Levissima

Sentiamo puzza di greenwashing nella nuova raccolta punti lanciata da Levissima. Può un'acqua minerale promuovere il riciclo della plastica quando è tra le prime cause della sua produzione e dispersione nell'ambiente?

Vi abbiamo insegnato a ricavarne caraffe filtranti, tende, contenitori e persino divani, abiti da sposa e da poco anche un kayak: ed effettivamente le bottiglie di plastica sono uno degli oggetti legati al consumismo più diffusi e, purtroppo, spesso riciclati in maniera scorretta. Il giusto smaltimento della plastica consente invece di dare alle bottiglie di acqua e succhi di frutta nuova vita, diventando materia prima per la costruzione, ad esempio, di borse.

Proprio come quelle messe in palio nella nuova raccolta punti Levissima tanto utile quanto paradossale: l'ultima iniziativa di marketing dell'azienda produttrice di acque minerali premia, infatti, i consumatori che, raccogliendo i bollini presenti nelle confezioni di acqua, completeranno la raccolta e riceveranno in premio il kit di borse in plastica riciclata, utilizzabili proprio per suddividere nelle nostre case carta, plastica e vetro e semplificare così la raccolta differenziata.

Kit_borse_raccolta_differenziata

La "Raccolta che fa la differenza" (questo il nome dato all'iniziativa) è iniziata ieri 8 novembre e andrà avanti fino al 21 dicembre: le cartoline si trovano nelle stesse confezioni o si possono scaricare dal sito e basteranno 9 punti (li si trova nelle confezioni delle bottiglie da 1,5l naturale e frizzante, 2l, e LaLitro) per ricevere a casa il kit. Dato che si sta parlando di sostenibilità (o pseudo tale) ci sarà anche un'estrazione finale con in premio lo scooter elettrico e-Vivacity di Peugeot, per tutti i clienti che invieranno entro il 15 febbraio 2012 lo scontrino che dimostra l’acquisto di almeno due delle confezioni Levissima coinvolte nella promozione.

L'iniziativa non è la prima effettuata da Levissima per la promozione e la diffusione della cultura ambientalista: lo scorso anno l'azienda applicò alle bottiglie da 1,5l una nuova etichetta realizzata in carta riciclata, mentre quest'anno è stata la volta della nuova bottiglia "LaLitro", prodotta con il 25% di plastica riciclata.

Noi di greenMe.it siamo sempre contenti quando le grandi aziende decidono di impegnarsi nei confronti di una maggiore tutela ambientale, ma anche un po' scettici quando questo tipo di iniziative proviene da chi, per forza di cose, contribuisce a inquinamento e sprechi. Per questo all'inizio dell'articolo abbiamo definito la raccolta punti paradossale: acquistare bottiglie di plastica non ci sembra il miglior modo per far bene all'ambiente, anche se in cambio si ricevono regali riciclati o sostenibili. Tanto più che l'acqua minerale imbottigliata non è essenziale nella nostra vita quotidiana. Per questo continuiamo a consigliarvi di optare, dove possibile, per quella in rubinetto: è comoda, sicura e controllata, ci fa risparmiare denaro, evita di produrre rifiuti di carta e plastica e non contribuisce all'inquinamento causato dal trasporto delle merci.

Ma se proprio non potete farne a meno e vi ritrovate ad avere in casa bottiglie di plastica... leggete le 10 pratiche idee per riciclarle!

Eleonora Cresci

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