Perché non dovresti spremerti i brufoli

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C’è chi prova una passione spropositata per l’arte antica dello schiacciamento dei brufoli. C’è chi prova soddisfazione estrema alla fuoriuscita purulenta di materiale non meglio identificato da pustole e papule variamente sparse, meglio se il corpo è quello del malcapitato marito. Schiacciare i brufoli, insomma, può essere una vera mania, ma da sempre è considerata una cattiva idea dalla maggior parte dei dermatologi.

Premere e premersi i foruncoli, infatti, può diffondere l’infezione e in definitiva peggiorare l’acne. Può anche dar vita a cicatrici sul viso. Se proprio volete insistere a liberarvi dei brufoli, ci sono metodi più igienici e sicuri da usare, ma non fatelo mai a mani nude.

Vediamoli insieme.

Come si formano i brufoli

Tutto ha inizio nei follicoli piliferi che contengono le ghiandole sebacee che secernono olio. Queste ghiandole si trovano più sul viso e sul cuoio capelluto rispetto ad altre parti del corpo e quando i capelli o la pelle muoiono, i pori fuoriusciti dall’olio vengono bloccati. Questo crea un eccesso di olio nei pori che sono costretti così ad espandersi sotto la pelle sotto forma di un “pallone” di acqua. A questo punto, la pelle appare rossa, gonfia e infetta.

Quando si schiaccia un brufolo c’è un alto rischio di spingere i detriti di batteri e pelle morta più direttamente al follicolo. La parete del follicolo potrebbe rompersi e spargere materiale infetto nel derma, che è lo strato più interno della pelle. Anche se si tira fuori un sacco di quel brutto materiale, insomma, è probabile che parte di esso torni dentro causa della pressione che è stata esercitata.

Cosa provoca spremere i brufoli

  • Cicatrici: un “effetto” abbastanza raro ma può accadere, soprattutto quando si schiaccia un brufolo così profondamente da creare un buco
  • Croste: vi siete svegliati con un grosso brufolo e ve ne siete subito sbarazzati? Non avete considerato che sul luogo del delitto ora potrebbe formarsi una brutta bruttissima crosticina che vi darà tutte le sembianze di ex lottatori di sumo in fallimento e che non sparirà prima di un paio di settimane. Vi è convenuto?
  • Infezioni: in alcuni casi, potreste anche ricorrere a medicinali
  • Dolore: soprattutto quelli più grandi ì, fanno malissimo
  • Nuovi brufoli: ve ne schiacciate uno e ve ne potreste trovare altri mille tutt’attorno. Meglio stare fermi

Come schiacciare un brufolo nel modo giusto

1. Innanzitutto capite se è il caso: se il brufolo è ancora rosso, schiacciare può essere dannoso, perché il liquido non può uscire perché il gonfiore ha stretto il canale che porta verso il poro. Per questo, premendo, le pareti interne possono rompersi e propagare l’infezione al derma circostante

2. Lavatevi le mani

3. Pulite la pelle attorno al brufolo con un detergente per il viso o alcol denaturato

4. Evitate che dita e unghie entrino in contatto con il brufolo, per cui per schiacciarlo usate due bastoncini di cotone oppure un panno caldo o ancora un ago sterilizzato con cui non dovrete toccare nient’altro che la parte bianca del brufolo

5. Smettete di spremere quando vedete del sangue

Se in viso o sul resto del corpo invece che brufoletti avete una vera e propria centrale nucleare, meglio che rivolgiate a un dermatologo.

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Giornalista pubblicista, classe 1977, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing e correzione di bozze. Direttore di Wellme.it per tre anni, scrive per Greenme.it da dieci. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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