È on-air il Contatore di CO2

È on-air il Contatore di CO2, l’indicatore della quantità di anidride carbonica risparmiata grazie a tutti i progetti di riqualificazione energetica eseguiti da TopHaus Consulting e dai suoi Partner dal 2007 a oggi.

Il Contatore di CO2 è la dimostrazione concreta dell’anima green dell’esclusivo Metodo Tophaus, che fornisce consulenza specializzata per la riqualificazione energetica dell’involucro edilizio.Un’attività volta a creare valore per chi ne usufruisce, grazie al risparmio energetico garantito. Da ciò derivano inoltre evidenti benefici, anche per tutto il nostro ecosistema, grazie alla riduzione dell’emissione di CO2 nell’aria.

Il Metodo TopHaus, dunque, dimostra di avere un’anima green, in linea con quando recentemente affermato da Kim Carstensen, Direttore del WWF Global Climate Initiative: “La riqualificazione energetica delle case è la soluzione più conveniente, veloce e importante ai nostri problemi climatici. Grazie alle attuali tecnologie è possibile diminuire drasticamente le emissioni di CO2 degli edifici, senza svantaggi per i proprietari delle case; anzi, oggi la riqualificazione determina addirittura numerosi vantaggi, sia economici che di confort abitativo”. Vedere per credere: andando sul sito internet si può, infatti, visualizzare la quantità di CO2 risparmiata grazie agli interventi di riqualificazione eseguiti seguendo il Metodo TopHaus. Un dato che cresce esponenzialmente giorno dopo giorno.

Il Contatore di CO2 è, dunque, un esempio tangibile della filosofia green del Metodo proposto da TopHaus Consulting e dai suoi Partner con l’obiettivo di ridurre il consumo energetico, migliorare il confort abitativo, proteggere l’ambiente abbattendo le emissioni di CO2 e investire nel futuro, aumentando l’indipendenza dai rincari del prezzo di gas e gasolio e valorizzando l’immobile. Una prospettiva sicuramente interessante sia per gli addetti ai lavori che per gli utenti finali, che fino al 31 dicembre 2010 potranno inoltre usufruire di un risarcimento pari al 55% dell’investimento grazie al contributo IRPEF per la riqualificazione energetica degli edifici già esistenti.

Pochi in Europa sono consapevoli della rilevanza dell’inquinamento prodotto dalle nostre abitazioni. Siamo abituati a pensare che le macchine inquinano tanto ma, mentre un veicolo produce 1,8 tonnellate di CO2 ogni 10.000 km, un appartamento di 100 m2 produce 5,54 tonnellate di CO2 l’anno! Studi recenti, infatti, dimostrano che nell’Unione Europea gli edifici sono i maggiori produttori di CO2 (40,7%), seguiti dalle automobili (31,1%) e dall’industria (28,2%).

Un esempio dell’efficacia del ‘Metodo TopHaus’: la riqualificazione energetica di un Residence a Ortisei

Forti di un’esperienza consolidata nel mondo dell’edilizia, gli esperti di TopHaus Consulting propongono il Metodo TopHaus per affrontare professionalmente tutte le fasi della riqualificazione, garantendo efficaci risultati a livello di progettazione ed efficienza energetica. A loro è stata affidata la riqualificazione energetica di un Residence situato nel cuore di Ortisei. Costruito agli inizi del ‘900, il Residence in stile rustico era soggetto a problemi di isolamento, tanto che i gestori erano costretti ad affrontare un consumo annuo di circa 11.725 m³ di Gas Metano per il riscaldamento. Col duplice obiettivo di risparmiare e migliorare il confort abitativo del Residence, i proprietari hanno deciso di informarsi sulla possibilità e sui vantaggi di una riqualificazione energetica.

La soluzione scelta dagli esperti TopHaus Consulting per la riqualificazione dell’involucro edilizio è stata l’isolamento a cappotto: un sistema costituito dalla somma di diversi materiali perfettamente adattati tra loro che garantiscono un corretto isolamento termico, elevata traspirabilità e idrorepellenza della facciata. Il risultato ottenuto è un elevato isolamento termico e l’aumento del comfort abitativo, riscontrato sia dai proprietari del Residence che dagli ospiti. Inoltre, i proprietari hanno potuto velocemente constatare la diminuzione del consumo per il riscaldamento, che è sceso a 6.070 m³ Gas Metano annui, con un risparmio del 48%, pari a € 3.700,00 l’anno. Oltre al risparmio effettivo sul consumo energetico, i lavori di riqualificazione energetica godono di una detrazione fiscale pari al 55% delle spese, grazie al risarcimento IRPEF. la riqualificazione del residence ha richiesto un investimento complessivo di € 65.000, con un rimborso IRPEF pari a € 35.750.

Il costo effettivo sostenuto dai proprietari è stato di € 29.250. Gli esperti TopHaus hanno calcolato che, con un rincaro dei prezzi del combustibile del 5% annuo, i costi sostenuti per la riqualificazione potranno essere ammortizzati in circa 6 anni. Successivamente i proprietari avranno un effettivo guadagno anno dopo anno derivante dal risparmio energetico. Inoltre, i lavori effettuati hanno determinato l’aumento del valore dell’immobile, caratterizzato da un migliore comfort abitativo grazie all’isolamento e alle temperature più gradevoli sia d’estate che d’inverno, e la preservazione dell’ambiente, determinando una diminuzione delle emissioni di CO2, in questo caso pari a 14 tonnellate in meno l’anno.

Ufficio Stampa Pinkommunication

Triumph

Come riciclare i reggiseni e gli abiti usati

San Benedetto

Cosa vuol dire compensare la CO₂: la linea Ecogreen di San Benedetto

Caffè Vergnano

Il caffè è più buono se riduce scarti e rifiuti puntando sulle tre R

Decathlon

Hai una bici usata? Torna Trocathlon dove puoi acquistare e vendere l’attrezzatura sportiva

Germinal Bio

#Bionest la nuova campagna Germinal Bio che mostra il dietro le quinte del biologico

Schar

Il pane senza glutine: tipi di pane e cereali utilizzati

tuvali
seguici su Facebook