scambio semi

In un periodo di crisi come quello attuale ogni euro risparmiato può dare vita ad un fondo personale a cui attingere per le emergenze. Il lato positivo della crisi consiste nella riscoperta di quanto possa essere piacevole, divertente ed utile scambiare o barattare una parte di ciò che si possiede, per entrare in possesso di qualcosa di nuovo completamente a costo zero. L'abitudine allo scambio è molto vicina a quella dell'autoproduzione, dunque del far da sé, per ottenere prodotti più genuini ed economici.

Le basi di partenza per le proprie attività di sopravvivenza "low cost" possono prendere le mosse a partire dallo scambio di prodotti come la pasta madre, la stevia o i semi del proprio orto. Non sarebbe bello creare con i propri amici e conoscenti una rete di dono, scambio e di solidarietà? Ecco cinque esempi di prodotti scambiabili o "spacciabili".

1) Pasta madre

pasta madre

Avere a disposizione della pasta madre, chiamata anche lievito madre, permette di preparare in casa impasti per pane, focacce, pizze e dolci impiegando un processo di lievitazione completamente naturale, compiuto esclusivamente dai lieviti senza l'aggiunta di sostanze chimiche estranee. Il lievito madre può essere preparato in casa, seguendo una procedura piuttosto lunga. Ancora più comodo è però avere a disposizione una persona che vi possa cedere un pezzetto della propria pasta madre, in modo che possiate diventare a vostra volta dei panificatori naturali, a partire da un lievito madre già sicuramente attivo ed utilizzabile. In Italia gli "spacciatori" ufficiali di pasta madre si riuniscono nella Comunità del Cibo Pasta Madre. Tra di loro troverete sicuramente delle persone felici di regalarvi del lievito madre. Date infine un'occhiata alle istruzioni per panificare con la pasta madre ed alle ricette per preparare panini e pane integrale con il lievito madre.

2) Kefir

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Il kefir è una bevanda fermentata di origine indiana che può essere preparata in casa avendo a disposizione gli appositi granuli per la fermentazione. Nella preparazione casalinga il kefir viene filtrato una volta pronto ed i granuli utilizzati vengono conservati per la preparazione successiva. I granuli per il kefir non sono di facile reperibilità e la migliore soluzione per averne un po' è richiederli a qualcuno che già li possiede, che magari potrà cedervene una parte o decidere di preparare kefir per due. Il kefir può essere preparato utilizzando latte vaccino, latte vegetale, come il latte di soia o di riso, oppure acqua zuccherata. Date un'occhiata alle ricette per la preparazione del kefir classico e del kefir d'acqua.

3) Semi

Lo scambio di semi rappresenta un'attività significativa, soprattutto per mantenere in vita quelle varietà vegetali antiche, poco coltivate ed a rischio di scomparsa. Anche scambiare semplicemente dei semi con il proprio "vicino d'orto" rappresenta una pratica positiva, poiché permetterà ad entrambi di coltivare qualcosa di nuovo praticamente a costo zero. Un'idea simpatica per scambiare o regalare i propri semi consiste nella realizzazione di bombe seme, che potranno essere piantate in vaso o in giardino, oppure utilizzate per il guerrilla gardening. Tra le associazioni italiane che si occupano di salvare e scambiare semi vi è la veneziana SpiazziVerdi, che riunisce nella propria mappa tutti i salvatori di semi della città lagunare. Vi potrà essere inoltre utile visitare il sito web BioScambio, dedicato allo scambio di semi ed al baratto di quant'altro si riveli utile per l'autoproduzione.

4) Stevia

stevia

Nonostante la stevia sia ormai da alcuni mesi legale in Europa, reperirne una piantina non è sempre semplice, a meno che non si abbia a disposizione un vivaio di fiducia che la metta abitualmente in vendita o che possa procurarvela. Le foglie di stevia possono essere utilizzate per la preparazione di uno zucchero completamente privo di calorie, semplicemente riducendole in polvere, dopo averle lasciate essiccare. Della stevia possono essere conservati e scambiati i semi. Essa può essere anche moltiplicata per talea. Chi possiede la piantina sarà certamente felice di potervi dare una mano per diffonderne l'utilizzo in alternativa allo zucchero.

5) Yogurt di soia

yogurt soia

Per la preparazione dello yogurt di soia occorre avere a disposizione un vasetto di yogurt da utilizzare come "starter". Esso può essere acquistato al supermercato o nei negozi di prodotti naturali, badando che contenga fermenti vivi e che non sia eccessivamente zuccherato o addizionato di conservanti. Non tutti gli yogurt di soia in commercio funzionano bene come starter. Il modo migliore per iniziare a preparare in casa lo yogurt di soia è dunque quello di farsene regalare un barattolino da chi già lo autoproduce, in modo da poter partire con le vostre preparazioni casalinghe in piena sicurezza. Ecco a voi infine la ricetta con i metodi per preparare lo yogurt di soia in casa.

Marta Albè

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