Pastiera avanzata, forse la stai conservando nel posto sbagliato: tutti i consigli per farla durare a lungo

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Se è avanzata della pastiera dal pranzo di Pasqua, niente paura: ecco come conservarla nel modo migliore, per pochi giorni o fino a due mesi

La pastiera è uno dei dolci più emblematici della tradizione pasquale napoletana (e non solo). Pochi ingredienti freschissimi e di alta qualità – fra cui uova, ricotta, scorza d’arancia – e sette strisce di pasta frolla a decorarne la superficie imbrunita dalla cottura rendono questo dolce famoso in tutto il mondo, protagonista nelle vetrine delle pasticcerie come sulle nostre tavole nelle giornate pasquali.

(Leggi anche: Pastiera napoletana: la ricetta originale del dolce di Pasqua)

Ma cosa fare se, dopo i lauti banchetti di Pasqua e Pasquetta ci accorgiamo che è avanzata un bel po’ di pastiera? Come fare per conservare questo dolce in maniera ottimale e non far sciupare la freschezza dei suoi ingredienti. Vediamo qualche consiglio per conservare la pastiera in per pochi giorni o anche per mesi e, soprattutto, quali sono gli errori da evitare.

Se abbiamo intenzione di continuare a gustare la pastiera nei giorni successivi alla Pasqua, non c’è bisogno di conservare il dolce in frigo. Sistemata in un luogo fresco e asciutto, a temperatura ambiente, la pastiera si conserva profumata e fragrante fino a una settimana. Al contrario, conservarla in frigorifero inumidirebbe troppo la frolla, facendole perdere croccantezza e corposità.

Se invece la pastiera avanzata è troppa e sappiamo già che non riusciremo a consumarla nel giro di qualche giorno, possiamo anche congelarla e conservarla fino a due mesi all’interno del nostro freezer. Consigliamo di dividere la pastiera in porzioni, se non addirittura a fette – in modo da poter scongelare solo quello che desideriamo mangiare.

Dopo che la pastiera e cotta e ben raffreddata, facciamo le porzioni e separiamo le varie fette fra loro con fogli di carta forno per evitare che, durante il processo di congelamento, si attacchino le une alle altre. Poniamo poi le fette in un contenitore a chiusura ermetica e congeliamo. Per consumare la pastiera, ci basterà estrarla dal freezer e lasciarla scongelare a temperatura ambiente per qualche ora, prima di mangiarla.

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Ti consigliamo anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook