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Perché non devi mai usare profumo e dopobarba prima di mettere la crema solare ed esporti al sole

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Creme solari, fondamentale spalmarle sulla pelle di grandi e piccoli prima di esporsi al sole. Ma c’è un’abitudine che andrebbe evitata quando mettiamo la crema e in generale prima di prendere il sole: usare il profumo.

Se dobbiamo andare in spiaggia oppure a fare un’escursione in montagna, spruzzarne un po’ è l’ultima cosa da fare. I profumi, così come i dopobarba, contengono alcool e altri componenti fotosensibilizzanti che possono causare macchie sulla pelle e contrastare l’effetto della crema solare. 

Non è solo la presenza di alcol il problema, ma le molecole profumate. Gli oli essenziali ricavati dagli agrumi e molto usati come essenze sono fotosensibilizzanti. Essi contengono delle sostanze note come furocumarine che, a contatto con i raggi del sole diretti o con la pelle accaldata, possono causare danni anche gravi alla cute.

Inoltre, possono favorire la comparsa di macchie. Ecco perché il dott. Di Pietro, un noto dermatologo, ha invitato anche a evitare le creme profumate:

I profumi hanno la caratteristica di essere fotosensibili. Ciò vuol dire, che quando applichiamo la crema viso idratante sul viso dobbiamo prestare attenzione a quanto tempo ci esponiamo al sole, perché la composizione del prodotto cosmetico potrebbe reagire a seguito dell’incontro con i raggi ultravioletti, causando non solo reazioni potenzialmente allergiche, ma anche macchie cutanee. La composizione più semplice e basilare di profumo contiene all’incirca 14 ingredienti che rappresentano un mix tra miscele naturali e prodotti chimici sintetici che in caso di pelle sensibile possono alterare il pH dell’epidermide, scatenando reazioni cutanee. Se si è consapevoli di avere una pelle reattiva e sensibile, l’utilizzo di una crema senza profumo diventa una mossa astuta e saggia.

https://www.facebook.com/antoninodipietrodermatologo/videos/211002340909018/

Ciò non significa rinunciare del tutto al profumo nei mesi estivi ma semplicemente avere l’accortezza di non vaporizzarlo sulle parti del corpo più sensibili, scoperte ed esposte al sole. La soluzione migliore è utilizzarlo di sera oppure sui vestiti. 

Inoltre, spruzzare profumo o dopobarba sul petto e sul collo ed esporsi al sole può causare una condizione della pelle chiamata Poikiloderma di Civatte, una malattia cronica, dovuta a prolungate esposizioni solari, caratterizzata dalla comparsa di fini capillari dilatati su collo e decolleté, che danno un caratteristico aspetto screziato alla pelle. 

Facciamo attenzione!

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Fonte di riferimento: Antonino Di Pietro

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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