Uova di Pasqua 2017: quali e come scegliere?

uova-cioccolata-confronto

Arriva la Pasqua ed è impossibile rinunciare ad un buon uovo di cioccolata da mangiare in compagnia della propria famiglia o degli amici. Ma come scegliere delle uova di Pasqua di qualità? 

Non tutti hanno voglia o tempo di cimentarsi nella realizzazione di un uovo di Pasqua fatto in casa,  la maggior parte delle persone si reca dunque al supermercato per acquistare una o più uova di cioccolato da tenere in casa o regalare.

Leggi anche: UOVA DI PASQUA: LA RICETTA PER LE UOVA DI CIOCCOLATO FAI-DA-TE

Come scegliere l'uovo di Pasqua

Come sempre per scegliere un prodotto di maggiore qualità è bene leggere attentamente le etichette e i valori nutrizionali riportati sulle sgargianti confezioni in cui sono contenuti questi prodotti tipici della Pasqua. La scelta in fatto di uova di Pasqua è davvero molta: si trovano infatti al cioccolato fondente, al latte, bianchi, arricchiti di nocciole, alla gianduia, ecc.

La lista degli ingredienti riportati non dovrebbe essere troppo lunga, attenzione in particolare al quantitativo di cioccolato (che soprattutto nelle varianti al latte è molto basso), al grasso utilizzato che dovrebbe essere burro di cacao e non olio di palma, burro di karitè o burro di cocco e al quantitativo di zucchero che è spesso molto elevato (in alcuni casi oltre il 50% sul totale).

Le uova fondenti devono contenere almeno il 35% di sostanza secca totale di cacao (ma meglio se la percentuale è più alta), almeno il 18% di burro di cacao e non meno del 14% di cacao secco sgrassato. Per quanto riguarda le uova di cioccolato al latte, invece, esse devono contenere almeno il 25% di sostanza secca totale di cacao, il 14% di sostanza secca totale di origine lattica e il 25% di materie grasse totali.

Se possibile sarebbe meglio scegliere uova di Pasqua provenienti dal commercio equo e solidale.

Si eviterà così di finanziare lo sfruttamento dei lavoratori del cacao (spesso anche bambini) ad opera delle multinazionali. 

Uova di Pasqua, attenzione anche alle sorprese

Facciamo poi un ultimo accenno riguardo alle sorprese contenute nelle uova di Pasqua, ci riferiamo in particolare a quelle dedicate ai bambini: attenzione alle etichette in cui si specifica l’età per cui è adatta la sorpresa, in alcuni casi infatti all’interno si trovano giochi realizzati con piccoli pezzi, pericolosi in quanto i bambini sotto i 3 anni potrebbero ingerirli.

Ma torniamo ora alla scelta, per aiutarvi a fare una spesa più consapevole abbiamo messo a confronto le più note uova di cioccolato, quelle che probabilmente anche voi avete in casa o vi è capitato di acquistare.

LE ETICHETTE A CONFRONTO

Gran sorpresa – Kinder

kinder cover

kinder ingredienti tabella

Fondente nero 72% cacao – Novi

nero novi cover

nero novi ingredienti

nero novi tabella nutrizionale

Cioccolato finissimo al latte - Balocco

balocco cover
balocco ingredienti

balocco valori nutrizionali

Fondente doppia sorpresa - Lindt

lindt fondente cover

lindt fondente ingredienti
 

lindt fondente tabella

Cioccolato al latte Lindor - Lindt

lindor cover

lindor ingredientii

lindor informazioni nutrizionali

Cioccolato superiore al latte - Bauli

bauli cover

bauli ingredienti

bauli tabella nutrizionale

Cioccolato bianco - Galak

galak cover

galak ingredienti

galak valori nutrizionali

Smarties - Nestlè

smarties cover
 
smarties ingredienti
smarties tabella

Baci Perugina Latte finissimo - Perugina

baci latte cover

baci latte ingredienti

 

baci latte info nutrizionali

Baci Perugina fondente - Perugina

baci fondente cover

baci fondente ingredienti

baci fondente info nutrizionali

Cioccolato finissimo al latte - Motta

motta cover

motta ingredienti

motta info nutrizionali

Cioccolato al latte - Dolci Preziosi

dolci preziosi cover

dolci preziosi ingredienti

dolci preziosi tabella

Gianduia nero - Pernigotti

pernigotti gianduianero cover
 

pernigotti gianduianero ingredienti 

pernigotti gianduianero tabella copia

Gianduia - Pernigotti

pernigotti gianduia cover

pernigotti gianduia ingredienti

pernigotti gianduia tabella

 

Uova di Pasqua, l'alternativa biologica

Uovo di cioccolato extrafondente 72% senza glutine Antica Norba

bio

bio 2

bio3

Uova di Pasqua, le alternative equosolidali

SOLIDAL Uovo di Cioccolato Fondente Extra 60% 220 g 

solidal

Ingredienti:

Pasta di cacao, Zucchero di canna, Burro di cacao, Emulsionante: lecitina di soia, Cacao 60% minimo , SENZA GLUTINE, Pasta di cacao, burro di cacao e zucchero di canna conformi agli standard Fairtrade. Totale: 99.75 %, Può contenere tracce di frutta a guscio, latte e derivati

solidal coop
NUOVO MONDO - UOVO DI CIOCCOLATO AL LATTE - BIO - 200G, biologico ed equosildale
www.altromercato.it 00000070 31

INGREDIENTI: *°Zucchero di canna – °Latte in polvere - *°Burro di cacao – *°Pasta di cacao - Emulsionanti: lecitina di soia – °Estratto di vaniglia. Cacao: 32 % minimo
*Ingredienti del Commercio Equo e Solidale
°Ingredienti da Agricoltura Biologica

TABELLA NUTRIZIONALE:
Valori nutrizionali medi Quantità per 100 g * Per porzione % **AR per porzione
Energia (kJ) 2330,00 468,00 6

*Per Porzione: 20 grammi
**AR: assunzione di riferimento giornaliera di un adulto medio (8400Kj/2000Kcal)

NUOVO MONDO - UOVO DI CIOCCOLATO FONDENTE - BIO - 270G, biologico ed equosolidale

INGREDIENTI: *°Pasta di cacao - *°Zucchero di canna – *°Burro di cacao – Emulsionanti: lecitina di soia – °Estratto di vaniglia. Cacao: 60 % minimo
*Ingredienti del Commercio Equo e Solidale
°Ingredienti da Agricoltura Biologica

TABELLA NUTRIZIONALE:
Valori nutrizionali medi Quantità per 100 g * Per porzione % **AR per porzione
Energia (KJ) 2327,00 465,00 6

Uova di Pasqua, le etichette a confronto

Mettiamo adesso a confronto nello specifico le caratteristiche principali delle uova di cioccolata: la percentuale di cacao, i grassi saturi, il quantitativo di zucchero, gli altri ingredienti presenti e le calorie per 100 grammi. Questa tabella comparativa vi agevolerà il compito.

Per visualizzare la tabella ingrandita e scaricare il PDF clicca qui

tabella uova

Uova di Pasqua, il parere dell'esperto

Riguardo alla scelta di un cioccolato di qualità abbiamo chiesto a Barbara Ziparo, biologa nutrizionista, di darci qualche consiglio. Ecco cosa ci ha detto:

La qualità del cioccolato dipende dalla materia prima oltre che dal processo di lavorazione delle fave di cacao. Il cioccolato migliore dovrebbe contenere solo pasta di cacao, burro di cacao e zucchero in modeste quantità. La percentuale indicata in etichetta comprende la pasta di cacao e il burro di cacao. Nel caso del cioccolato fondente al primo posto nella lista degli ingredienti deve trovarsi la pasta di cacao che deve essere superiore al 43 % e che ne determina l’aroma. Un buon cioccolato non dovrebbe contenere grassi diversi dal burro di cacao (che deve essere almeno  il 28 %). Esso viene aggiunto per rendere il cioccolato più morbido, ma poiché è molto costoso, spesso viene mischiato con altri grassi vegetali che per legge possono essere aggiunti fino a un massimo del 5 %. Il più usato è l’olio di palma, ma anche burro di karitè e altri grassi economici che però abbassano notevolmente la qualità del cioccolato. Dopo il burro di cacao troviamo lo zucchero, per legge infatti il cioccolato deve contenere almeno l’1 % di zucchero. Alcuni produttori aggiungono dolcificanti, ma meglio scegliere un cioccolato con poco zucchero, magari di canna, o al massimo con dolcificanti naturali come la stevia piuttosto che con dolcificanti di sintesi”.

Quali possono essere gli altri ingredienti presenti?

“Oltre ai 3 ingredienti principali, il cioccolato può contenere aromi. Sempre meglio però sceglierne uno senza nessun aroma, per apprezzare al meglio il gusto del cioccolato e anche perché potrebbe trattarsi di aromi artificiali. È differente, ad esempio, che sia presente la vaniglia in bacche piuttosto che la vanillina, sostanza prodotta chimicamente. Nel cioccolato possiamo trovare anche la lecitina, una sostanza che viene aggiunta come emulsionante e che è naturale, estratta dal tuorlo d’uovo, dalla soia o dal girasole. Essa serve sia per la lavorazione che per la conservazione del cioccolato. In sua assenza, occorrono percentuali più elevate di burro di cacao con conseguente aumento del costo del prodotto”.

Per approfondire l’argomento leggi anche:

Scegliete al meglio il vostro uovo di cioccolata, ricordatevi di riciclare l’incarto… e buona Pasqua! 

Francesca Biagioli