A Milano parte IN Borraccia per dire no alle bottiglie di plastica

Milano, giovedì 20 maggio 2010 – “IN BORRACCIA!”, la nuova campagna nazionale per la promozione del consumo di acqua di rete e l’utilizzo di borracce al posto delle bottiglie di plastica, è stata presentata alla stampa presso la bottega di commercio equo e solidale Chico Mendes Altromercato in Stazione Garibaldi.

I promotori dell’iniziativa sono Legambiente Turismo, l’agenzia di turismo responsabile ViaggieMiraggi, il mensile Altreconomia, la cooperativa di commercio equo e solidale Chico Mendes Altromercato e Fontanelle.org.

IN BORRACCIA! nasce da una rete di realtà milanesi e non, impegnate da anni nella promozione di stili di vita più consapevoli e responsabili. L’obiettivo è veicolare sul territorio idee e proposte concrete per un consumo sostenibile dell’acqua. Il primo invito rivolto ai cittadini è quello di utilizzare il meno possibile bottiglie di plastica, e di bere acqua di rete: pubblica, accessibile a tutti, economica e di ottima qualità.

UNA RETE VIRTUALE

Per promuovere la cultura dell’acqua pubblica e suggerire ai cittadini come informarsi e attivarsi, nasce il sito web www.inborraccia.org che raccoglie, mette in rete e promuove temi, appuntamenti, azioni e idee. Il sito, semplice, immediato e con uno stile giovane e accattivante è stato ideato da fontanelle.org ed è pensato per offrire approfondimenti e occasioni di incontro e per sollecitare la crescita di una cultura cittadina attenta e sensibile.

UNA MAPPA CONCRETA

Grazie al lavoro di mappatura delle 418 fontanelle pubbliche di Milano, realizzato da fontanelle.org, ai cittadini verrà distribuita una mappa della città all’interno della quale sono evidenziati i punti della rete milanese di distribuzione dell’acqua pubblica, fruibile da tutti. La mappa sarà ospitata in formato elettronico e navigabile anche sul sito www.inborraccia.org. Grazie a questo strumento, non solo i cittadini di Milano, ma anche i turisti responsabili potranno dissetarsi senza ricorrere all’acquisto di acqua in bottiglie di plastica. Con la mappa in una mano e la borraccia nell’altra, i milanesi e i turisti che aderiranno alla campagna, potranno spostarsi da una parte all’altra della città bevendo acqua pubblica e contribuendo a ridurre l’inquinamento provocato dal consumo di bottiglie di plastica.

“Sappiamo che i milanesi sono molto attenti al risparmio delle risorse preziose come l’acqua –ha dichiarato l’assessore all’Ambiente del comune di Milano, Paolo Massari– e che la loro attenzione per fuggire gli sprechi, evitando contenitori in plastica monouso che hanno un’altissima impronta ecologica, cresce ogni giorno di più. Quando poi le campagne di sensibilizzazione forniscono anche strumenti e informazioni per utilizzare al meglio le risorse, il loro successo nella nostra città è garantito. Per questo sosteniamo questa iniziativa, poiché fornisce ai milanesi una mappa per trovare le bottiglie di alluminio, riutilizzabili pressoché all’infinito e comunque riciclabili, presso i vari negozi del commercio equo e solidale sparsi per la città; e una mappa per rintracciare tutte le ‘vedovelle’ di Milano e riempire lì la propria bottiglia di ottima acqua pubblica gratuita”.

“L’acqua di Milano è molto buona” ha dichiarato Angela Manenti, responsanbile del laboratorio di Metropolitana Milanese, spa che gestisce il Servizio Idrico Integrato della città di Milano dal giugno 2003. “È sottoposta a circa 250.000 controlli l’anno, questo per garantire agli gli utenti, oltre 1.800.000 al giorno, il totale rispetto dei parametri di legge. Da anni è distribuita nelle scuola dell’obbligo. Aderiamo a questa campagna perché raggiunge contestualmente vari scopi: pubblicizza la qualità dell’acqua milanese che si può trovare facilmente distribuita dalle 418 fontanelle sparse in città, invita a consumare meno acqua minerale riducendo così sia l’inquinamento provocato dalla plastica, sia la spesa a carico delle famiglie”.

Il tour prosegue anche in provincia: dal sito inborraccia.org sarà anche possibile infatti visualizzare la mappa delle “Case dell’acqua” che Cap Holding, Tasm e Ianomi hanno realizzato in questi anni: acqua di rete, buona e sicura. Lanciando lo slogan “Acqua in borraccia, testa sulle spalle!”, hanno infatti scelto di aderire alla campagna anche le tre aziende pubbliche che gestiscono il servizio idrico in provincia di Milano e che sono impegnate nella realizzazione delle Case dell’Acqua. Oggi sono quasi 50 le Case dell’Acqua attive sul territorio provinciale: distribuiscono acqua di rete, sia liscia sia frizzante grazie alla semplice aggiunta di anidride carbonica.

In Italia lo scorso anno sono stati raccolti 6 miliardi di bottiglie di plastica, pari a 40 volte la circonferenza della Terra dice Alessandro Ramazzotti, presidente di CAP Holding -. Con le Case dell’Acqua ci siamo posti l’obiettivo di far conoscere la qualità della nostra acqua del rubinetto, mettendola a disposizione anche in parchi e spazi pubblici perché il gesto di bere acqua ‘a chilometro zero’ possa diventare anche un momento di aggregazione e condivisione, più rispettoso dell’ambiente in cui viviamo”.

UN CONTENITORE PRATICO ED ECOLOGICO

L’utilizzo di borracce in alluminio riciclabile –prodotte da SIGG S.p.A.– consente di fare un passo in più: abbandonare le bottiglie di plastica – che oltre ad avere un alto impatto sull’ambiente se riutilizzate a lungo rilasciano sostanze nocive per l’organismo – e scegliere uno stile di vita più sostenibile, che unisce all’attenzione per l’acqua come bene comune l’amore per l’ambiente. Ecologiche, pratiche e di design, le borracce sono serigrafate con disegni che richiamano i contenuti della campagna, in modo da essere uno strumento concreto per tutti i giorni, ma anche un veicolo dell’impegno individuale che diventa così un gesto pubblico. Le borracce di “IN BORRACCIA!” saranno in vendita in esclusiva nei negozi del commercio equo e solidale Chico Mendes Altromecato e sul sito www.chicomendes.it

«Abbiamo deciso di sostenere l’iniziativa IN BORRACCIA! perché Sigg rappresenta l’anello naturale tra il consumatore “moderno” e le numerose fonti di approvvigionamento dell’acquaha commentato Giangiacomo Mossa, brand manager SIGG di Kunzi, distributore in Italia del noto marchio svizzeroche siano esse fontanelle nelle vie della città o i rubinetti delle nostre case, l’acqua di Milano e di moltissime città italiane, è assolutamente buona e non ha nulla da invidiare alle acque naturali che troviamo al supermercato».

Ufficio Stampa Chico Mendez

Sei su Instagram?

Le nostre foto +belle, le notizie che +ami, il tuo giornale sempre con te!

Hello Fish!

Pesce, ne consumiamo troppo e male. Ecco come fare scelte responsabili

corsi pagamento

seguici su facebook