Cosmetici velenosi per bambine: coinvolta una multinazionale tedesca

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Undicesimo comandamento: non risparmiamo quando si tratta di bambini. Cosmetici di scarsa qualità e a basso prezzo, prodotti in Cina e commercializzati da una multinazionale tedesca (con sede a Wiesbaden), si sono rivelati tossici ad un’indagine dei NAS, ordinata del procuratore vicario di Torino, Raffaele Guariniello. L’indagine è stata avviata in seguito ad una segnalazione di una signora che al momento dell’acquisto di un rossetto per la figlia, si era allarmata per i prezzi ritenuti eccessivamente bassi.

I controlli sono stati affidati all’ARPA (Agenzia per l’ambiente della Regione Piemonte) che rilevato come i cosmetici contenessero grandi quantità di nichel e cromo, in grado di provocare forti dermatiti e allergie. Ulteriori analisi dell’Istituto Superiore di Sanità, hanno inoltre riscontrato tracce di contaminazione microbiologica.

Le indagini dei NAS hanno invece riscontrato mancanze sulle norme nell’etichettatura, e la mancata segnalazione dell’importazione dei cosmetici in questione al Ministero della Salute. La multinazionale tedesca ha prodotto ulteriori test sui prodotti che dimostrerebbero risultati diversi, ma il sequestro è stato comunque disposto ed i cosmetici non sono attualmente in commercio.

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Naturale Bio

Tè matcha per restare in forma: come introdurlo nella propria dieta

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook