Cosmoprof_2010

È calato il sipario sul Cosmoprof 2010 che a Bologna ha messo in mostra dal 16 al 19 aprile le più importanti realtà internazionali nel settore della cosmesi e della bellezza e che mai come quest'anno ha strizzato l'occhio al “green” dedicando un'intero padiglione (Cosmoprof Nature Green-volution) ai prodotti naturali e biologici. Ma non solo, perché l'attenzione all'ambiente si respirava un po' ovunque, anche tra i grandi brand. Noi di greenMe.it siamo andati a curiosare e vi riportiamo gli spunti più interessanti nella quale ci siamo imbattuti tra cui non poteva sfuggirci l'eco-manifesto per bellezza di tutti i giorni diffuso alla fiera.

Daviness Essencial Haircare: i flaconi terminati si riutilizzano nel frigo

Cominciamo da Daviness, il noto marchio che continua ad affasscinare e conquistare clienti in tutto il mondo ha lanciato Essential Haircare, sette famiglie di prodotti dedicate ciascuna a “desideri” specifici dei capelli oltre che una linea studiata per la loro cura (e quella della pelle) prima, durante e dopo l'esposizione al sole. Ma la vera novità di questi prodotti è nel packaging: le formulazioni studiate dall’azienda sono infatti racchiuse in gusci protettivi che rispettano l’ambiente. Non solo i flaconi sono realizzati con il 25% di plastica in meno rispetto alla media dei prodotti del settore. Questi stessi flaconi sono riutilizzabili anche per l’uso domestico, tanto in freezer quanto in microonde.

 

Daviness

Inoltre Aderendo al progetto Impatto Zero® di LifeGate – prima azienda nel settore della cosmesi professionale a farlo - oggi tutti i prodotti Davines / Essential Haircare compensano l’anidride carbonica generata dalla produzione del loro packaging attraverso la riforestazione di aree verdi protette in Costa Rica ed in Italia nel Parco del Ticino. Senza contare poi che Davines / Essential Haircare, come tutte altre linee del brand, nasce da energia 100% rinnovabile proveniente dalle fonti pulite di sole, vento ed acqua.

 

Eco-parrucchieri: il biodry di Aldo Coppola

Per un’esperienza davvero green e tecnologica potete andare nei saloni Aldo Coppola dal mese di maggio. Qui la l’asciugatura dei capelli vi verrà fatta con un nuovo macchinario Biodry che permette la fuoriuscita dell’aria calda da speciali guanti indossati dall’acconciatore. Quest’ultimo sarà così più libero nella realizzazione dell’hairstyle prescelto. L’effetto è molto futuristico, ma il risultato è di assoluta garanzia! Si risparmia fino al 40% di energia consumata nei saloni. Notevole!

 

Aldo_coppola

Tinte naturali: Nayo di Kemon

Nello stand Kemon ecco invece in pole position NaYo, il nuovo sistema di colorazione permanente senza ammoniaca con estratti naturali da agricoltura biologica. La sua innovativa texture in crema vellutata e completamente inodore rende il servizio colore un’occasione unica per prendersi cura del capello nutrendolo e rispettandone la struttura con la massima delicatezza.

Lifestyle Salon & Spa Aveda

AVEDA_COSMOPROF_5

Lo stand di Aveda è sicuramente quello che al Cosmoprof non è passato di sicuro inosservato con “il Giradino di Aveda", una proposta innovativa per rendere il salone una vera e propria oasi green dove concedersi una pausa rilassante all’insegna del benessere e armonia di corpo e spirito, ma soprattutto con un GREEN WALL, completamente rivestito di vero muschio che ha ben rappresentato in termini di spazio la filosofia della marca capace di coniugare bellezza, benessere ed eco-sostenibilità. Il tutto per presentare il Lifestyle Salon & Spa Aveda rappresenta un vero e proprio modello eco-sostenibile di salone di bellezza in cui l’acconciatore sposa la missione ambientale di Aveda: è possibile fare business rispettando la terra, preservandone le risorse grazie all’utilizzo di materiali riciclati ed eco-sostenibili nell’arredo e nelle rifiniture del salone.

Queste sono solo alcune delle proposte amiche dell'ambiente presentate che dimostrano come il mondo della cosmesi naturale e biologicorganica è in continua espansione, ma forse non tutti sanno che con dei piccoli accorgimenti circa le nostre abitudini quotidiane, possiamo contribuire a salvaguardare l'ambiente. Nasce così proprio dal Cosmoprof l'Eco Manifesto: semplici e divertenti idee per contribuire quotidianamente ad aiutare il nostro eco-sistema.

ECO-MANIFESTO DELLA BELLEZZA

  • Shampoo: se lo diluisci, si distribuisce meglio, lavi meglio e il prodotto dura di più. Di norma, due lavaggi sono eccessivi. E quando ci sarà occasione di cambiare la testa (quella della doccia…) sceglierne una rompi getto.
  • Colore: cambia con le stagioni. Chi vuole l'eterna primavera, provi a sperimentare con tinte naturali.
  • Piega: scuotere la testa per togliere l'acqua in eccesso- al ritmo di una buona musica, dà una sferzata all'umore e volume ai capelli. Cambia il ritmo per un massaggio al cuoio capelluto e alla chioma. A quel punto basta qualche colpo di spazzola sotto al phon. Capelli e bolletta ringraziano.
  • Viso, la finestra sul mondo-per pulirlo, nutrirlo e abbellirlo, la cura parte da dentro, dal sé, e dagli ingredienti dei prodotti che usiamo. L'incipit (sovente serve una lente d'ingrandimento per leggerlo) è scritto in ordine decrescente. I principi attivi a che punto sono? Il resto cos'è? Serve a me o alla vita del prodotto? Porsi domande e cercare risposte, che vadano oltre l'apparenza.
  • Denti: chiudere il rubinetto mentre spazzoli perché in due minuti, il tempo prescritto da ogni buon dentista, scendono 20 litri d'acqua. Anche per gli uomini…chiudete il rubinetto mentre vi rasate!! E attenti all'usa e getta, basta invece cambiare la lametta.
  • Corpo: massaggiarlo, idratarlo, e bere tanta acqua, ma poca per volta. L'equilibrio della pelle e la consistenza non vogliono estremismi: insaponare troppo il corpo la secca, per questo poi, è necessario ungerla in modo massiccio. Scegliere i prodotti in base al contenuto ma anche al contenitore.
  • Abbronzatura: il sole piace , e stimola la sintesi della vitamina D, ma l'esposizione prolungata rende l'inverno più cupo, perché, sfumata la tintarella, emergono le macchie. I solari più efficaci sono ad ampio spettro, ma troppa crema può interagire con l'equilibrio del corpo e dell'ecosistema.
  • Unghie: lacche e solventi sono indigesti per il pianeta. Dosarli e smaltirli in modo corretto.
  • Prodotti esauriti? Che fare del contenitore? Assicurarsi che sia vuoto, mettere poca acqua calda, scuotere ed eliminare i residui. Anche se il contenuto ha finito di svolgere la sua funzione, il flacone ha una vita davanti a sé, e siccome lunga vita è ciò che più ci auspichiamo, che sia così anche per le cose che usiamo.
  • Profumi e colori, di cui la natura è tanto generosa, soffrono se noi abusiamo di quelli sintetici. Per esaltare i sensi, usare il buon senso.

Glorianna Vaschetto



forest bathing sm

Trentino

Forest Bathing e non solo, per guarire con la natura

greenMe su Instagram

Sei su Instagram?

Le nostre foto +belle, le notizie che +ami, il tuo giornale sempre con te!

dieta
integratori
lievito madre
ricette vegane
ricette vegetariane
riciclo creativo
rimedi naturali
yoga
sai cosa compri
seguici su facebook
corsi greenme
banner orto giardino
whatsapp
seguici su instagram