Lavare il pollo e altri errori (scientificamente provati) che probabilmente stai commettendo quando cucini

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Preparare i cibi può essere davvero pericoloso, se non si tengono bene a mente queste semplici norme igieniche

Preparare i cibi può essere davvero pericoloso, se non si tengono bene a mente queste semplici norme igieniche

Mangiare è una delle attività che svolgiamo più frequentemente nell’arco di una vita – ogni giorno e più volte al giorno – pertanto la qualità di ciò che mettiamo a tavola ha un’influenza profonda sulla qualità della nostra vita. Molti scelgono di cucinare in casa il proprio cibo per avere maggiore consapevolezza di ciò che finisce nel piatto e anche per prediligere ingredienti di alta qualità e metodi di cottura più salutari. Tuttavia, ci sono alcune cattive abitudini che andrebbero evitate quando si cucina, poiché possono rivelarsi dannose per la salute nostra e di chi assaggerà ciò che abbiamo preparato. (LEGGI anche: 7 consigli per evitare intossicazioni alimentari nella cucina di casa)

Non lavarsi le mani

Grazie alla pandemia, ormai dovremmo averlo imparato tutti: l’igiene delle mani è importantissima e rappresenta una delle armi più potenti per evitare la proliferazione di germi e virus. Questo vale ancora di più quando si ha a che fare con il cibo – crudo o cotto che sia. Prima di iniziare una preparazione, o anche solo sbucciare una mela, passiamo per il bagno e laviamoci le mani: in questo modo eviteremo di ingerire batteri che potrebbero portare infezioni o malattie – come per esempio il batterio E. coli, che causa malattie intestinali e che si trasmette proprio attraverso pratiche alimentari scorrette, come sottolineato da questo studio.

(Leggi anche: I fisici hanno scoperto il metodo perfetto per lavarsi le mani per eliminare batteri e virus (Covid compreso))

Assaggiare e mescolare con la stessa posata

Anche in questo caso, vale un po’ di buon senso – che però spesso manca, soprattutto se siamo di fretta e abbiamo poco tempo da dedicare alla cucina. Utilizzare il cucchiaio o la forchetta con cui abbiamo appena assaggiato per continuare a mescolare la pietanza che cuoce è quanto di più anti-igienico possiamo fare: anche se non siamo malati, la nostra bocca è comunque ricca di batteri che si trasferiranno nella pentola e contamineranno la pietanza, mettendo a rischio la salute di chi mangerà con noi.

Per scongiurare questo rischio, possiamo versare un po’ della pietanza da assaggiare su un piattino o in una tazzina e da lì attingere con un’altra posata per l’assaggio, oppure depositare in un secondo cucchiaio il cibo prelevato con il cucchiaio con il quale stiamo mescolando (facendo attenzione a che i due cucchiai non si tocchino): in questo modo, non avremo contaminato tutta la pentola ma sapremo comunque se ciò che stiamo preparando manca di sale o di cottura. Anche utilizzare il dito per assaggiare è sconsigliato, poiché anch’esso portatore di batteri che finiscono direttamente in pentola, come spiegato nelle linee guida per la sicurezza alimentare proposte dal governo americano.

Non lavare bene il cibo

Frutta e verdura sono cibi ricchi di pesticidi e sostanze chimiche in superficie, per questo è fondamentale lavarli benissimo prima di utilizzarli – anche se li cuociamo: qualunque metodo di cottura, infatti, non eliminerà né le sostanze chimiche, né eventuali batteri presenti sulla superficie di ortaggi e frutta. (Leggi anche: Pesticidi su frutta e verdura: non basta sciacquare, questi sono i migliori e più efficaci metodi per rimuoverli)

Un discorso diverso va fatto per carne e pollame, che non vanno in alcun modo lavati o sciacquati prima di procedere con la cottura. Secondo le autorità sanitarie, lavare la carne cruda di qualsiasi animale non solo è inutile ma è addirittura potenzialmente dannoso, poiché ci espone al rischio di contaminazione crociata: in pratica, i batteri presenti sulla carne o nei suoi succhi possono diffondersi attraverso l’acqua del lavaggio ad utensili e superfici che, se non puliti accuratamente, possono portare alla proliferazione di germi.

Non tenere pulita la cucina

Un ambiente pulito e ordinato non è solo gradevole da vedere, ma rappresenta una garanzia per la nostra salute, poiché allontana il rischio di far proliferare batteri e germi. Cambiare molto frequentemente gli stracci che usiamo per asciugare le mani o le stoviglie pulite, non indossare gli stessi vestiti con cui si svolgono altre attività (per esempio, quelli con cui siamo usciti o siamo andati in ufficio), dedicare attenzione alla pulizia e alla disinfezione dei coltelli e degli altri utensili – tutto può fare la differenza per la nostra salute.

Conservare il cibo in modo sbagliato

Ogni volta che torniamo dal supermercato, dedichiamo qualche istante a sistemare correttamente gli alimenti in frigo o in dispensa, leggendo con attenzione le indicazioni riportate sull’etichetta. Anche il cibo avanzato del giorno prima, che non vogliamo buttare per non sprecarlo, va conservato in modo corretto – altrimenti rischia di trasformarsi in un pericoloso ricettacolo di batteri di cui ci nutriremo…domani. QUI troverete qualche consiglio utile per conservare al meglio i cibi all’interno del frigorifero.

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Fonti: US Government / Ministero della Salute

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Sono una giornalista e una blogger. Collaboro con le testate GreenMe, Ambiente Magazine e The Wise Magazine e mi occupo di natura, sostenibilità, stili di vita sani e rispettosi dell’ambiente. Sul mio blog “La strega che scrive” parlo di giornalismo, editoria e letteratura

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