imballaggi-fragili

A chi non è mai capitato di dover spedire un pacco, magari un regalo di compleanno, e di avere paura che il contenuto potesse rovinarsi durante il viaggio? Per scongiurare questa possibilità, è molto comune fare ricorso a pagliette, plastica scoppiettante o polistirolo: delle soluzioni comode e utili, ma decisamente poco ecosostenibili. E allora, come fare per proteggere il contenuto dei propri pacchi cercando di essere il più possibile green?

La risposta è piuttosto semplice: basta mettere al bando i packaging poco sostenibili e scegliere delle soluzioni alternative ed ecofriendly per rendere più sicure le proprie spedizioni, puntando soprattutto sul recupero. Alcuni materiali, infatti, possono avere numerose vite e rendersi utili più volte prima di essere gettati nel contenitore della differenziata ed essere destinati al riciclo.

Basti pensare alla carta di qualsiasi forma, colore e consistenza che, come potete vedere curiosando su greenMe.it, può essere riutilizzata per ideare originali confezioni regalo, per realizzare maschere di Carnevale fai-da-te oppure per produrre dei deliziosi bigliettini di auguri personalizzati, per Natale, per San Valentino o per qualsiasi altra occasione. E possiamo anticiparvi che la carta è anche l’ingrediente principale delle nostre proposte per i vostri imballaggi fai-da-te.

Ecco a voi 7 soluzioni alternative per “riempire” i vostri pacchi, salvaguardare i contenuti più fragili e, perché no, dare un tocco personale e originale alle vostre spedizioni:

1. Quotidiani e riviste

vecchi-giornali

Accartocciate, tagliate a strisce sottili oppure utilizzate per avvolgere e incartare gli oggetti, le pagine di un giornale già letto o di una vecchia rivista sono perfette per creare un cuscino protettivo all’interno dei vostri pacchi.

2. Stoffe e vecchi vestiti

stoffe

Guardate in fondo ai vostri armadi e ai vostri cassetti: di certo, da qualche parte, avete degli indumenti che non utilizzate più perché troppo vecchi e magari anche un po’ logori. Jeans, camicie oppure t-shirt con qualche strappo o con qualche macchia che non è andata più via: credevate di non potervene fare più nulla, e li avete dimenticati in un angolo un po’ nascosto dell’armadio, magari dietro ad un ingombrante pila di maglioni. Eppure, questi vestiti vecchi e rovinati possono essere ancora utili per avvolgere il contenuto dei vostri pacchi postali, soprattutto se è fragile, o per fungere da morbido riempitivo. Se siete dei perfezionisti, potete persino provare a personalizzare il tutto scegliendo della stoffa di un colore che si adatti al contenuto del pacco o al gusto del destinatario!

3. Volantini, depliant promozionali, carta da ufficio

cassetta_volantinaggio

Ci sono delle situazioni che comportano un enorme spreco di carta: ad esempio, le campagne di volantinaggio e quelle promozionali, con le cassette postali invase da depliant e volantini che nessuno (o quasi) leggerà, oppure le centinaia di stampe e fotocopie inutili che si fanno negli uffici. Anche questa carta può (anzi, deve) essere recuperata, magari accartocciandola, se non è troppo spessa, oppure tagliandola in striscioline e utilizzandola come riempitivo per i nostri pacchi. Facendo però attenzione, nel caso di fogli recuperati in ufficio, che non si tratti di documenti importanti o confidenziali…

4. Carta da regalo

carta_regalo

Anche la carta da regalo può avere una nuova vita. Se è in buono stato, possiamo sempre riciclarla per impacchettare altri regali. Se invece è rovinata, tra le opzioni di riuso c’è quella di impiegarla per fare da riempitivo ai pacchi che spediamo, ai quali potrà dare un bel tocco di colore e di allegria. Allo stesso modo, possiamo utilizzare tutte le carte trattate, compresa quella delle uova di Pasqua.

5. Filo di lana

lana

Per essere davvero originali, perché non proteggere gli oggetti da spedire avvolgendoli in qualche strato di filo di lana? Sì, stiamo parlando proprio del filo usato dalla nonna per realizzare maglioncini, berretti e sciarpe. Si tratta di una soluzione pratica ed efficace, ancora più adatta se il destinatario del vostro pacco è qualcuno che ama lavorare a maglia, ricamare o che comunque ha il pallino dei lavori manuali. E potete persino scegliere il vostro colore preferito…

6. Popcorn

pocorn

Un’idea francamente originale, anche se un po’ discutibile, proviene direttamente dagli Stati Uniti e consiste nel sostituire pagliette e polistirolo di riempimento con popcorn appena preparati, per proteggere il contenuto di pacchi indirizzati a familiari ed amici (è invece sconsigliabile utilizzare questa opzione per pacchi destinati ad estranei… è difficile immaginare come potrebbero reagire….).

7. Buste di plastica

shopper

Infine, vi proponiamo una soluzione decisamente meno originale della precedente ma molto pratica e di buon senso: la vecchia, inquinante busta di plastica che avete portato a casa dopo una sessione di shopping pomeridiano in centro può essere recuperata e “trasformata” in riempimento per i vostri pacchi, prima di essere utilizzata per contenere i rifiuti.

Lisa Vagnozzi


monge

Monge

10 cose da sapere prima di accogliere un cucciolo in casa

plt energy

PLT puregreen

I vantaggi di scegliere un operatore di energia da fonti rinnovabili

sai cosa compri
dieta
integratori
lievito madre
ricette vegane
ricette vegetariane
riciclo creativo
rimedi naturali
yoga
seguici su facebook
manifesto
banner calendario
corsi greenme
whatsapp gratis
seguici su instagram