Luffa: 5 consigli per pulire la spugna vegetale ed evitare i batteri

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

La luffa, la spugna completamente vegetale derivata dall’essiccazione dell’omonimo ortaggio appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae, molto simile ad una comune zucchina, nasconde un’insidia. Può ospitare e trasmettere un batterio piuttosto pericoloso, lo Pseudomonas aeruginosa, causando, in alcuni casi, infezioni piuttosto gravi.

Uno studio del 1994 pubblicato sul Journal of Clinical Microbiology dimostrerebbe che il popolare prodotto di bellezza, se mal conservato, diventa una sede perfetta per la proliferazione del batterio. Cosa accade all’eco-spugna vegetale quando finiamo di farci la doccia lo spiega al The Huffington Post Esther Angert, del dipartimento di microbiologia della Cornell University:

La luffa è igienica, per cominciare. È il modo in cui viene mantenuta che ne determina la longevita’. La doccia è una bell’ambiente umido – non c’è una buona circolazione d’aria, ed è un luogo ideale per la crescita dei batteri, che mangiano qualsiasi materia organica – come le cellule della pelle esfoliata che restano nella luffa“.

Ogni volta che la luffa si bagna e non si asciuga bene, quindi, gli organismi crescono, e crescono. Così, al lavaggio successivo, invece che detergere la pelle si spargeranno i microrganismi sul corpo. E in alcune condizioni specifiche, come nel caso dell’immunodepressione il batterio P. aeruginosa può provocare infezioni polmonari, cutanee, delle vie urinarie, dell’orecchio o dell’occhio, ad esempio.

Tuttavia, ci sono alucni accorgimenti che potrebbero fare in modo che cio’ non accada in alcun modo:

Lasciare asciugare

Conservare la luffa fuori dall’ambiente umido del bagno, in modo che possa asciugare completamente tra una doccia e l’altra.

Lavare prima e dopo dell’uso

Per essere ancor più cauti, lavate e sciacquate la vostra luffa prima e dopo l’uso.

Sostituire

Se la luffa cambia colore o odore, è il momento di utilizzzarne una nuova

Passare nel microonde

La pulizia quotidiana è fondamentale, ma, oltre a lavare e fare asciugare correttamente la luffa fuori dalla doccia, di tanto in tanto passatela nel microonde per 20 secondi quando è ancora umido

Disinfettare

Per uccidere i batteri puo’ essere utile anche disinfettare la nostra luffa a intervalli regolari. Ovviamente è preferibile usare una soluzione ecologica e naturale, come ad esempio l’acqua ossigenata.

LEGGI Acqua ossigenata: 10 interessanti utilizzi per la casa e la persona

Roberta Ragni

Leggi anche:

Come realizzare un’eco-spugna da una…zucchina. Coltiva la luffa!

Luffa, la spugna vegetale: come utilizzarla e dove trovarla

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
Famas

Arriva la fibra di basalto per un isolamento performante

Terranova integratori

Come rafforzare il sistema immunitario prima dell’inverno

Fairtrade

Le settimane Fairtrade del commercio equo e solidale: compra etico e scopri online l’impatto dei tuoi acquisti

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Misura

“A Misura di verde”: al via il progetto che pianterà oltre 13mila alberi in Italia per combattere i cambiamenti climatici

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook