La CSR di aziende e banche visto dai consumatori

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Milano, 25 Febbraio 2010Demoskopea, istituto di ricerche sociali e di mercato, ha condotto un’indagine per verificare l’importanza attribuita dai consumatori all’interesse e alla preoccupazione delle imprese italiane, delle banche e delle realtà finanziare in particolare, per i temi ambientali.

L’88% del campione coinvolto, su un campione di 1000 consumatori, è “emotivamente” preoccupato per il futuro ed un 85% ritiene che negli ultimi anni l‘ambiente e il clima siano divenuti argomenti cruciali, degni della massima attenzione. Una classifica dei problemi ecologici e ambientali stilata dai consumatori vede ai primi posti l’inquinamento, delle acque (62%) e dell’aria (61%), a seguire il problema dello smaltimento rifiuti (per il 60%) e l’elenco prosegue esplorando tutte le voci inerenti l’argomento, per concludersi con un interessante 43% che colloca il problema delle piogge acide in coda alla lista.

Tra i comportamenti ecologici più diffusi praticati dagli italiani emergono atteggiamenti orientati anche al risparmio individuale, oltre che a essere ecologicamente virtuosi, quali: la raccolta differenziata (84%), l’utilizzo della lavastoviglie e della lavatrice a pieno carico (81%), utilizzo delle lampadine e degli elettrodomestici a basso consumo energetico (80%), seguono i risparmi sull’elettricità (73%), sull’acqua (72%).

La ricerca ha anche rilevato la conoscenza da parte  dei consumatori delle modalità di azione delle aziende nel rispetto dell’ambiente. Risultano più note le aziende che producono beni e prodotti a basso impatto ambientale (42%); tuttavia si segnala che ben il 35% del campione non conosce nessuno dei sistemi con cui le aziende possono agire nel rispetto dell’ambiente.

Il focus dedicato alle banche che operano a favore dell’ambiente ha riservato alcune sorprese. L’impegno delle banche in progetti per la riduzione dell’impatto ambientale costituisce un importante driver di scelta di prodotti/servizi bancari (molto importante: 28%; abbastanza importante: 45%).

Inoltre, la metà degli intervistati considera innovativa una banca che si impegna concretamente in ambito ecologico, dato interessante se si considera che quasi la stessa quota di intervistati associa il concetto di innovazione alla “tradizionale” creazione di nuovi prodotti servizi/home banking.

Il tema ambiente è sempre più cruciale e anche le principali aziende nazionali e internazionali si sono organizzate per creare una politica ecologica. E ancora una volta la consapevolezza dei consumatori è decisiva, in quanto discriminante nel premiare  offerte in grado di coniugare l’affidabilità dei servizi erogati a un’efficace strategia fondata sull’impegno ecologico. ‘ – Dichiara Simona Beltrame, Amministratore Delegato di Demoskopea.

Dallo scenario di analisi è emersa una classifica delle realtà bancarie che hanno comunicato meglio tale percorso ‘ecologista’ e per l’occasione è stato istituito da Demoskopea il premio “Best Place for Green“.

In questa sua prima edizione il premio è stato conferito a UBI Banca per l’importanza attribuita dai consumatori al tema ecologico declinato in attenzione verso l’ambiente nei vari servizi proposti ed erogati.

Questo riconoscimento è per noi molto importante, perché vuol dire che la gente ha percepito la serietà dell’impegno che abbiamo assunto nei confronti dell’ambiente, e ci stimola a proseguire con grande senso di responsabilità nel percorso intrapreso. Abbiamo già raggiunto importanti traguardi, come l’utilizzo al 100% di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, nella riduzione degli impatti diretti della nostra attività, ma crediamo che non meno importanti siano le iniziative di sensibilizzazione del personale e degli altri nostri interlocutori verso una maggiore responsabilità ambientale e le iniziative commerciali a supporto della diffusione di tecnologie che non danneggino l’ambiente. Perché l’inquinamento e i dissesti idro-geologici in molte parti del nostro Paese e, a livello globale, i mutamenti climatici e l’impoverimento delle risorse naturali sono minacce attuali e concrete al benessere nostro e delle generazioni future e credo che, nello spirito del Global Compact di cui UBI Banca è tra i primi sottoscrittori, tutti quanti, singoli od organizzazioni, dobbiamo sentirci coinvolti e consapevoli che ogni più piccolo gesto conta. – Continua Damiano Carrara, Responsabile Corporate Social Responsibility di UBI Banca.

Il premio ‘Best Place for Green‘ è stato realizzato in partnership con 2“>AzzeroCO2, realtà che realizza per aziende ed enti pubblici progetti di eco sostenibilità e, l’evento di presentazione della ricerca sarà compensato dalle emissioni di CO2 e lo stesso catering offerto è a zero emissioni.

Siamo lieti di rinnovare la collaborazione con Demoskopea per questo progetto di ricerca sull’importanza attribuita dai consumatori alla company social responsibility. Grazie ad AzzeroCO2 l’intero evento (dal catering all’organizzazione) sarà a zero emissioni. Oggi la sostenibilità non è più sinonimo di rinuncia, ma di migliore qualità della vita e le aziende, che devono affrontare le nuove sfide delle green economy, non potranno non tenerne conto‘.- Conclude Andrea Seminara, Direttore Commerciale, Marketing e Comunicazione di AzzeroCO2.

Ufficio stampa Domoskopea

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