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Ammoniaca, cosa succede a te e all’ambiente quando la usi per le pulizie domestiche

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L’ammoniaca è un prodotto che viene utilizzato anche per le pulizie domestiche o con l’intento di detergere e sgrassare alcune superfici che si intende poi pitturare. In questo caso viene consigliata spesso la soluzione ABA a base di  acqua calda, ammoniaca e bicarbonato. Ma è davvero una buona idea utilizzare ammoniaca nelle pulizie? 

L’ammoniaca (NH₃) è un detergente economico e molto utilizzato per rimuovere lo sporco su piastrelle, lavandini, vasche, ecc., per togliere la muffa e tanto altro. C’è poi chi la utilizza miscelata ad acqua calda e bicarbonato (ABA) o chi acquista prodotti per la pulizia in cui si trova presente in diverse percentuali all’interno di formulazioni di detergenti, disinfettanti e altro.

Ma è davvero il caso di usarla?

Per capire meglio di che prodotto parliamo abbiamo chiesto aiuto a Fabrizio Zago, chimico, fondatore del Biodizionario e di EcoBioControl.

I rischi per la salute

Zago ci ha spiegato che l’ammoniaca è un detergente pericoloso e inquinante. Sul fronte della salute, l’inalazione dei gas sprigionati da questo prodotto provoca un fenomeno molto grave: fa alzare il pH del sangue e impedisce all’emoglobina di cedere l’ossigeno ai tessuti, interferendo quindi con il ciclo vitale. Nei casi più gravi, si può morire per intossicazione.

Non a caso, ci ricorda il dottor Zago, le confezioni di ammoniaca possiedono 4 simboli di pericolosità. Si tratta di un prodotto corrosivo per i metalli, per gli occhi, per la pelle e che provoca gravi danni agli organismi acquatici.

Va quindi sempre maneggiata utilizzando i guanti per evitare appunto contatto con pelle e occhi. 

Insomma, bisogna avere tantissime precauzioni nell’uso per non correre rischi e, comunque, utilizzandola stiamo inquinando in maniera molto pesante.

Tra l’altro non c’è nessuna differenza tra ammoniaca non profumata e quella profumata, entrambe sono pericolose e provocano danni ambientali.

I danni ambientali

Secondo i calcoli di Fabrizio Zago, un flacone da 1 litro di ammoniaca (quello che si acquista al supermercato per gli utilizzi domestici che contiene l’1% di ammoniaca)  è in grado di uccidere il 50% dei pesci che vivono in 2300 litri d’acqua. Un calcolo che ci da un’idea chiara della pericolosità di questa sostanza.

Dovremmo quindi evitare di utilizzarla per le pulizie ma, specifica il dottor Zago, se proprio non possiamo farne a meno, è bene quantomeno avere l’accortezza di spalancare tutte le finestre per evitare di respirarne le esalazioni. E sottolinea:

“cerchiamo di utilizzare detergenti meno tossici per l’ambiente e per voi”.

Per disinfettare, ad esempio, lo stesso Zago ci aveva consigliato una ricetta in cui si utilizza acqua ossigenata al 12%, acqua e acido citrico per stabilizzare. Una soluzione decisamente più sicura e a basso impatto ambientale.

Leggi anche: Candeggina delicata fatta in casa: la ricetta con acqua ossigenata al 12%

Fonte: Fabrizio Zago 

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria
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