Cala il sipario su Ecomondo 2010: 65.109 i visitatori

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Rimini, 8 novembre 2010 – È stata un successo pieno la 14a edizione di Ecomondo, il salone internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile organizzato da Rimini Fiera con il patrocinio del Ministero per l’Ambiente e la Tutela del Territorio e del Mare.

In totale, la kermesse ambientale di Rimini Fiera, che ha visto il contemporaneo svolgimento della quarta edizione di Key Energy e della terza di Cooperambiente, ha richiamato 65.109 visitatori (2,8% sul 2009). D’eccellenza l’attenzione degli operatori esteri, 5.218 nei quattro giorni, con un incremento del 3%.

Altro dato significativo: quasi duemila i business meeting organizzati all’interno del quartiere, dato che si aggiunge alla generale soddisfazione delle aziende protagoniste dell’expo per la quantità e la qualità dei rapporti commerciali avviati. Si è respirata aria di ripresa a Ecomondo, dove anche la folta presenza di enti pubblici e amministratori, con progetti e risultati ottenuti, ha generato il giudizio unanime sul dinamismo del settore.

Proprio la presenza del Ministro Stefania Prestigiacomo al taglio del nastro aveva aperto mercoledì scorso la grande kermesse riminese, con dichiarazioni che hanno riconosciuto ad Ecomondo il ruolo di expo di riferimento per il sistema ambiente.

Questa è la rassegnaha detto il Ministrodell’Italia che vorrei, la rassegna dell’Italia di domani, che racconta la green economy possibile e attuale. Ecomondo è la dimostrazione che esiste un grande settore dell’economia che ruota attorno all’ambiente e allo sviluppo sostenibile, un pezzo di economia in grandissima espansione. A questo universo di sostenibilità in mostra ad Ecomondo il Ministero dell’Ambiente guarda con attenzione attuando politiche di sostegno e incentivazione per tutti i settori. La rassegna di Rimini dimostra che l’Italia è in grado di affrontare questa sfida da protagonista“.

IN APERTURA DI ECOMONDO IL FORUM INTERNAZIONALE SU AMBIENTE ED ENERGIA

Ad accompagnare il Ministro Prestigiacomo, il Sottosegretario all’Ambiente On. Roberto Menia, intervenuto al grande evento di apertura organizzato ad Ecomondo, il primo Forum Internazionale Ambiente ed Energia, dal titolo ‘Risorse e scelte: i nostri comuni futuri’, organizzato da The European House – Ambrosetti per Conai, Legacoop, Legambiente, Regione Emilia-Romagna e Rimini Fiera.

Fra gli obiettivi del Governoha annunciato al Forum l’On. Menia che ha già varato il proprio piano d’azione, c’è quello di arrivare entro il 2020 al 17% di energie da fonti rinnovabili: ora siamo all’8%. Ma c’è anche quello di garantire efficienza energetica, di semplificare le procedure e di sviluppare una nuova rete intelligente, che integri la rete elettrica alle altre fonti energetiche“.

Il Forum si è articolato in una sessione plenaria mattutina ed in altre tre pomeridiane. Sono intervenuti prestigiosi e autorevoli protagonisti della scena economica e ambientale quali Jean-Paul Fitoussi (Presidente, OFCE-Observatoire Français des Conjonctures Economiques), Dipak Pant (Fondatore e responsabile Interdisciplinary Unit for Sustainable Economy, Giacomo Vaciago (Fondatore e Coordinatore scientifico dell’Unità di Studi Interdisciplinari per l’Economia Sostenibile presso l’Università Carlo Cattaneo (LIUC), Gian Carlo Muzzarelli (Assessore alle attività produttive della Regione Emilia Romagna), Vittorio Cogliati Dezza (Presidente di Legambiente), Giuliano Poletti (Presidente di Legacoop), Piero Perron (Presidente Conai).

Siamo molto soddisfatti della prima edizione del Forum – commenta Simone Castelli, direttore business Unit di Rimini Fiera – un format che ha tutte le carte in regola per diventare appuntamento nel quale politica, industria e amministrazione intrecciano i loro obiettivi e i loro progetti per determinare in breve tempo scenari sostenibili. Con questo tono caratterizzeremo i lavori preparatori dell’edizione 2011, proprio perché l’appuntamento inaugurale di Ecomondo, Key Energy e Cooperambiente sia sempre più terreno di confronto fra innovazione e prospettive future”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Sergio Mancuso, Partner di The European House-Ambrosetti:Questa prima edizione, che potremmo chiamare zero, è stata importante per capire sentimenti e idee. Lavoreremo già dalle prossime settimane per la seconda edizione, con l’intento di produrre su questi temi contenuti innovativi, rigorosi e realmente utili alla sostenibilità. Durante tutto l’arco dell’anno c’impegneremo in gruppi tecnici con incontri periodici e verifiche costanti che ci consentiranno di mettere a fuoco argomenti sempre più centrali per il futuro del pianeta“.

INTERNAZIONALITA’ IL SUCCESSO DI ECOMONDO DA TUTTO IL MONDO

Continua a crescere il profilo internazionale di Ecomondo. Fra i progetti attivati per l’edizione 2010, da ricordare le sessioni B2B organizzate dall’ufficio marketing estero di Rimini Fiera e programmate con un sistema di piattaforma online. I buyers, oltre 120, sono arrivati da Bulgaria, Egitto, Israele, Marocco, Olanda, Polonia, Romania, Slovacchia, Spagna, Turchia.

L’efficacia dei quasi duemila incontri d’affari – commenta Simone Castelli, direttore business unit Rimini Fiera – è di duplice aspetto: ottimizza i tempi di permanenza in fiera perché il programma degli incontri è serrato e predefinito on line prima della manifestazione; li rende più efficaci perché domanda e offerta si incontrano in fiera grazie ad una piattaforma informatica progettata allo scopo“.

Evento di grande impatto è stato Ecobusiness Cooperation Event, organizzato da Unioncamere Emilia-Romagna: la Borsa di cooperazione con seminari e incontri d’affari con operatori provenienti da Argentina, Austria, Brasile, Bulgaria, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Malta, Portogallo, Romania, Serbia, Slovacchia, Svizzera.

A dare ulteriore lustro a questa qualificata rappresentativa, coordinata dall’Ufficio Commerciale dell’Ambasciata di Svezia, la presenza in fiera dell’Ambasciatore di Svezia in Italia, Ruth Jacoby, di fresca nomina e al suo debutto in forma ufficiale in un evento nel nostro Paese. Ad Ecomondo l’ambasciatore ha visitato le 12 aziende svedesi presenti nell’expo. “Il tema della sostenibilità ambientale è da lungo tempo nel nostro cuore e nel nostro modo di affrontare il futuro – ha dichiarato l’Ambasciatore Jacoby – C’è chi la considera un lusso, ma non in Svezia, un paese che sta dimostrando come lo sviluppo e l’applicazione di tecnologia e innovazione in campo ambientale possano rappresentare un modo per garantire una migliore eredità alle nuove generazioni ed un volano per la crescita dell’economia attraverso la sostenibilità che non è affatto un costo, bensì un’opportunità”. Nell’expo, esposizioni collettive con aziende provenienti da Turchia, Baviera e Svezia.

ECOMONDO SUI MEDIA

Imponente l’impatto mediatico di Ecomondo 2010. Sono stati 572 (di cui 81 esteri) i giornalisti italiani ed esteri accreditati in sala stampa (443 nel 2009). Per gli eventi di Rimini Fiera c’è stata copertura totale della stampa specializzata, grande e costante attenzione della stampa locale e regionale, una platea mediatica nazionale d’eccezione, speciali e servizi su Corriere della Sera, Repubblica, Sole 24 Ore, QN… Tg1, Tg2, Tg3, Tg5, Rai3 Ambiente Italia ecc; inoltre collegamenti con i principali canali network radiofonici nazionali.

INIZIATIVE ANCHE IN CITTA’

Anche quest’anno, contemporaneamente alle manifestazioni fieristiche di Rimini Fiera s’è accompagnato Ambiente Festival, il progetto promosso dal Comune di Rimini e sviluppatosi con successo sul territorio cittadino con l’impegno dell’Assessorato alle Politiche Ambientali ed Energetiche e di Rimini Fiera. Un appuntamento di carattere divulgativo, denso di contenuti utili a diffondere i valori della tutela ambientale a tutto tondo.

DICHIARAZIONI

“Ecomondo ha confermato anche in questa edizione il suo percorso di crescita – commenta Lorenzo Cagnoni, Presidente di Rimini Fiera – fornendo agli operatori in visita una panoramica esaustiva sulle tecnologie e sui progetti protagonisti dello sviluppo sostenibile. Con orgoglio dico che abbiamo fatto un buon lavoro: la fiera è ormai proiettata verso i vertici europei e grazie al lavoro svolto insieme ai partner istituzionali ha guadagnato una posizione di assoluta autorevolezza per i contenuti che propone”.

“L’indicatore infallibile per determinare il successo di una fiera – commenta Simone Castelli, direttore business Unit di Rimini Fiera – è il grado di soddisfazione delle imprese e da questo punto di vista Ecomondo 2010 ha centrato l’obiettivo. Il numero di incontri d’affari, la profilazione dei buyer italiani ed esteri, la provenienza di operatori stranieri in aumento e la qualità degli eventi collaterali hanno accompagnato il fortissimo slancio innovativo che proviene dalla green economy”.

Il successo di Ecomondo deriva anche dalla capacità di creare un virtuoso clima di lavoro fra tutti i soggetti che a vario titolo operano nel sistema ambiente. Fra questi, oltre alla storica partnership di Conai e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, va rilevata quella con LegaCoop che da due anni promuove Cooperambiente (rassegna delle imprese cooperative attive nel settore) e con la Regione Emilia Romagna, titolare di numerose iniziative nel contesto fieristico.

“”Gli appuntamenti di Ecomondo – ha detto Piero Perron, presidente di Conai – finiscono per diventare, come ogni anno, gli ‘stati generali’ sull’ambiente. Per CONAI la fiera è senz’altro un’occasione importante di incontro e confronto con i propri interlocutori: le imprese, gli enti locali, le scuole, i cittadini. Quest’anno l’attenzione del Consorzio si è concentrata sulla prevenzione applicata ai rifiuti di imballaggio ed i benefici ambientali ed economici ad essa connessi: 500 milioni di euro in dieci anni tra costi di smaltimento, emissioni di CO2, costi di trasporto evitati. Cifre e tematiche che sono state al centro del Forum inaugurale della fiera, promosso anche da CONAI e che, visto l’interesse riscontrato, riproporremo nel 2011″.

Giuliano Poletti, presidente Legacoop: “Abbiamo lavorato molto in vista dell’appuntamento di Rimini per attivare iniziative mirate al coinvolgimento della responsabilità dei cittadini sui temi ambientali e dell’efficienza energetica. Noi crediamo molto in questo aspetto, perché le tecnologie e le imprese sono importanti, ma il cittadino va coinvolto, deve condividere scelte ed esiti, quindi ci interessa mettere in piedi sistemi di relazione. Siamo soddisfatti dell’edizione appena conclusa, proprio perché su questo fronte abbiamo incontrato l’adesione di imprese ed operatori”.

Gian Carlo Muzzarelli, Assessore Attività produttive, piano energetico e sviluppo sostenibile, economia verde, edilizia, autorizzazione unica integrata della regione Emilia Romagna:

“Puntare su ambiente ed energia è prima di tutto conveniente. Per questo la Regione Emilia Romagna ha fatto e farà del suo meglio per competere in questi settori. Il sistema delle regioni può fare molto, in termini di ricerca, investimenti, governance, per il miglioramento della mobilità, ad esempio. Ecomondo è un’eccellente vetrina per tutto il sistema ambientale ed evidenzia le due strade da percorrere a favore dello sviluppo sostenibile: partecipazione e responsabilità”.

ESPOSIZIONE

Oltre mille imprese hanno animato l’expo di Ecomondo 2010 su tredici padiglioni del quartiere fieristico, secondo sezioni espositive dedicate ai singoli settori: WASTE Raccolta e trasporto rifiuti, pulizia stradale, multi utilities trattamento rifiuti e movimentazione, riciclaggio rifiuti, recupero di materia, eco-imballaggi, prodotto finito eco-compatibile, ELV veicoli fine vita; INERTECH Demolizioni, trattamento e recupero di inerti /campi prova; RECLAIM EXPO Bonifica dei siti contaminati; DECOMMISSIONING (la grande novità 2010) demolizione e riqualificazione di aree dismesse; ORO BLU e AIR trattamento acqua e acque reflue, trattamento aria; RAEE rifiuti elettrici ed elettronici; ECOBUY L’isola degli acquisti sostenibili; AREA ISTITUZIONALE e RSI Rischio e danni ambientali.

In fase di commento, accenti particolarmente positivi per tutta l’area del riciclaggio e dei servizi ambientali, dove si percepisce il grande sforzo per passare da una logica di quantità della raccolta a quella di qualità della materia recuperata da avviare a riciclo.

PREMIO SVILUPPO SOSTENIBILE

Ecomondo 2010 ha proposto la seconda edizione del Premio Sviluppo Sostenibile, riconoscimento al motore verde dell’economia italiana. L’iniziativa, istituita dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile presieduta da Edo Ronchi, con la collaborazione di Ecomondo e l’adesione del Presidente della Repubblica, ha premiato tre aziende che quindi possono essere definite testimonial dell’industria ecosostenibile. Si tratta delle società My Clima di Treviso per la categoria energia, della Lecce Pen di Settimo Torinese per il settore dei rifiuti e della Plaxtech di Udine per la categoria prodotti e servizi innovativi. Si aprono prospettive importanti in vista del 2011, quando il premio troverà una sua espansione ad alcuni settori che coinvolgano imprese straniere.

SEMINARI

Oltre 250 relazioni tecnico-scientifiche (circa il 20% di carattere internazionale) e 700 relatori hanno animato il programma dei convegni di Ecomondo 2010. “La Green Economy – commenta il professor Luciano Morselli, coordinatore del comitato scientifico della manifestazione – delinea un modello di sviluppo che comprende oltre ai benefici economici anche i danni ambientali associati ai sistemi produttivi, proponendo una riconversione dell’industria verso un cammino di sostenibilità ambientale e sociale. I cardini di questa nuova economia sono stati ben evidenziati durante Ecomondo e sono le economie ecologiche, azioni che inseguono la simbiosi tra economia umana ed ecosistema naturale per contrastare l’effetto avverso delle attività antropiche sul cambiamento climatico e il riscaldamento globale e sulla riduzione delle disparità sociali”. Fra l’altro il prof Morselli anche quest’anno ha individuato la mascotte di Ecomondo. È stata L’Anatra dal becco blu, tradotta in gadget per i visitatori da Tetra Pak Italia l’emblema utile a ricordare le specie a rischio di estinzione.

COOPERAMBIENTE

A Rimini Fiera un ruolo da protagonista anche per Cooperambiente, fiera dell’offerta cooperativa di energia e servizi per l’ambiente. Alla terza edizione hanno partecipato circa 100 cooperative protagoniste di esperienze di eccellenza realizzate in campo ambientale: dalle case eco-sostenibili, ai servizi e alla gestione del ciclo dei rifiuti e della raccolta differenziata, alla produzione di energie rinnovabili, alla gestione della aree verdi e boschive, alle politiche per il risparmio energetico della grande distribuzione cooperativa e per i quasi 8 milioni di soci delle cooperative aderenti a Legacoop.

LA CITTA’ SOSTENIBILE E GLI ALTRI GRANDI EVENTI DI ECOMONDO

Molto frequentata l’area dedicata alla Città Sostenibile, un’area pensata da Rimini Fiera e Coordinamento Agende 21 Locali Italiane dove sono stati approfonditi gli interventi per favorire la migliore vivibilità nelle aree urbane, con la presentazione di prototipi delle tecnologie più innovative. Interesse per il focus sugli interventi realizzati in merito a gestione di servizi e infrastrutture ambientali ed energetiche delle città. In particolare, per la prima presentazione pubblica del Piano Clima messo a punto dal Coordinamento Agende 21 Locali Italiane. Si tratta del documento di indirizzo per tutti gli oltre 400 enti locali italiani che hanno sottoscritto il Patto dei Sindaci impegnandosi nei confronti dell’Unione Europea a ridurre le proprie emissioni di anidride carbonica di oltre il 20% entro il 2020.

Tantissimi soggetti che operano nel sistema ambiente hanno scelto Ecomondo per porre all’attenzione generale idee, progetti, esperienze e anche risultati del lavoro svolto. È il caso del Forum Raee, durante il quale è stato fatto il punto sulla raccolta del rifiuto elettrico ed elettronico. È stato annunciato l’obiettivo del raggiungimento del traguardo dei 4 kg annui procapite di rifiuto raccolto, risultato che soddisfa la richiesta dell’Unione Europea ma che ora attende la piena partenza della pratica ‘uno contro uno’ per risalire ai livelli dell’0eccellenza comunitaria

Non ha tradito le attese l’area ELV – END of LIFE VEHICLE organizzata col patrocinio del Ministero dell’Ambiente e dedicata alla filiera industriale per il trattamento ed il riciclaggio dei veicoli fuori uso. Il percorso-mostra sul trattamento dei veicoli fuori uso ha evidenziato gli sforzi effettuati per incrementare la sostenibilità ambientale delle vetture, con un occhio di riguardo a quel che riguarda riciclabilità e recuperabilità. Ogni anno in Europa vengono rottamati circa 12 milioni di veicoli (solo in Italia ogni anno la cifra supera 1,5 milioni). Da questi 1,5 milioni di veicoli si stima vengano separate oltre 1 milioni di tonnellate di materiale metallico per il successivo riciclaggio, mentre il residuo della frantumazione, chiamato fluff, ammonta a 300mila tonnellate.

Tema sempre in rilievo ad Ecomondo, quello della bonifica dei siti contaminati. Federambiente ha voluto presentare in fiera il suo terzo “Rapporto bonifiche”, un lavoro frutto di un’intensa attività di ricerca e aggiornamento. I Siti di Interesse Nazionale (SIN) sono 57 e prossimamente diventeranno 58 con l’abruzzese “Bussi sul Tirino”. Dai dati Federambiente emerge che la superficie interessata è di circa 250.000 ettari (1% del territorio nazionale).

Ad Ecomondo, Federambiente ha anche presentato la seconda edizione della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, che si terrà dal 20 al 28 novembre 2010 in venti paesi europei..

La novità 2010 dell’area espositiva è stata rappresentata da Decommissioning, dedicata al mondo delle demolizioni, al trattamento e al recupero di aree dismesse. Presentati esempi di grande impatto, come il servizio di disinquinamento del porto di Brindisi, la messa in sicurezza dell’area Ex-Smeb in provincia di Messina, la demolizione dello Stadio Delle Alpi di Torino, la demolizione dei pontili del vecchio porto di Marghera e la demolizione totale del molo n. 6 del vecchio porto di Trieste.

Ufficio Stampa Rimini Fiera

 

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