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Johnson&Johnson costretta a ritirare questa crema solare Neutrogena per la presenza di benzene, sostanza cancerogena

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Tutti i lotti con data di scadenza 30 agosto 2023 (o precedente) di una crema solare a marchio Neutrogena sono stati richiamati da Johnson & Johnson in Australia. Il Department of Health ha pubblicato l’allerta sul suo sito, sottolineando che la causa del richiamo è la possibile presenza di benzene, una sostanza chimica cancerogena.

Dopo che, qualche settimana fa, negli Usa Johnson & Johnson ha richiamato tutti i lotti di 5 creme solari spray a marchio Neutrogena e Aveeno a causa della presenza di tracce di benzene, un nuovo ritiro riguarda stavolta l’Australia. (Leggi anche: Creme solari, trovata sostanza chimica cancerogena: Johnson & Johnson ritira Neutrogena e Aveeno negli USA)

Il nuovo richiamo è relativo alla Ultra Sheer Body Mist Spray solare SPF 50+, protezione solare spray del marchio Neutrogena.

Dopo che il benzene è stato rilevato in alcuni lotti, per precauzione sono stati ritirati tutti i prodotti con una determinata data di scadenza.

Come si legge sul sito del Department of Health, Therapeutic Goods Administration (TGA):

Tutti i lotti con data di scadenza del 30 agosto 2023 o precedente non devono essere utilizzati a causa di possibili rischi per la salute legati al benzene.

Chi ha acquistato questo prodotto non deve utilizzarlo e ha ovviamente diritto al rimborso. Nel frattempo, tutte le creme ancora in commercio sono state ritirate, quindi il solare contaminato è stato di fatto tolto dal mercato.

Che cos’è il benzene e quali sono i rischi?

Il benzene è classificato come cancerogeno per l’uomo, si tratta dunque di una sostanza che potrebbe potenzialmente causare il cancro, a seconda del livello e dell’entità dell’esposizione.

Non si tratta di un ingrediente che generalmente si trova nelle creme solari ma purtroppo in qualche modo le può contaminare, come ha testimoniato anche l’indagine di una farmacia online degli Stati Uniti che ha rilevato la presenza di benzene in 78 prodotti per la protezione solare e doposole. 

Leggi anche: Dobbiamo preoccuparci del benzene trovato in queste creme solari vendute in farmacia (lista)?

Il TGA australiano pone dei limiti precisi riguardo al benzene che deve essere inferiore a una concentrazione di 2 parti per milione (ppm) nei medicinali. Ciò include anche i prodotti per la protezione solare che, in Australia, sono elencati come medicinali.

I test sui solari, condotti direttamente dal produttore Johnson & Johnson Consumer Inc, hanno rilevato invece benzene a concentrazioni inferiori a 3 ppm in 2 dei 17 lotti forniti in Australia.

L’esposizione al benzene in questo prodotto per la protezione solare, ai livelli rilevati, non dovrebbe causare gravi effetti negativi sulla salute, ma per ridurre il rischio per i consumatori è stato comunque necessario richiamare il solare.

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Fonte: Australian Government

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria
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