cose inutili baratto

La crisi economica sta aprendo una vera e propria riflessione sul consumismo. Le sete di possesso di oggetti, per lo più inutili, a causa della mancanza di denaro da sperperare, si sta placando. Alcuni di noi potrebbero rendersi conto di trovarsi circondati da oggetti non sfruttati al massimo delle loro potenzialità, usati solo una volta o rimasti ancora confezionati in soffitta o in fondo ad un armadio.

È un peccato che oggetti ancora perfettamente utilizzabili non possano essere sfruttati da altri. Come liberarsene e fare spazio nella propria abitazione? Esistono i mercatini dell'usato pertutto ciò che si reputa abbia ancora un valore commerciale, accanto ai numerosi siti web di annunci online. Non sono ancora passate di moda le pagine del "compro-vendo-cedo" presenti sui quotidiani e su alcune riviste specializzate, ma i tempi di attesa per ricevere una risposta al proprio annuncio di vendita o di baratto possono risultare piuttosto lunghi.

La massima visibilità agli oggetti da scambiare, barattare, regalare o dare in affitto viene offerta dal web. I contatti con gli utenti interessati vengono stretti di solito in modo molto rapido. A facilitarli sono l'utilizzo dei social network, la possibilità di restringere l'area di ricerca o di offerta dell'oggetto alla propria regione o provincia di residenza (che permette di evitare le spedizioni, di incontrarsi di persona e di toccare con mano gli oggetti) e la presenza di fotografie che mostrano chiaramente lo stato di ciò di cui ci si vorrebbe liberare o a cui si è interessati. La sharing economy è ormai approdata sul web. Ecco alcune delle migliori piattaforme online per offrire, scambiare e recuperare oggetti per noi al momento inutili, ma che per altri potrebbero risultare di grande valore.

1) Baratto online

Il web facilita il baratto. Già da tempo in rete sono presenti numerose piattaforme che permettono agli utenti di andare alla ricerca degli oggetti di cui hanno bisogno, oltre che di mettere a disposizione di altre persone ciò che ormai considerano inutile. Il baratto è parte di un nuovo modo di intendere il consumo. Per ottenere un bene o un servizio non occorre denaro, ma essere, ad esempio, in possesso di un oggetto di pari valore rispetto a quello che si vorrebbe ottenere in cambio. Tra i siti di baratto online troviamo zerorelativo.it e barattopoli.com.

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baratto

2) Te lo regalo se vieni a prenderlo

Se siamo in possesso di un oggetto che non utilizziamo più, perché non pensare di regalarlo? Te lo regalo se vieni a prenderlo è un progetto nato in Svizzera, nel Canton Ticino, che in pochi mesi si è diffuso in tutta Italia grazie a Facebook. Esiste ormai una pagina Facebook per ognuna delle regioni e gli utenti sono migliaia. È possibile partecipare ai gruppi di Facebook per proporre un oggetto da regalare o per candidarsi a ricevere in regalo ciò che si vorrebbe. Prima di partecipare, è importante leggere attentamente le regole relative al gruppo Facebook della propria regione. L'elenco completo dei gruppi è consultabile qui.

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3) Swap party online

Quando il baratto riguarda abiti ed accessori, si parla più precisamente di Swap Party. Gli Swap Party possono essere organizzati come dei veri e propri eventi di baratto di abiti ancora in buono stato. È possibile che nella propria zona non ne venga allestito uno al momento del bisogno. Come fare allora? Anche in questo caso è possibile rivolgersi alle risorse presenti sul web. Swap Party, ad esempio, è una community che riunisce ormai oltre 6000 ragazze che possono scambiare tra loro abiti e accessori.

È possibile condividere foto e video e creare una rete di amiche con la stessa taglia e gli stessi gusti, in modo da partecipare agli scambi. Ovviamente, vestiti e accessori devono essere in ottimo stato, ancora meglio se di alta qualità. Un'altra possibilità legata allo "swap" è offerta da Swap Hop, dove si scambiano non soltanto oggetti comuni, ma soprattutto le creazioni degli utenti stessi.

Leggi anche: Swap-Hop: una nuova forma di baratto, per affrontare la crisi economica e valorizzare la creatività

swap hop

4) Noleggio online

Avevate mai pensato di noleggiare o di offrire in noleggio un oggetto grazie ad una piattaforma online? Se siete in possesso di un oggetto ormai inutilizzato o se vi trovate alla ricerca di qualcosa che vi sarà utile soltanto per un breve periodo, l'opzione del noleggio può rappresentare la soluzione per voi. Vi segnaliamo in proposito due piattaforme online che potrebbero esservi utili.

Locloc permette di affittare ciò che usiamo poso o nulla, garantendoci un piccolo guadagno, oltre di andare alla ricerca di oggetti da prendere a noleggio, pagando unicamente per il costo di utilizzo, anziché in base al vero e proprio prezzo d'acquisto. Il proprietario dell'oggetto guadagna nell'offrire a noleggio qualcosa di inutilizzato e l'affittuario risparmia sull'acquisto di un bene che gli sarà utile solo per poco tempo.

locloc

La nascente piattaforma Ozizu si propone di offrire numerose possibilità di noleggio, da effettuare in modo semplice, da parte dei privati. Si tratta di una realtà online ancora in fase di lancio, ma è già possibile registrarsi al sito web ed inserire gratis il proprio annuncio con gli oggetti da mettere a disposizione per il noleggio.

Leggi anche: Locloc: come affittare ciò che usiamo poco o nulla (e guadagnarci)

5) Riciclo online

Nulla si butta, tutto può essere riciclato e riutilizzato. Da questo concetto basilare ha preso le mosse la nascita di una piattaforma dedicata al riciclo e al riuso degli oggetti di cui non ci si serve più. Si tratta di YouRec, che permette di inserire online, con annunci gratutiti, oggetti che non si utilizzano più, in modo che altre persone possano dare loro nuova vita, rispettando e aiutando l'ambiente.

yourec

Non si tratta di una piattaforma dedicata al baratto, bensì incentrata sull'importanza del riciclo di ogni tipo di oggetto. Su YouRec è possibile inserire annunci relativi a oggetti che avrebbero dovuto essere buttati, ma che qualcuno potrebbe recuperare e riutilizzare, magari rimettendoli a nuovo e attraverso progetti di riciclo creativo. Chi pubblica i propri annunci, ritira gli oggetti o segnala a propria volta eco aziende che potrebbero mettere in paio le proprie creazioni su YouRec, viene premiato con bonus e eco-monete. I premi devono essere realizzati ricorrendo a materiali di recupero e grazie al riciclo, in nome del rispetto dell'ambiente. Il servizio è gratuito, sia per le aziende che per i privati.

Marta Albè

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