QuenchSea: il dispositivo low cost che trasforma l’acqua di mare in acqua potabile

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E’ in grado di rendere potabile l’acqua di mare. Si chiama Quench Sea ed è un nuovo dispositivo di piccole dimensioni, grande più o meno quanto un ferro da stiro, che a detta dei suoi ideatori può produrre fino 3 litri di acqua in un’ora.

Low cost e pratico da trasportare viste le sue dimensioni, Quench Sea è a caccia di fondi su Indiegogo ma ha già ampiamente superato il target di 22mila euro, raggiungendo (nel momento in cui vi scriviamo) circa 113mila euro.

“Quench Sea è un dispositivo rivoluzionario, economico, portatile e alimentato manualmente che trasforma istantaneamente l’acqua di mare in acqua dolce potabile” spiega il team che l’ha ideato.

Si tratta di una tecnologia innovativa che combina un sistema idraulico, una tripla pre-filtrazione e una piccola membrana ad osmosi inversa per dissalare l’acqua di mare trasformandola acqua dolce usando l’energia cinetica “manuale”. Come? Attraverso una sorta di manovella azionata manualmente, esso filtra l’acqua salata “depurandola” e rimuovendo impurità ma anche batteri, microplastiche e virus attraverso la speciale membrana di cui è dotata e i filtri.

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Un sistema abbastanza pratico che pesa appena 1 kg ed è acquistabile al costo di circa 53€ (con consegna a febbraio 2021). In condizioni ideali, QuenchSea può produrre 3 litri di acqua entro un’ora.

Ecco il filmato che ne mostra il funzionamento:

QuenchSea è stato testato dal gruppo indipendente TUV Nord, che ha dimostrato l’effettiva capacità di trasformare l’acqua di mare in acqua dolce in poco tempo.

“Il nostro obiettivo è quello di superare le vostre aspettative ad ogni livello e tenervi completamente aggiornati sul nostro viaggio, dalla messa a punto dello sviluppo del prodotto, della produzione e della consegna, alla condivisione dell’impatto che avremo a livello globale” spiega il team, formato soprattutto da giovani.

Oggi, due terzi della popolazione mondiale vive in regioni con scarso accesso all’acqua potabile e oltre 7 milioni di persone muoiono ogni anno per malattie legate all’acqua.

“Speriamo che questo lancio del prodotto possa in qualche modo risolverlo. La nostra missione è di donare 100 milioni di dispositivi QuenchSea entro il 2027 e avere un impatto su oltre 1 miliardo di persone” proseguono gli ideatori.

Una bella idea che speriamo possa contribuire ad aiutare le popolazioni che non hanno la fortuna di avere accesso all’acqua potabile.

Fonti di riferimento: Indiegogo

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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