Ikea, niente più sprechi! Ora si può ritirare il cibo avanzato negli store tramite l’app

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Ikea scende in campo per combattere gli sprechi alimentari e salvaguardare le risorse del Pianeta. Come? Grazie ad una collaborazione con Too Good To Go, l’app che permette di individuare bar, ristoranti e attività commerciali alimentari che propongono ai clienti beni e prodotti in scadenza o in eccedenza per ridurre gli sprechi.

Il servizio è già attivo in 13 punti Ikea d’Italia, tra cui quelli di Roma, Bologna e Milano, ma entro due mesi sarà esteso a tutti i 21 negozi sparsi per il territorio nazionale. Grazie alla rivoluzionaria app, nata in Danimarca nel 2015, è possibile acquistare ad un prezzo ridotto food box con i prodotti alimentari in eccedenza a fine giornata e ritirarle presso i bistro prima della chiusura. In questo modo il cibo rimasto non finisce nella spazzatura, ma si trasforma nel pasto o nello spuntino – tra l’altro low cost –  di qualcuno.

L’impegno di Ikea per un mondo più sostenibile

L’iniziativa sposata da Ikea rientra in più ampio progetto orientato alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente. Ikea Italia è anche una delle aziende firmatarie del “Patto contro lo spreco alimentare”, promosso da Too Good To Go in occasione della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare prevista per il prossimo 5 febbraio. L’accordo prevede una cooperazione tra enti, aziende e supermercati che hanno deciso di impegnarsi nella sensibilizzazione della società sul tema degli sprechi alimentari.

“Siamo felici di poter aggiungere un servizio che, oltre ad ampliare la nostra offerta ai clienti, ci permette di aggiungere un ulteriore tassello al nostro impegno quotidiano per combattere gli sprechi alimentari. – commenta Filippo Albertoni, country food manager di Ikea Italia. – Vorremmo promuovere un’abitudine al consumo di cibo sempre più consapevole e ridurre gli sprechi di cibo ogni giorno, è un gesto semplice in grado di produrre nel tempo un importante cambiamento per l’intera società”.

Negli ultimi anni Ikea sta portando avanti una serie di interessanti progetti che puntano ad avere un impatto positivo sulle persone ma anche sul Pianeta. Entro il 2030 l’azienda intende trasformarsi in una realtà circolare in ogni suo aspetto. Dopo ben 70 anni, Ikea ha deciso di non realizzare più in versione cartacea il suo storico catalogo, ma non solo. La multinazionale svedese ha anche annunciato che venderà i propri pezzi di ricambio online per incentivare la riparazione dei mobili invece di spronare i clienti a gettarli via per acquistarne di nuovi.

Ikea sembra, quindi, fare sul serio. Una delle sue ultime mosse a favore dell’ambiente è l’acquisto di 4.000 ettari di foreste in Georgia per impedire traffici illeciti e l’abbattimento di alberi, consentendo la conservazione dell’habitat della tartaruga gopher, specie in via d’estinzione.

Fonte: Adnkronos 

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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