ftalati menopausa

Make-up e monopausa precoce. I cosmetici che utilizziamo sono davvero sicuri? È una domanda che ricorre con una certa frequenza, grazie a nuovi studi al riguardo. Alcune settimane fa vi avevamo parlato del problema dell'aumento dei casi di dermatite tra le bambine, provocati da un ricorso precoce al make-up, e dei dubbi sulla sicurezza dei cosmetici, riguardanti prodotti di marchi molto noti ed utilizzati sia negli Stati Uniti che in Europa. Ora un nuovo studio associa gli ftalati presenti nei cosmetici all'insorgere della menopausa precoce.

Gli ftalati sono già stati posti sotto accusa in precedenza come sostanze chimiche in grado di aumentare il rischio di essere colpiti da patologie come il diabete di tipo 2 e di interferire con il corretto sviluppo del feto durante la gravidanza. Ora un gruppo di ricercatori statunitensi ha rivolto la propria attenzione alla correlazione tra ftalati e menopausa anticipata.

Gli scienziati della Washington University con sede a St. Luis hanno lanciato il proprio allarme in proposito in occasione di una conferenza organizzata dalla American Society of Reproductive Medicine di San Diego. È così stato presentato uno studio nel corso del quale gli esperti si sono occupati di misurare i livelli degli ftalati nel sangue e nelle urine di 5700 donne.

Dalle analisi è emerso come le donne che presentavano le maggiori concentrazioni di ftalati nelle urine e nel sangue fossero entrate in menopausa almeno 2 anni e mezzo in anticipo rispetto alle altre. L'attenzione è stata rivolta soprattutto agli ftalati, che possono essere presenti in numerosi prodotti cosmetici e nelle lacche spray per capelli. In alcuni casi le donne sottoposte allo studio erano entrate in menopausa a soli 35 anni, con ben 15 anni di anticipo rispetto all'età media di 50 fissata per l'inizio della menopausa.

Gli esperti hanno dichiarato di essere certi che gli ftalati possano influire sull'anticipazione della menopausa e hanno intenzione di approfondire ulteriormente la presente ricerca preliminare. Questo studio riguarda un ampio campione di donne residenti negli Stati Uniti. In Italia possiamo stare al sicuro?

L'Unipro (Associazione italiana delle imprese cosmetiche) è intervenuta in proposito, dichiarando come, per quanto riguarda i cosmetici in vendita in Europa, sia previsto l'utilizzo di un unico ftalato, denominato Dietilftalato (DEP), la cui presenza nei prodotti è considerata sicura poiché molto inferiore rispetto ai livelli di ftalati considerati pericolosi per la salute umana.

La sicurezza dei cosmetici in vendita in Italia ed in Europa per quanto riguarda gli ftalati non dovrebbe, a parere di Unipro, essere messa in dubbio, in quanto le rigide normative italiane ed europee sarebbero una reale garanzia di tutela per i consumatori.

Marta Albè

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