Regalare libri a Natale: i consigli della Scuola Felice

libri natale

In questi tempi di acquisti per le imminenti festività natalizie, la Scuola Felice ha deciso di darvi qualche suggerimento letterario per diffondere cultura e far sì che i regali non siano mero consumismo, ma siano utili per riflettere, esercitare lo spirito critico, conoscere nuovi mondi, accettare gli altri.

Visti gli ultimi, sconvolgenti fatti di Parigi, e tutto l’odio che si sta diffondendo a macchia d’olio nei confronti degli immigrati, consigliamo innanzitutto le opere dello scrittore Francesco D’Adamo, il quale ha raccontato molte belle storie, adatte agli adolescenti, che hanno per protagonisti giovani migranti o piccoli sfruttati: è il caso del famoso Iqbal Masih, la cui vicenda è raccontata in “Storia di Iqbal“, edito nel 2001, vincitore di diversi premi letterari. Iqbal era stato venduto dal padre all’età di 4 anni ad un fabbricante di tappeti. Crescendo, ha alzato la testa da quell’abisso di disperazione che è lo sfruttamento del lavoro minorile e si è battuto contro di esso, pagando con la propria vita questo moto di libertà.

Storia di Ismael che ha attraversato il mare” è il racconto di un viaggio, dalle coste del Nord Africa all’Italia, in cerca di una vita migliore: la storia di tanti migranti, che abbandonano le loro case e le loro famiglie, in fuga dalla guerra e dalla miseria. Un libro che può farci sentire più vicini questi uomini, queste donne e questi bambini che a migliaia si riversano sui nostri confini, nella speranza di trovare un futuro di pace e libertà.

Oh freedom!” parla di schiavi di un’altra epoca, un’epoca lontana: quella in cui i neri d’America erano costretti a lavorare nelle piantagioni e cantare gli spirituals era per loro l’unico modo di rivendicare la propria identità e sentirsi liberi. Tommy, uno schiavo di 11 anni, segue Peg Leg Joe e il suo banjo in fuga dalla piantagione di cotone dove lavora insieme alla sua famiglia. Grazie alla musica, si farà portavoce delle sofferenze degli schiavi neri e riuscirà a salvarne molti, lungo il tragitto segreto della Underground Railroad.

Nel mare ci sono i coccodrilli” di Fabio Geda racconta il mirabolante viaggio di Enaiatollah Akbari, un giovanissimo afgano, dalla sua terra fino all’Italia, passando per Pakistan, Iran, Turchia e Grecia. Sembra incredibile che questo ragazzo abbia potuto vivere davvero quanto è descritto sul libro. Eppure è così, e leggere di lui, di quanto è riuscito a fare, ci fa riflettere su quanto siamo fortunati a nascere dalla parte “giusta” del mondo…

Libri molto toccanti, che parlano di schiavi all’epoca del Nazismo, sono quelli che raccontano in prima persona le tragiche e incredibili vicende vissute nei lager: il primo è “Sono stato un numero“, scritto da Roberto Riccardi, la storia di Alberto Sed, un ragazzo (oggi 87enne) che ha attraversato l’inferno del campo di concentramento, ma che in quell’inferno ha saputo trovare anche valori positivi, come la vera amicizia, la speranza, l’attaccamento alla vita; il secondo è “Sonderkommando Auschwitz“, scritto da un sopravvissuto, Shlomo Venezia, un uomo straordinario che fino all’ultimo ha girato l’Italia in lungo e in largo per portare la sua testimonianza, per non dimenticare. Sono certamente letture molto forti, ma utili anche in previsione della Giornata della Memoria, il 27 gennaio.

Se parliamo di integrazione e vogliamo davvero che la parola “diverso”, nell’accezione negativa che gli si dà negli ultimi tempi, sparisca dalle nostre mentalità, non si può non pensare alle discriminazioni che subiscono gli omosessuali. Una lettura molto simpatica e delicata è “George” di Alex Gino, che racconta la storia di George, un bambino che dentro di sé si sente Melissa, e di come riesca, con l’aiuto di un’amica che lo accetta veramente per ciò che è, a tirare fuori il vero io interiore e a vivere la vita che desidera.

Accettare gli altri e scoprirne le ricchezze, anche quando sono tanto diversi da noi, anche quando ci fanno un po’ paura, è il messaggio che vogliono darci Andrea Antonello e suo papà Franco nel libro “Se ti abbraccio non aver paura“, scritto da Fulvio Ervas. Andrea è un ragazzo autistico. Ha dei comportamenti spesso strani: ad esempio può abbracciarti all’improvviso e così spaventarti. Ma è il suo modo di entrare in contatto con gli altri, di esprimere le sue emozioni e i suoi pensieri. Grazie alla tenacia del padre, Andrea affronta molte incredibili esperienze, come quella descritta nel libro; un viaggio on the road nel continente americano, alla scoperta di se stessi e degli altri. L’impegno di Andrea e Franco prosegue ogni giorno grazie alla Fondazione “I bambini delle fate”, che finanzia progetti sociali volti ad aiutare i bambini con autismo e altre disabilità.

Andrea ha deciso di raccontarsi in un altro bellissimo libro, “Baci a tutti“, dove spiega la sua difficile, ma bella vita da “alieno sulla terra”: le difficoltà quotidiane che pian piano sta riuscendo a superare grazie all’aiuto del suo straordinario padre, le differenti modalità di comunicazione che ha trovato per vivere nel mondo e lanciare a tutti messaggi di speranza e di solidarietà.

Questi sono solo pochi suggerimenti per regalare a chi amate momenti piacevoli in compagnia di un ottimo libro. Ma il consiglio migliore che la Scuola Felice può darvi è entrare in libreria, lasciarvi trasportare da titoli, copertine, incipit e scegliere il libro che più vi sembra in sintonia con la vostra anima! Buona lettura!

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