Acqua potabile dal “nulla”, ingegneri spagnoli riescono a ricavarla dall’aria [VIDEO]

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Una società spagnola ha ideato un sistema per generare acqua potabile “dal nulla” e rifornire così i Paesi che ne hanno bisogno. 

L’obiettivo è aiutare le persone

ha affermato Enrique Veiga, l’ingegnere 82enne che ha inventato la macchina durante una dura siccità nel sud della Spagna negli anni ’90.

L’obiettivo è raggiungere posti come i campi profughi che non hanno acqua potabile

I dispositivi realizzati dalla sua azienda, Aquaer, stanno già fornendo acqua pulita e sicura alle comunità della Namibia e a un campo profughi libanese.

Nei villaggi che abbiamo visitato in Namibia, sono rimasti stupiti

Le macchine utilizzano l’elettricità per raffreddare l’aria fino a quando non si condensa in acqua, sfruttando lo stesso effetto che provoca la condensazione nel caso dei condizionatori. 

Mentre altri generatori d’acqua basati su una tecnologia simile richiedono un’elevata umidità e basse temperature per funzionare in modo efficace, le macchine di Veiga funzionano anche quando fanno 40 gradi con un’umidità compresa tra il 10% e il 15%.

Una piccola macchina può produrre 50-75 litri al giorno ed essere facilmente trasportata su un carrello; le versioni più grandi possono produrre fino a 5.000 litri al giorno.

La nostra idea non è solo quella di realizzare un dispositivo che sia efficace, ma anche di renderlo utile per le persone che devono camminare per chilometri per andare a prendere l’acqua

ha spiegato Veiga.

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Redattrice su temi della sostenibilità sociale e ambientale. Laureata con lode in filosofia, ha conseguito un master di II livello in Rendicontazione Innovazione e Sostenibilità. Ha maturato esperienza nella comunicazione e nell’organizzazione di eventi presso enti profit e no profit.
Seguici su Instagram
Seguici su Facebook