cattivi_odoriAvete mai avuto il desiderio di eliminare un odore che non si sa per quale motivo abbia impregnato e infestato un ambiente o un vostro capo di abbigliamento o, ancora peggio, una parte del vostro corpo? Bene greenMe.it, anche in questo caso, si è ingegnata per fornirvi alcune soluzioni...ovviamente tutte naturali!

Iniziamo la carrellata di "consigli della nonna" prendendo in esame uno dei luoghi in cui spesso ci si imbatte in cattivi odori: il frigorifero. L'umidità che si accumula, unita alla sporcizia, agli odori dei cibi e ai batteri, crea spesso una sfida da vincere per massaie e casalinghe di tutto il mondo. Uno dei rimedi più noti è quello di porre un bicchierino di aceto o bicarbonato in un angolino del frigo. Il bicarbonato, infatti, ha il potere di assorbire gli odori, e l'aceto di coprirli ed eliminarli. Certo, occhio a non esagerare altrimenti potreste correre il rischio di aver trasformato il vostro frigo in un enorme insalatiera!

Un utensile della cucina vittima spesso di puzze varie è il tagliere. Il consiglio? Sbucciare una fettina di limone, strofinarlo vigorosamente sulla parte interessata, sciacquare con acqua, far ben asciugare prima di riporre ed il gioco - anche in questo caso - è fatto. Inoltre sempre il nostro caro limone si rende protagonista nell'eliminare odori da stoviglie e piatti: anche per questa circostanza basta strofinarcelo sopra.

Altro odore, piuttosto nefasto e fastidioso, è quello prodotto dal cucinare (in particolar modo quando si lessano) i cavoli. Qui il metodo è preventivo: basta aggiungere un pezzo di pane raffermo dentro l'acqua della cottura. Strano ma vero!

Anche il profumo, paradossalmente, potrebbe nauseare. Spesso può capitare che qualche nostro capo di abbigliamento ecceda da questo punto di vista. La cosa da fare è spruzzare sulla parte, senza esagerare, dell'aceto distillato. Dopo di che risciacquare con acqua fredda.

Vi è invece mai capito di sentire un eccessivo odore di nuovo? Spesso ciò è a causa degli agenti chimici della plastica o del PVC. Per eliminarlo del tutto esponete la parte al sole più tempo possibile. Ripetendo questa pratica nel tempo non si sentirà più.

Altra esperienza insostenibile è quella relativa all'urina di animale domestico, quella di gatto su tutte! Anche in questo caso l'aceto, ma questa volta con l'aggiunta del bicarbonato di sodio, può rilevarsi un'ottima combinazione per riuscire a portare a termine positivamente quest'impresa. Mettete l'aceto in una bottiglia spray che possa spruzzare il liquido sulla parte o area maleodorante. Ripetete l'azione con il bicarbonato. A questo punto risciacquate e quando sarà asciutto passate l'aspirapolvere.

Per tutte quelle volte che dopo aver cucinato un sugo o fatto un soffritto vi siete trovati con le mani pregne di cipolla o aglio, d'ora in poi non dovrete fare altro che utilizzare al posto del sapone un mix di olio ed aceto e sfregare fin a quando non saranno tornate in odore.

Concludiamo con un'altra situazione nella quale spesso ci si è potuti trovare: il cattivo odore nelle scarpe. Come prima cosa serve del timo in grande quantità. Una volta entrati in possesso della spezia, si prende il paio di scarpe 'incriminato' mettendoci all'interno uno strato di timo. Questa pianta è un disinfettante ed un antibatterico naturale che non coprirà la puzza ma eliminerà la causa del cattivo odore, cioè i batteri. Lasciando il timo in posa tutta la notte otterrai risultati eccezionali: provare per credere.

Alessandro Ribaldi


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