NaturaSì: la spesa biologica per costruire granai nel Niger

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Grazie alla nuova iniziativa dei punti vendita NaturaSì, in alcune zone del Niger, particolarmente colpite dalla siccità, verranno presto realizzate delle banche di cereali per assicurare alle popolazioni locali più povere un’autonomia alimentare e la salvaguardia della biodiversità.

Il progetto abbracciato da NaturaSì, dal nome “I Granai del Niger”, è stato promosso dal COSPE, Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti, e ha permesso di raccogliere i punti spesa di CartaNaturaSì – che i consumatori hanno deciso di donare invece di richiedere i consueti regali – raggiungendo il valore complessivo di 130.000 euro, destinato appunto alla realizzazione dei granai.

I punti vendita della catena di prodotti biologici Naturasì, dal 2006 al febbraio 2010, hanno proposto ai loro clienti di sostenere il progetto dei granai, attraverso la raccolta punti annuale, e molti consumatori, in alternativa al ritiro dei regali, hanno devoluto i loro punti, convertiti poi in denaro. Questo permette oggi la realizzazione di alcune banche di cereali, ovvero degli stock di miglio comprati localmente, che vengono prestati o venduti a prezzi controllati nei periodi più critici, quando la siccità rende difficile la sopravvivenza, consentendo una certa sicurezza alimentare alle popolazioni dell’area. In questo modo infatti gli abitanti del Niger hanno l’opportunità di rendersi indipendenti da aiuti esteri, sfruttando esclusivamente prodotti locali e le famiglie in crisi, una volta terminate le scorte, possono rivolgersi direttamente al granaio creato all’interno della loro comunità.

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