eco-jeans

Con il caldo della stagione estiva difficilmente ci viene voglia di indossare un paio di jeans anche se eco-sostenibili, ma preparandoci per il prossimo autunno, noi di greenMe.it dopo aver passato in rassegna lo scorso anno i migliori denim che strizzano l'occhio all'ambiente, abbiamo scovato nuovi modelli rigorosamente anni '70-‘80 che saltelleranno su tutte le passerelle per la prossima stagione.

Per i suoi consumatori eticamente responsabili Loomstate ha lanciato la nuova collezione di jeans in cotone biologico con taglio decisamente molto retrò: vita basse e gambe a zampa di elefante per il modello Harmony oppure molto slim come Revelation di cui il nome è particolarmente appropriato.

 

Anche se non proprio economici i denim sono già in vendita nelle boutique più all’avanguardia come Barney's a New York, ma acquistabili anche on line sul sito del brand ad un prezzo che varia, secondo il modello, dai 138 ai 178 dollari.

Harmony

È invece con il modello Wookstock che Second Denim Co, brand Canadese, soddisferà la voglia di chi per il prossimo autunno cambierà stile sentendosi un po’ hippy. Prodotti per il 97% in cotone biologico ogni donna potrà finalmente prendersi un “secondo” per rendere il mondo un posto migliore.

Woodstock_HardStoneWash-007468

E dal North America passiamo all’Europa con la Nudie Jeans Co, società svedese con la passione per l’ambiente i diritti umani e ovviamente i jeans! Nudie Jeans promuove l’uso di capi “al naturale”ovvero colorati con l’indaco, ma non pre-lavati. In questo modo ogni pantalone, con il tempo, assume sfumature e si consuma in modo differente. In diversi tagli e forme i denim sono accessibili sia agli uomini che alle donne.

eco-jeans_nuedie

Molto più femminile, ma anche pratica è la eco-skirt in jeans biologico, adatta a lunghe passeggiate in campagna, ideata da Howie’s brand inglese che cerca di combinare in tutti i suoi modelli praticità comfort e al tempo stesso stile.

W-apronskirt-indigo-10L

E dal classico-blu passiamo al bianco. Destinati ad una clientela sempre alla ricerca di nuove tendenze, sono invece i jeans prodotti dal marchio londinese Sharkah Chakra: che ha lanciato i primi jeans bianchi realizzati senza candeggio. Per produrli ci vogliono più di 250 giorni, in quanto la sbiancatura è ottenuta naturalmente utilizzando l’energia del sole.

Sharkah_Chakra

E anche nella nuova collezione Armani Jeans Denim Culture, a produzione limitata, con etichette personalizzate, compaiono pantaloni denim per i quali lo stilista ha utilizzato nuovi lavaggi, ma soprattutto la fibra di bambù che dona, grazie alla sua composizione, relax e morbidezza.

Armani_jeans

E anche la nuova collezione degli italianissimi eco-jeans Lifegate guarda al passato con il modello da donnna Kundalini a vita media e con la gamba che si allarga leggermente verso l'orlo. Rigorosamente in cotone biologico, coltivato in Europa senza uso di pesticidi, prodotti chimici e non geneticamente modificato, questi jeans, come il resto della collezione sono tinti con puro indaco e i lavaggi sono ad acqua e in pietra pomice. Il risultato è un colore vintage che, insieme a bottoni, cerniere, rivetti, cuciture ed etichette, è frutto di un lavoro nel rispetto dell'uomo e dell'ambiente. Inoltre tutto il progetto LifeGate ecoJeans è a energia rinnovabile e l'anidride carbonica emessa per la sua produzione è stata compensata con la riqualificazione di nuove foreste.

kundalini_bassa_p

L’acquisto di un denim è davvero un buon investimento a lungo termine, ancor meglio dunque se non trattato, in cotone biologico o di bambù. E se proprio passati un po’ di anni non vi erantro più o avete bisogno di rinnovarvi nessun problema via al riciclo del vostro denim preferito.

Gloria Mastrantonio

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