La nuova rubrica di Matteo Viviani su GreenMe

Il Libano è sprofondato nell’oscurità più profonda: il blockout totale dell’energia potrebbe durare per giorni

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Il Libano è totalmente al buio e potrebbe rimanere senza energia elettrica. L’interruzione totale della rete elettrica è arrivata dopo l’esaurimento del carburante nelle due principali centrali elettriche del Paese. 

L’aggravarsi della crisi del carburante in Libano aveva già raggiunto un punto critico doloroso in agosto, con panetterie, aziende e ospedali costretti a chiudere completamente, rendendo la vita ancora più difficile per i libanesi, che stanno già subendo un tracollo finanziario.

“La rete elettrica libanese ha smesso completamente di funzionare a mezzogiorno di oggi (ora locale) ed è improbabile che torni a funzionare prima di lunedì prossimo o anche di più”, ha detto un funzionario alla Reuters.

Come è potuto accadere? Gli stabilimenti di Al-Zahrani e Deir Ammar si sono fermati a causa della carenza di carburante. La produzione di energia è scesa a meno di 200 megawatt. Da qui il crash del sistema.

La compagnia elettrica statale libanese, Electricite du Liban (EdL), ha immediatamente iniziato a “effettuare le operazioni pertinenti” per ricostruire “manualmente la rete nazionale”, secondo una dichiarazione ripresa dalla televisione libanese LBCI.

I media libanesi ricordano che l’operazione è particolarmente complicata, considerando che il centro di controllo nazionale è stato distrutto dall’esplosione nel porto di Beirut il 4 agosto 2020, in quello che è solo l’ultimo episodio della gravissima crisi energetica che sta devastando il Paese da mesi.

Fonte: LBCI

 

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Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
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