Il jeans? Non lo compro, ma lo affitto per salvare l’ambiente

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Jens in leasing per aiutare l’ambiente. Dal punto di vista della salvaguardia dell’ambiente, affittare un paio di jeans sarebbe più opportuno, rispetto ad un vero e proprio acquisto. Una volta acquistato un paio di jeans ed indossato per un periodo di tempo stimato per circa un anno, esso rischia di essere abbandonato in fondo all’armadio, o peggio, destinato alla discarica.

Da un simile presupposto è nata l’iniziativa dell’olandese Bert van Son, secondo cui in futuro l’affitto di un capo d’abbigliamento potrebbe diventare una pratica abituale. Alcune settimane fa, Bert van Son, proprietario di Mud Jeans, ha lanciato il proprio nuovo servizio di affitto di jens in cotone biologico, con lo scopo di poter controllarne larestituzione e di riciclare e riutilizzare il tessuto che li compone, in modo da dare vita a nuovi prodotti senza ricorrere a cotone proveniente direttamente dalle piantagioni.

Secondo quanto dichiarato da parte di Bert van Son, la produzione del cotone, sia esso tradizionale o biologico, richiede un enorme impiego di risorse idriche. Ciò potrebbe diventare insostenibile per il pianeta ed una delle possibili soluzioni al problema potrebbe essere costituita dall’affitto dei jeans, che nel caso presente può proseguire per un anno, un periodo a seguito del quale si può decidere di restituire il capo affinché vanga riciclato, oppure di tenerlo per sé, nel caso si sia certi che lo si vorrà indossare ancora.

Il progetto per l’affitto dei jeans è stato presentato ad Amsterdam lo scorso gennaio e numerosi cittadini si sarebbero già iscritti ad esso, avendolo valutato come effettivamente rispettoso dell’ambiente. Al momento della conclusione del contratto di affitto, della durata di un anno, vi è una terza opzione interessante, in base a cui dopo la restituzione del primo capo è possibile scegliere di avere a disposizione un nuovo modello di jeans. L’affitto dei jeans può essere effettuato online a al costo di 20 Euro da versare subito e 5 euro mensili. Se vi sembra un po’ caro pensate che in Olanda il costo della vita è più alto, come pure gli stipendi.

Lease a jeans

L’iniziativa potrà permettere il recupero del tessuto di cotone biologico proveniente dalla Turchia, la cui materia prima è considerata piuttosto costosa e di difficile reperibilità. Grazie al riciclo di un tessuto tanto resistente come quello utilizzato per i jeans, si otterrebbero nuovi capi di abbigliamento a costi minori e senza dover incrementare la produzione di cotone ed il relativo impatto sull’ambiente.

Quali sono le vostre idee in proposito? Affittereste mai un paio di jeans?

Marta Albè

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Life Coach, insegnante di Yoga e meditazione. Autrice del libro “La mia casa ecopulita” edito da Gribaudo - Feltrinelli editore.
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