sapone usato

Non sempre consumare la propria saponetta fino alla fine risulta semplice. Alcune persone potrebbero cedere alla tentazione di liberarsi degli ultimi rimasugli di sapone, non pensando che nel corso dei mesi anche questa abitudine potrebbe trasformarsi in un vero e proprio spreco.

Sono infatti sufficienti piccole quantità di scaglie di sapone per dare vita a saponi liquidi per la persona o a detergersivi per la casa ed evitarne in questo modo l'acquisto. Conservate dunque i rimasugli delle saponette e provate a mettere in pratica alcuni dei seguenti consigli.

1) Unirli alla saponetta successiva

La soluzione più semplice e comoda consiste nel cercare di unire gli avanzi della vostra saponetta alla prossima saponetta che avrete intenzione di utilizzare. Sarà sufficiente provare ad inumidirle entrambe e premere il piccolo pezzo rimasto al centro di una saponetta nuova o comunque ancora di grandi dimensioni.

2) Creare una nuova saponetta

Provate a creare una saponetta completamente nuova dopo aver accumulato alcuni pezzetti avanzati dalle saponette precedenti. Una volta accumulata una certa quantità di pezzetti di sapone, scioglieteli a bagnomaria in un pentolino ed in seguito versateli in uno stampino di metallo, in un portasapone o in un piccolo contenitore in tetra-pak di recupero. Lasciate raffreddare e solidificare per alcune ore ed avrete la vostra nuova saponetta.

3) Detergente spray multiuso

Riducete gli avanzi delle vostre saponette in scaglie e lasciate che si sciolgano in acqua bollente, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio. Versate il vostro liquido in un contenitore spray ed avrete così ottenuto nella maniera più semplice possibile un detergente multiuso da utilizzare per la pulizia di piastrelle vetri e pavimenti. Calcolate un cucchiaio di scaglie di sapone ogni 700 ml d'acqua.

4) Guanto per la doccia

Riducete in scaglie i rimasugli di sapone ed utilizzateli per riempire un guanto per la doccia in spugna o in microfibra. Otterrete un ottimo guanto saponato che sprigionerà della schiuma dopo che lo avrete inumidito e mentre lo passerete sulla pelle. Se utilizzerete un guanto ruvido otterrete anche una buona azione levigante.

5) Giardinaggio

Se disponete di una fontanella o di un lavello all'aperto, conservate gli avanzi di sapone e raggruppateli in un unico portasapone in modo da poterli avere a portata di mano per potervi lavare rapidamente le mani prima di entrare in casa dopo esservi occupati dei lavori dell'orto o in giardino.

6) In viaggio

In viaggio o semplicemente fuori casa potrebbe essere comodo portare con sé un pezzetto di sapone per potersi lavare le mani anche nel caso esso nei bagni pubblici risulti assente o nell'eventualità in cui si abbia una pelle particolarmente delicata che necessiti esclusivamente dell'utilizzo della propria saponetta personale accuratamente prescelta.

7) Sapone liquido

Conservando più avanzi di sapone è possibile ottenere la quantità necessaria per dare vita ad un sapone liquido da posizionare sul lavello del bagno o della cucina per ogni necessità. Calcolate di dover utilizzare da due a tre cucchiai di scaglie di sapone ogni 500 ml d'acqua. Versate le scaglie di sapone in acqua bollente, mescolate, spegnete il fuoco ed attendente fino a quando non si saranno sciolte. Potrete aggiungere poche gocce di oli essenziali al vostro sapone per profumare.

8) Detersivo in scaglie per il bucato

Tre cucchiai di sapone in scaglie sono sufficienti per il lavaggio in lavatrice di indumenti non particolarmente sporchi, Riducete in scaglie i rimasugli delle saponette ed utilizzatele per il bucato non appena avrete raggiunto la quantità necessaria. Nel caso dobbiate lavare dei capi bianchi, aggiungete direttamente nel cestello della lavatrice, insieme alle scaglie, un cucchiaio di bicarbonato.

9) Antitarme

Rinunciate ad utilizzare gli antitarme comunemente in commercio e provate a sostituirli con delle pastiglie di sapone all'olio essenziale di lavanda. Seguite il medesimo procedimento indicato precedentemente per la realizzazione di nuove saponette a partire dagli avanzi di quelle vecchie, ricordandovi però di aggiungere alcune gocce di olio essenziale di lavanda e di mescolare prima di versarle negli stampi.

10) Sartoria

Ecco un piccolo trucco utilizzato dalle nonne sarte o abili con il cucito, in assenza del gessetto apposito per tracciare linee o segni sulle stoffe al fine di facilitare il lavoro. Il sapone funzionerà proprio come un gesso sulle stoffe di colore più scuro. Proprio perché di sapone si tratta, scomparirà molto facilmente quando laverete i vostri tessuti, senza lasciare alcuna traccia.

Marta Albè

- Come fare il sapone in casa con appena tre ingredienti

- I consigli per scegliere il sapone sano e naturale

- Sapone? Si può fare!

- Come fare il sapone vegan in casa

- 5 detersivi per il bucato fai-da-te

forest bathing sm

Trentino

Forest Bathing e non solo, per guarire con la natura

greenMe su Instagram

Sei su Instagram?

Le nostre foto +belle, le notizie che +ami, il tuo giornale sempre con te!

dieta
integratori
lievito madre
ricette vegane
ricette vegetariane
riciclo creativo
rimedi naturali
yoga
sai cosa compri
seguici su facebook
corsi greenme
banner orto giardino
whatsapp
seguici su instagram