La Provincia di Grosseto premiata da Legambiente come territorio 100% rinnovabile

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Il rapporto “” esalta il ruolo della Provincia di Grosseto nello sviluppo delle nuove fonti di energia verde sul territorio.  La Provincia di Grosseto, infatti, è stata premiata oggi a Roma, nell’ambito della presentazione del Rapporto “Comuni Rinnovabili 2010” realizzato da Legambiente, per il suo impegno a favore della diffusione delle “energie verdi” sul territorio.

Quest’anno, per la prima volta, oltre ai Comuni ritenuti più virtuosi, l’analisi di Legambiente ha preso in considerazione anche i “territori rinnovabili”, costituiti sia da province sia da aggregazioni di comuni.

La Provincia di Grosseto è risultata una delle realtà più attive del nostro Paese ed è stata premiata, recita la motivazione data da Legambiente, “per i risultati conseguiti in questi anni e per l’impegno che sta mostrando nello sviluppo delle fonti rinnovabili, sostenendo e coadiuvando i comuni attraverso accordi e linee guida che favoriscono la pianificazione in questo settore“.
In particolare nel rapporto si fa riferimento ai diversi progetti realizzati negli ultimi anni nel territorio grossetano che fanno di questa realtà una delle più interessanti a livello territoriale. A partire dalle biomasse, con impianti che producono circa 117 mila MWh/anno e coprono il fabbisogno energetico del 66% delle famiglie residenti, proseguendo con l’eolico con un impianto da 20MW nel Comune di Scansano e un mini impianto da 70 kW a Grosseto, in grado di soddisfare la domanda del 22% dei residenti. Proseguendo nell’analisi viene sottolineata anche la presenza di impianti fotovoltaici in 27 dei 28 comuni della Provincia e di due impianti idroelettrici a Grosseto e Castell’Azzara.

Il Presidente della Provincia, Leonardo Marras, intervenuto alla cerimonia di premiazione svoltasi presso l’Auditorium GSE a Roma ha espresso “grandissima soddisfazione per un riconoscimento che premia il lavoro che l’Amministrazione sta facendo per valorizzare al massimo la produzione di fonti rinnovabili sul nostro territorio e che già oggi ci permettono di arrivare a una media di produzione di 1,1 KW di energia rinnovabile per ogni cittadino“.
«Nel primo anno di attività ha continuato Marrasabbiamo concentrato gli sforzi sull’adeguamento del Piano territoriale di coordinamento (Ptc) per favorire lo sviluppo della produzione energetica da fonti rinnovabili. In virtù di un “protocollo per le energie rinnovabili” il Ptc recepirà velocemente la localizzazione di nuovi impianti fotovoltaici, eolici e di centrali a biomasse, accelerandone i tempi di realizzazione».
«Il nostro impegno – ha concluso Marrasè quello di premiare i progetti che utilizzano fonti rinnovabili per produrre energia verde in armonia con il territorio, ma anche collegati ad attività produttive vere e proprie o che abbiano una valenza sociale per le ricadute sul territorio. Non siamo infatti interessati ad assecondare la rendita fondiaria che punta solo a capitalizzare gl’incentivi statali in una semplice logica finanziaria. Il rischio che correremmo, ad esempio con gli impianti fotovoltaici, sarebbe quello di veder stravolgere il nostro paesaggio rurale da enormi distese di pannelli solari installati solo per vedersi riconoscere il sovrapprezzo sull’energia prodotta»
L’amministrazione Marras ha, inoltre, previsto la semplificazione dei processi di autorizzazione per le imprese agricole in merito alla realizzazione degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili.

Portavoce del presidente della Provincia di Grosseto

 

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Direttore responsabile ed editoriale di greenMe. Ha una laurea in Scienze della comunicazione e un'esperienza pluriennale negli uffici stampa. In greenMe ha trovato il modo di dare sfogo alla sua "natura" più vera.
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