Nuovi imballaggi alimentari biodegradabili: ora anche pellicola è compostabile

Cling

Dopo aver presentato la nuova retina biodegradabile al Salone del Gusto 2010, Novamont proseguie lo sviluppo dei suoi prodotti in Mater-bi di seconda generazione e così alla Fiera K dedicata alla plastica e alla gomma che si sta svolgendo a Düsseldorf fino al 3 novembre presenterà in anteprima Cling, la nuova pellicola estendibile per alimenti interamente compostabile perché ricavata da materie prima di origine rinnovabile.

Studiata per essere utilizzata con tutti i tipi di alimenti anche quelli con elevato contenuto di grassi come oli, salse o burro, la nuova pellicola in bioplastica potrà essere tranquillamente smaltita come rifiuto organico nel bidone dell'umido.

Sottile, resistente ed estendibile come le tradizionali pellicole attualmente in commercio, questo prodotto sviluppato da Novamont insieme ai suoi partners, al contrario di quest'ultime, non contiene plastificanti o additivi che potrebbero essere trasmessi nei cibi, risultando così anche più sicura per la salute.

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Dopo un lungo studio e tenuti conto di diversi standard di riferimento, è nata Cling, una pellicola che non solo riesce a ricreare la stessa trasparenza di quelle comunemente utilizzate, ma in più è facile da strappare a mano anche senza l'ausilio del seghetto e, dunque, più comoda e sicura.

Inoltre, grazie alla sua specifica formulazione è altamente permeabile al vapore acqueo e consente, quindi, l'evaporazione della condensa che generalmente si forma sopra i cibi caldi quando vengono riposti in frigorifero (water vapour transmission rate, WVTR) permettendo ai cibi freschi di conservarsi più a lungo.

safta

Ma non è tutto perché Novamont stupirà il pubblico tedesco anche con un altro nuovo imballaggio biodegradabile in Mater-Bi: Naturene sviluppato in collaborazione con Safta, storica azienda nel mondo del packaging flessibile.

Resistente al calore e facilmente stampabile, Naturene è un laminato che biodegrada in appena 12 settimane secondo la norma EN13432 e che garantisce un elevata barriera all'ossigeno e al vapore acqueo, i fattori che contribuiscono maggiormente a minare i cibi freschi. Adattandosi alla maggior parte delle linee di confezionamento automatico FFS, Naturene può essere utilizzato per applicazioni sia food che non food come ad esempio caffè, zucchero, prodotti da forno, snack ecc.., cibo per animali secco o detergenti in polvere.

A dimostrazione che un altro imballaggio (più sostenibile e amico dell'ambiente) è possibile!

Simona Falasca





 

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