno riutilizzabili in silicone e uno in teflon permanente.

Dato che deve resistere a temperature molto elevate, la carta da forno è rivestita e quasi tutti i prodotti nel test utilizzano il silicone per il rivestimento. Gli esperti della rivista hanno dunque esaminato come questo influisce sulla cottura e se tutti i prodotti sono davvero resistenti a temperature fino a 250°.

Il laboratorio ha esaminato ogni prodotto anche per capire se vi fosse traccia di sostanze dannose come 3-MCPD e 1,3-DCP, che possono essere presenti come contaminanti dagli agenti di resistenza all’umidità utilizzati nella produzione della carta, nonché di PFAS. Questi ultimi possono essere utilizzati nel rivestimento di carte da forno per le loro proprietà idrorepellenti, antigrasso e antimacchia.

I tappetini in silicone e i fogli in teflon sono stati analizzati poi per capire se contenevano plastificanti, ritardanti di fiamma, fenoli e composti volatili o altre sostanze potenzialmente pericolose.

Gli esperti di laboratorio hanno testato tutti i prodotti per valutare la loro resistenza al calore in una prova pratica. Sono stati messi in forno per un’ora a una temperatura di 20° più alta rispetto a quella massima raccomandata dal produttore, o a 250° se mancava tale indicazione.

I risultati

La gran parte della marche di carta da forno ottengono il massimo dei voti  e anche i tappetini in silicone sono stati valutati tutti bene. 

La buona notizia è che i prodotti del test possono essere utilizzati senza preoccupazioni in quanto è stato dimostrato dai laboratori che il calore non riesce a rovinarli e di conseguenza non vi sono rischi per la salute.  

La prova, infatti, ha dato esito positivo, ovvero la carta anche ad alte temperature non subiva danni ma solo uno scolorimento.

L’unico prodotto segnalato per la presenza di acido perfluoroottanoico (PFOA) al di sopra del valore limite consentito nell’Ue è il prodotto in teflon del marchio Städter.”Il prodotto non avrebbe più dovuto essere venduto in questo modo” conclude Öko-Test. 

prodotto peggiore teflon test carta forno

L’industria ha utilizzato il PFOA per molti anni per le sue proprietà antiaderenti. L’Autorità europea per la sicurezza alimentare ha però classificato questa sostanza come tossica per la riproduzione e il fegato. Il PFOA è molto persistente e si accumula nell’ambiente e si sospetta anche che abbia effetti ormonali.  

Il problema ambientale

La rivista tedesca ricorda che la carta da forno generalmente non è un prodotto riciclabile a causa del suo rivestimento e dunque non può essere gettata nella carta e neppure tra i rifiuti organici (ci sono però delle eccezioni e dunque è sempre bene leggere sulla confezione).

Un problema quindi a livello ambientale e di smaltimento, i siliconi infatti sono molto resistenti, difficilmente si degradano e si accumulano negli organismi e nella catena alimentare. Composti di silicone sono già stati rilevati negli uccelli marini, nelle balene e nel fegato dei pesci artici.
 
La rivista in merito ad alcuni prodotti che si definiscono “compostabili” scrive:

È del tutto incomprensibile che sette prodotti siano pubblicizzati come “compostabili” nel test. Prima o poi, i composti trovano la loro strada nella catena alimentare attraverso il compost domestico o i rifiuti organici.

E aggiunge che:

Dietro l’etichetta OK Compost , che riportano alcune carte da forno, c’è un sistema privato volontario. La norma EN 13432, con la quale ne vengono identificati alcuni, si riferisce solo alla somma di tutti gli ingredienti. Non dice nulla sul fatto che singole o piccole sostanze in esse contenute siano degradabili. Inoltre, la carta da forno patinata non fa parte della carta da macero: il rivestimento rende la carta da forno altamente idrorepellente. Ciò rende difficile rimuovere le fibre durante il riciclaggio della carta. Conclusione: dal nostro punto di vista, affermazioni come “compostabile” e “biodegradabile” non sono rispettose dell’ambiente.

Ricordiamoci, dunque, di utilizzare la carta forno solo quando strettamente necessario.

Le carte da forno e i tappetini in silicone migliori

Tra i prodotti migliori vi sono il tappetino in silicone Amazon Basics e la carta da forno venduta da Ikea. 

tappetini silicone migliori test

carta forno migliori test

La carta da forno Lidl ottiene invece un “buono”.

carta forno buone test

La carta da forno si può utilizzare più volte?

La risposta secondo gli esperti di Öko-Test è sì ma è importante sostituirla quando diventa meno resistente e più fragile.

Attenzione infine a non fare mai entrare in contatto la carta con le resistenze del forno.

Seguici su Telegram | Instagram | Facebook | TikTok | Youtube

Fonte: Öko-Test

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria
Seguici su Instagram
Seguici su Facebook