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Saggio consumo dell’acqua, funzionalità e accattivante design. Sono queste le caratteristiche principali di The Wave, ideato dal designer sudcoreano Kim Min Seok della Seoul National University of Technology & Science. Si tratta di uno smacchiatore ecologico portatile che funge anche come una sorta di “assistente per il lavaggio” in grado di identificare il tipo di macchia grazie ad alcuni sensori e di effettuare il lavaggio più adeguato, ma anche di comunicare con la lavatrice.

Non a caso il concept di Wave è tra i semifinalisti dell’Electrolux Design Lab 2011 , un concorso annuale dedicato agli studenti di design industriale di tutto il mondo, a cui viene proposto di presentare idee innovative per gli elettrodomestici del futuro.

Il suo scopo principale è quello di ridurre al minimo il consumo d’acqua e detersivi derivante dai lavaggi in lavatrice e da quelli a mano, consentendo di diminuire la loro durata e di eliminare la fase di smacchiatura. Ma Wave non è solo un valido alleato per casalinghe disperate: il dispositivo è portatile e potrebbe essere di grande aiuto anche in caso di vestiti sì macchiati, ma ancora troppo puliti per entrare nel cestello, o per risolvere il classico e imbarazzante “panico-imbrattamento” quando si è in giro. Basta far scorrere Wave sull’area sporca e il gioco è fatto!

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La sua tecnologia ad ultrasuoni è in grado di rimuovere ogni tipo di macchia in un batter d’occhio. E non solo: i vestiti trattati e smacchiati potranno anche essere asciugati, grazie alla presenza di un erogatore di aria calda all’interno dell’apparecchio.

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Infine, riposto nel suo box-ricarica, Wave è in grado collaborare con la nostra lavatrice e controllarne le funzioni a distanza.

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Senza dubbio una bella invenzione, soprattutto per tutte quelle persone un po’ distratte e maldestre che, per colpa di qualche macchietta su vestiti ancora puliti, consumano litri e litri d’acqua per il bucato.

In attesa degli sviluppi di questo concept ricordiamo che esistono metodi naturali, dal dentifricio allaceto, passando per il bicarbonato di sodio , per eliminare le macchie -, compresi quelli intramontabili della nostre care nonne .

Insomma, quanto ai lavaggi, le parole d’ordine sono riduzione del consumo dell’acqua ed eliminazione il dei detersivi. Scoprite come è possibile autoprodurre del detersivo biologico , senza dimenticare nemmeno le alternative naturali agli ammorbidenti chimici

Per concludere l’opera, ovviamente anche una ripassatina su come risparmiare energia quando laviamo i nostri panni non può certo fare male!

Roberta Ragni

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