@volantino Aldi

Perché lo Iap ha censurato gli spot di Aldi, Penny Market e altri discount “approvati da Altroconsumo”

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

“Approvato da Altroconsumo” in quanto “discount salvaprezzo in Italia”. Tale riconoscimento, utilizzato per la pubblicità diffusa da Aldi, Penny Market ed Eurospin, è stato messo in discussione dallo Iap che ha deciso di ordinare la cessazione di alcuni slogan (limitatamente a determinati prodotti) in quanto si tratta di comunicazione ingannevole.

Se frequentate i discount sopracitati vi sarà forse capitato di notare, ad esempio sui volantini con le offerte, una specie di bollino di Altroconsumo utilizzato come vanto per segnalare che quel discount è stato classificato come salva prezzo dalla nota rivista dei consumatori nella sua ultima classifica (Leggi anche: I supermercati più economici (e i più cari) d’Italia, città per città. L’indagine di Altroconsumo)

Su tv, volantini, radio e cartelloni pubblicitari, i vari discount utilizzavano slogan come:

  • Approvato da Altroconsumo come discount salvaprezzo in Italia. Aldi, vivi meglio quando spendi meno
  • Da Penny Market abbiamo i prodotti più economici e oggi Altroconsumo riconosce la nostra insegna come discount salvaprezzo in Italia. Se cerchi i prezzi bassi ogni giorno li trovi da Penny. Approvato da Altroconsumo ad ottobre 2020 come discount salvaprezzo in Italia, prodotti più economici
  • Discount salvaprezzo in Italia

Proprio su  slogan come questi è intervenuto l‘Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria (Iap) che,  dopo il ricorso di Lidl, con la pronuncia 56/2020 ha stabilito che:

Il Giurì, esaminati gli atti e sentite le parti, dichiara che la pubblicità esaminata è contraria all’art. 2 del CA limitatamente a:

  1. La rappresentazione del carrello della spesa con prodotti freschi e freschissimi sfusi nei volantini, nel billboard, nel sito web e negli spot di Aldi;
  2. Il claim «abbiamo i prodotti più economici» nello spot radiofonico e nei volantini di Penny Market e l’immagine di prodotti freschissimi sfusi (arance, clementine e patate) nel volantino di Penny Market; e ne ordina la cessazione

L’articolo 2 fa riferimento alla “Comunicazione commerciale ingannevole” di cui sono stati accusati i discount, ma solo limitatamente all’utilizzo del riconoscimento di Altroconsumo per alcuni prodotti e secondo alcune modalità. Ad esempio per i prodotti sfusi e con l’immagine del carrello.

Secondo il Giurì, infatti, il problema sorgeva proprio in quanto i discount avevano utilizzato il riconoscimento di Altroconsumo anche per categorie di prodotti per le quali la rivista dei consumatori non aveva fatto alcuna comparazione, appunto i prodotti freschi.

I discount sopracitati sono stati dunque costretti ad eliminare tali pubblicità, considerate ingannevoli.

Fonte: IAP

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria
Telepass

Telepass: quante emissioni fa risparmiare non fare la fila al casello?

Coripet

Meno plastica con le bottiglie realizzate in PET riciclato, Bottle to Bottle di Coripet premia te e l’ambiente

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook