Risparmio idrico: quanto tempo passi sotto la doccia?

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Quali sono le tue abitudini sotto la doccia? Quanto tempo dedichi ogni mattina alla tua igiene personale? Secondo la campagna “Shower Power” , lanciata nel Regno Unito nel tentativo di istruire i cittadini sul risparmio dell’acqua, e in particolare modo, incentivando le docce di breve durata, si è dimostrato che, contrariamente a quanto si crede, le donne passano appena 39 secondi in più rispetto agli uomini sotto la doccia, nonostante shampoo, balsami e creme per capelli!

Il modo in cui scegliamo di rinfrescarci è un problema ambientale più grande di quanto di potrebbe pensare avendo un impatto drammatico sul nostro consumo di acqua quotidiano che sempre secondo questa ricerca è stato stimato, solo in Gran Bretagna, in ben 150 litri pro/capite al giorno! Per questo il governo britannico ha lanciato la campagna con l’obiettivo di invertire la tendenza e ridurre il consumo individuale giornaliero, in aumento di circa l’1% l’anno, ad almeno 130 litri entro il 2030.

Ritornando alle statiche della ricerca, la stragrande maggioranza delle donne (71%) a quanto pare riesce a farsi la doccia in meno di 10 minuti e addirittura un quarto delle donne (26%) riesce a farla in meno di cinque minuti. Per quanto riguarda gli uomini le percentuali sono rispettivamente del 75% e del 30%.

Vi sono anche differenze interessanti per età, il tempo trascorso sotto la doccia diminuisce con l’aumentare degli anni. Infatti le persone intorno ai 55 anni impiegano all’incirca 8 minuti, mentre quelle comprese tra i 18 e i 24 anni ne impiegano 13! Questo vuol dire che le persone più mature dedicano meno tempo alla loro igiene o che hanno maggiore coscienza e preoccupazione per la giusta conservazione dell’acqua?

Naturalmente l’uso quotidiano dell’acqua non si riferisce solo al lavaggio personale, basta pensare all’acqua calda utilizzata per i riscaldamento dell’ambiente, per lo sciacquone del bagno o per le lavatrici e le lavastoviglie! E questo non incide solo sul nostro contatore domestico (con conseguenti traumi all’arrivo bimestrale delle bollette) ma anche e soprattutto su quello mondiale.

Generalmente proprio per evitare conti salati a fine mese, la doccia è preferita al bagno e questo è stato verificato da alcune recenti tendenze come l’aumento delle vendite di doccia-gel al posto degli affezionatissimi bagnoschiuma. Oltre al vantaggio di non dover ripulire la schiuma dal bordo vasca, quando si dispone di una doccia, l’uso di acqua è molto inferiore. Quando decidiamo di “farci un bagno” sappiamo già che in media utilizzeremo almeno 80 litri di acqua! Mentre facendo un rapido calcolo per farci una doccia ne utilizzeremo in media 6 litri al minuto cosicché per sprecare la stessa quantità di acqua dovremmo insaponarci e strofinarci energeticamente per almeno 13 minuti.

Ci sono però dei modi per rendere la vostra doccia non solo più piacevole ma ancora più green! Prima regola e magari la più piacevole, come consigliato anche nella guida all’eco-sesso: fare la doccia in due! Ma se questo proprio al momento non possiamo farlo, sono attualmente in commercio le docce areate ovvero con un sistema che permette di mescolare aria con l’acqua aumentandone il getto, dunque rendendolo più potente, ma diminuendone allo stesso tempo il consumo.

Ovviamente anche utilizzando queste docce eco-friendly dobbiamo ricordarci che come nella vita anche sotto la doccia il tempismo è tutto, dunque per capire quanto incida la nostra igiene personale sull’ambiente e quanta acqua consumiamo giornalmente: occhio al contatore!! E magari anche al video della campagna Shower Power:

Gloria Mastrantonio

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