Come puoi pulire in modo veloce ed efficace il frullatore ad immersione? Spoiler: non con l’aceto

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Ecco tutti i rimedi per pulire al meglio uno degli elettrodomestici più utili in cucina: il frullatore ad immersione

Il frullatore ad immersione è un accessorio utilissimo in cucina, che ci permette di preparare deliziose pietanze dolci e salate – dall’hummus di ceci al frappè con la frutta fresca, dal passato di zucca alla maionese. Per la sua conformazione, nonché per la presenza di una lama molto affilata e pericolosa, è uno strumento difficile da pulire in modo efficace e soddisfacente. Vediamo insieme qualche trucchetto per una pulizia completa e profonda di questo elettrodomestico.

(Leggi anche: 10 cose che puoi preparare in casa con il frullatore)

  • Detersivo per i piatti. Procedere con spugna e detersivo, come si farebbe con una normale stoviglia, può non essere la soluzione più efficace: inserendo le dita e la spugna nel piccolo spazio fra la lama e la parte protettiva (in plastica o in metallo), rischieremmo di provocare tagli alle dita e di non riuscire comunque pulire bene lo strumento. Possiamo invece riempire per metà il bricco del frullatore a immersione (già accuratamente pulito) con acqua molto calda in cui avremo versato qualche goccia di detersivo per i piatti e frullare la soluzione ottenuta con movimenti controllati dall’alto in basso: la lama, muovendosi, creerà schiuma e pulirà il frullatore.
  • Spazzolino. Possiamo anche utilizzare un vecchio spazzolino da denti per procedere alla pulizia dell’elettrodomestico, qualora vi fossero tracce di sporco incrostato: dopo aver lasciato il frullatore in acqua calda per una decina di minuti, in modo da ammorbidire le incrostazioni, spazzoliamo energicamente con lo spazzolino, su cui avremo messo una goccia di detersivo per i piatti.
  • Bicarbonato. Il bicarbonato ha una forte azione sgrassante e anti-odore, utilissima in cucina. Per utilizzarlo, versiamo nel bricco del frullatore dell’acqua bollente in cui faremo sciogliere uno o due cucchiai di bicarbonato puro, poi lasciamo lo strumento da pulire nella soluzione per un’oretta: il bicarbonato “scioglierà” lo sporco ed eliminerà gli odori di cibo eventualmente presenti.

Sconsigliamo invece l’utilizzo di una soluzione di acqua e aceto: l’aceto infatti, diluito con l’acqua, si trasforma in acido acetico, una sostanza particolarmente inquinante e dannosa per gli ecosistemi marini, che finirebbe dritta nello scarico del nostro lavello. L’aceto può essere utilizzato solo in purezza nel caso in cui le parti in plastica del nostro frullatore a immersione dovessero risultare ingiallite o comunque risentire del colore di ciò che vi abbiamo frullato: ortaggi e verdure dai colori molto accesi, come barbabietole o spinaci, possono finire per “tingere” le parti in plastica del frullatore. In questo caso, possiamo usare un panno di cotone imbevuto di aceto puro per eliminare gli aloni colorati e riportare il frullatore al suo colore originario.

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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