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Filtri del condizionatore, cosa succede se non si puliscono? Gli effetti collaterali sulla salute e i sintomi che non dovresti sottovalutare

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Effettuare una corretta manutenzione dei condizionatori è importante. Prima di accenderli bisogna verificare che anche i filtri siano puliti per evitare spiacevoli effetti negativi sulla nostra salute

D’estate (ma anche durante i mesi invernali), pompe di calore e condizionatori vengono utilizzati parecchio. Molti di noi non sanno però che prima di metterli in uso occorre pulirli correttamente per evitare che le polveri accumulate possano disperdersi nell’aria che respiriamo, ma anche per ottimizzarne il funzionamento e ridurre la spesa energetica.

Purtroppo, molti inquinanti atmosferici, batteri nocivi ma anche la polvere e i peli degli animali domestici finiscono nei filtri dei condizionatori. Ciò è associato a una serie di rischi per la salute quando tali sistemi non vengono correttamente puliti.

L’aria condizionata contaminata ci rende più vulnerabili

Un condizionatore o i filtri sporchi diventano un terreno fertile ideale soprattutto per muffe e funghi dannosi. Questi tipi di particelle si accumulano e si nascondono anche in profondità all’interno del sistema di condizionamento dell’aria. (Leggi anche: Esposizione alla Muffa: i sintomi che non dovresti sottovalutare)

Una volta accesa l’aria condizionata, l’aria fredda che viene rilasciata, purtroppo, disperde gli inquinanti atmosferici che contaminano l’ambiente della stanza. Una volta inalati, essi possono favorire la diffusione di alcune patologie, tra cui la legionellosi, problemi respiratori e altre malattie polmonari.

I sintomi legati alla presenza delle muffe

Spesso associate alla presenza di umidità in casa, esse possono essere legate anche a una cattiva pulizia dei condizionatori. Ecco quali sono i sintomi che ne indicano la presenza e a cui fare attenzione:

  • mal di test
  • Irritazione agli occhi
  • Irritazione della pelle, sotto forma di secchezza e prurito
  • Scolo retronasale
  • Tosse
  • stanchezza

Questi sintomi potrebbero essere ancora più fastidiosi per chi soffre di allergie e nei bambini.

Sindrome da edificio malato

Questo termine potrebbe sembrare inquietante, ma esiste davvero. Fu usato per la prima volta dal dott. Mark Mendell, epidemiologo che ha condotto uno studio di ricerca nel Lawrence Berkeley National Laboratory del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti.

A spiegare di che si tratta è stato anche il Ministero della salute, secondo cui la Sick building syndrome – SBS si manifesta in un elevato numero di occupanti edifici moderni o recentemente rinnovati, dotati di impianti di ventilazione meccanica e di condizionamento d’aria globale (senza immissione di aria fresca dall’esterno).

I sintomi della SBS

Essi si presentano dopo alcune ore di permanenza in un determinato edificio e si risolvono nel corso di qualche ora o di qualche giorno dopo l’uscita dall’edificio. Anche se le cause precise non sono ancora note, il Ministero segnala

fattori legati agli edifici, ai sistemi di condizionamento e di ventilazione, ai programmi di manutenzione, al tipo e all’organizzazione del lavoro e fattori personali svolgono certamente un ruolo rilevante. Da numerose indagini in edifici in cui sono stati segnalati problemi di salute o di comfort è emerso che il problema prevalente (in quasi la metà dei casi) era costituito da una ventilazione inadeguata. Molti composti chimici presenti nell’aria indoor sono noti o sospettati di causare irritazione o stimolazione dell’apparato sensoriale e possono dare vita a un senso di disagio sensoriale e a altri sintomi comunemente presenti nella cosiddetta SBS. Alcuni studi condotti su uffici e altri edifici ad uso pubblico in diversi paesi, hanno rivelato una frequenza di disturbi tra gli occupanti compresa tra il 15% e il 50%.

Perché pulire spesso i filtri

Il consiglio è quello di pulire il filtro del condizionatore ogni 2 settimane. Ciò porta una serie di vantaggi che riguardano:

  1. Efficienza energetica. Un filtro dell’aria CA sporco è legato a un maggiore consumo di energia. Uno dei modi più semplici e veloci per ridurre la bolletta energetica è sostituire il filtro dell’aria quando non è possibile pulirlo.
  2. Salute. Un filtro dell’aria sporco riduce la qualità dell’aria della nostra casa. Come abbiamo illustrato, ciò può aggravare allergie e asma, in particolare nei bambini. 
  3. Ambiente. Un filtro dell’aria sporco aumenta la nostra impronta di carbonio. La periodica pulizia e la sostituzione del filtro riduce la quantità di energia consumata dalla casa. 

Tanti motivi per cui dovremmo porre più attenzione alla pulizia del nostro condizionatore.

Fonti di riferimento: Ministero della salute

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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