I vecchi accendini diventano arte: le opere di Colladon

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

I rifiuti, lo abbiamo ormai imparato, possono trasformarsi in arte. Numerosi gli oggetti d’uso quotidianoche finiscono nella busta dell’indifferenziato, ma basta a volte un po’ di fantasia per trasformarli in qualcosa di nuovo o almeno di originale. È quello che ha fatto Federico Colladon, utilizzando una delle materie prime più comuni tra gli italiani: gli accendini.

Federico Colladon, classe 1969, di certo non manca di creatività. I vecchi accendini, con le loro componenti, sono stati così trasformati in modellini di mezzi di trasporto di vario tipo.

Dall’elicottero al Boeing, dal carro armato alla moto. Ma anche automobili, lampade, pen drive e tanti altri oggetti prendono vita da molle, dadi, perni, tubi e rondelle di accendini scarichi abbandonati per strada o dimenticati in fondo ad una tasca, spiega Colladon.

Da un solo oggetto ne nascono tanti, tutti dotati di meccanismi funzionanti, come le ruote sterzanti della Cadillac o il circuito per l’accensione del Gazometro” racconta sul suo sito.

Ecco le sue creazioni che fanno parte della sua filosofia ‘Uso e non getto‘:

L’idea non è del tutto nuova. Lo scorso anno, un sito cinese mostrò come creare da soli a casa delle piccole moto utilizzando i vecchi accendini. Ma il risultato è comunque originale.

Francesca Mancuso

Foto: Uso e non getto

LEGGI anche:

Moto in miniatura dal riciclo degli accendini usa e getta

I vecchi skate si trasfomano in occhiali da sole

 

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
Telepass

Telepass: quante emissioni fa risparmiare non fare la fila al casello?

Coripet

Meno plastica con le bottiglie realizzate in PET riciclato, Bottle to Bottle di Coripet premia te e l’ambiente

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook