Si può mangiare la buccia dei fichi?

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I fichi sono frutti molto particolari e dolci che si consumano generalmente togliendo prima la buccia. Ma è davvero necessario o la buccia è commestibile?

I fichi sono un frutto che o si ama o si odia. Particolarmente dolci al palato, sono ricchi di proprietà nutrizionali e possono essere consumati sia freschi (quando è stagione), che secchi (nel resto dell’anno). Ma forse anche voi vi sarete chiesti almeno una volta: la buccia è commestibile?

La risposta è sì. Il modo migliore per gustare i fichi è mangiarli freschi, ovvero crudi, con buccia e semini intatti. L’unica cosa da eliminare è il picciolo.

Si può sempre mangiare la buccia dei fichi?

In questo caso la risposta è no. Se è vero da una parte che la buccia è edibile e, come nel caso di tanti altri frutti, particolarmente ricca di proprietà, è altrettanto vero che questa può contenere pesticidi usati sulle piante e un lavaggio accurato non ci assicura che non vi siano più tracce di fitofarmaci.

È importante, dunque, se abbiamo intenzione di consumare i fichi nella loro interezza, acquistarli biologici o non trattati o, meglio ancora (per chi può), coglierli direttamente dall’albero. Leggi anche: Trucchi e consigli per coltivare un albero di fico a costo zero

Naturalmente, prima di consumarli, i fichi vanno sempre ben lavati sotto l’acqua corrente.

Quali sono i fichi migliori da mangiare con la buccia

Se vogliamo mangiare tutto il frutto, è consigliato prediligere i fichi più piccoli e teneri, che generalmente hanno anche una buccia più sottile e dunque gradevole al palato.

Sono generalmente i fichi di inizio stagione quelli che hanno queste caratteristiche, si tratta delle primizie che sono quindi le più buone da consumare con tutta la buccia.

I fichi di fine stagione, invece, hanno bucce più spesse e robuste e generalmente non molto gradite alla maggior parte delle persone, in particolare per la loro consistenza.

Non è comunque indispensabile mangiare la buccia dei fichi se questa non vi piace, anche l’interno del frutto è ovviamente ricco di proprietà.

Se volete rimuoverla basta usare un pelapatate, un coltellino o semplicemente aprire il fico a metà per mangiarne la parte interna.

Come usare le bucce di fico

Se non le consumate insieme al frutto, per evitare di sprecarle, sempre dopo averle lavate accuratamente (e asciugate), potete anche cospargere le bucce con un po’ di zucchero, lasciandole poi essiccare. Otterrete così un goloso snack.

Inoltre la buccia dei fichi, che è ricca di pectina (un addensante naturale), può essere aggiunta alla confettura di fichi che si prepara in casa, un modo anche per diminuire i tempi di cottura. Basta chiudere le bucce in una garza così da poterle poi eliminarle con facilità a fine cottura. Leggi anche: Confettura di fichi fatta in casa: la ricetta senza zucchero aggiunto

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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria

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