Porta il tuo vecchio smartphone in un Vodafone Store: valutazione dell’usato e ricondizionamento grazie a un progetto di economia circolare e inclusione

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Oltre 50 milioni le tonnellate di rifiuti elettronici prodotte solo nel 2019. Un recente report delle Nazioni Unite, il Global e-waste Monitor 2020 , mostra un aumento dell’e-waste a livello mondiale del 21% in soli cinque anni. Per questo, raccogliere e ricondizionare gli smartphone non più utilizzati per donare loro nuova vita è un importante passo in avanti per ridurre al più presto questi numeri record, che pesano fortemente sulla salute del Pianeta. Vodafone lancia un’importante iniziativa: chiunque può portare un vecchio smartphone in un Vodafone Store per far valutare il proprio usato e per il ricondizionamento. E non finisce qui: questo progetto aiuta anche il reinserimento lavorativo dei detenuti del carcere di Bollate.

Come funziona

Se il dispositivo ha un valore residuo, Vodafone offrirà al cliente uno sconto sull’acquisto di un nuovo dispositivo nell’ambito dell’iniziativa Smart Change, destinandolo così a nuovo utilizzo. La valutazione degli smartphone che rientrano nel programma richiede pochissimi minuti e lo sconto è immediato e garantito. Inoltre, a partire dalla settimana del Black Friday – che per Vodafone quest’anno si trasforma in Green Friday – e per le successive tre settimane, si potrà accedere a una super valutazione dell’usato. Ulteriori informazioni sono disponibili nei Vodafone Store.

Se invece il dispositivo portato in uno dei Vodafone Store sul territorio nazionale non ha alcun valore residuo pur essendo ancora funzionante, il cliente ha la possibilità di donarlo avviando così i componenti al ricondizionamento integrale o di eventuali parti a opera dei detenuti del Carcere di Bollate, nell’ambito di un progetto volto al reinserimento nel mondo del lavoro dei detenuti e all’economia circolare.

Un progetto di economia circolare e inclusione

A prendere in consegna gli smartphone che non si utilizzano più è la Fenixs, un’impresa sociale che opera nella II Casa di Reclusione di Milano-Bollate. Fenixs si occupa di reinserire nel mondo del lavoro i detenuti, impiegandoli nel ricondizionamento del materiale informatico dismesso da precedente utilizzo. La possibilità di svolgere un’attività lavorativa nel corso della detenzione è uno degli strumenti fondamentali per la riabilitazione e risocializzazione del recluso.

Due le attività del progetto Fenixs: la prima – che è anche l’attività nativa dell’impresa sociale – vede il ricondizionamento di materiale informatico dismesso con l’obiettivo di ridurre la quantità di rifiuti elettronici e di portare sul mercato prodotti altrimenti destinati alla distruzione.

La seconda, attiva dal 2019, è quella di trattamento dei cosiddetti RAEE, Rifiuti Ambientali Elettrici ed Elettronici, svolta grazie al supporto di una società terza che ha avviato un impianto autorizzato alla gestione e al trattamento dei rifiuti elettronici all’interno del carcere di Bollate. Viene privilegiata la lavorazione manuale, più efficace nel perseguire l’obiettivo sociale e che consente di ottenere una più fine selezione delle materie rispetto a quanto generato dai mulini di triturazione solitamente presenti negli impianti di smaltimento.

Entrambe queste attività fanno parte della formazione del personale detenuto, che apprende tanto il recupero a nuova vita di oggetti ancora funzionanti così da ridurre anche l’aumento di rifiuti, quanto il corretto trattamento e riduzione del materiale che invece non può essere ricondizionato.

La rigenerazione delle Vodafone Station

Un’ulteriore iniziativa che già da tempo Vodafone mette in campo è la rigenerazione delle Vodafone Station, grazie alla quale i clienti hanno la possibilità di restituire le Station e altre apparecchiature utilizzate per la linea fissa permettendo così a Vodafone di rigenerarle e riutilizzarle. In questo modo i dispositivi sono rigenerati o i materiali recuperati, evitando che diventino rifiuti. In caso di recesso del contratto, il cliente può riconsegnare le apparecchiature negli appositi punti di ritiro oppure prenotare gratuitamente il ritiro di un corriere a casa.

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