©PYRATEX®/Instagram

Questo vestito è fatto con paillettes di alghe per una moda sostenibile e senza petrolio

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Un abito senza petrolio realizzato dal famoso designer Phillip Lim in collaborazione con la ricercatrice specializzata in moda sostenibile Charlotte McCurdy. 

Quando pensiamo alle paillettes le associamo immediatamente ai rifiuti di plastica, ma questo ora potrebbe cambiare. I designer Phillip Lim e Charlotte McCurdy hanno dimostrato la compatibilità tra eleganza e sostenibilità dando vita ad un lussuoso abito ricoperto di lustrini di alghe senza utilizzare nessun tipo di materiale derivato dal petrolio.

L’abito è stato disegnato durante il programma One X One, un’iniziativa della Slow Factory Foundation che unisce scienziati e designer per inventare “una nuova forma di creare” che parta da una prospettiva attenta ai modelli di economia circolare, alla produzione equa e alle tecnologie rigenerative.

La coppia di designer ha attinto dal processo di McCurdy che estrae il carbonio dall’atmosfera e unisce la sostanza organica al calore. Un metodo questo che aveva già usato in precedenza per creare un impermeabile resistente all’acqua realizzato con alghe marine. La bioplastica che si forma viene versata in stampi e tagliata a forma di paillettes.

Come base per le bio-paillettes derivate dalle alghe, Lim e McCurdy hanno usato per il vestito un materiale realizzato con una base in rete creata dalla PYRATEX, una società con sede a Madrid specializzata nella ricerca di nuovi materiali, fatta in fibra di alghe e bambù chiamata SeaCell che è sia un antitraspirante che una termoregolazione. Il risultato è un elegante abito senza petrolio.

Per fortuna nel mondo della moda sono sempre di più le aziende, i designer e i consumatori attenti all’ambiente. Usando la creatività e con una visione verso un futuro verde, le possibilità di reinventare nuovi materiali per l’abbigliamento ha una fonte inesauribile, come in questo caso con le alghe, nella natura.

Fonte: DeZeen

Sulle alghe ti potrebbe interessare anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Comunicatrice sociale specializzata in giornalismo ambientale e terzo settore, un master in Comunicazione Ambientale e uno in Innovazione Sociale. In greenMe ha trovato il suo habitat ideale.
Deceuninck

Mare, montagna o città? Come scegliere le finestre più adatte al luogo in cui vivi

eBay

Come trasformare il tuo terrazzo o balcone in una piccola oasi con le fioriere giuste

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook