Come allontanare i gechi dall’appartamento o dal balcone in modo naturale: tutto quello che c’è da sapere

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Con l’arrivo del caldo, accade più spesso che si tengano aperte porte e finestre di casa, e questo può favorire l’ingresso nel nostro appartamento di insetti e altri piccoli animali non graditi, come i gechi. Ma, anziché ricorrere a metodi drastici che ledono la salute dei nostri nuovi ospiti, vediamo come allontanarli in modo naturale, senza farli soffrire né far loro del male.

Il geco è un piccolo rettile che svolge la maggior parte delle proprie attività durante la notte: ecco perché, anche se la sua presenza si percepisce all’interno dell’appartamento, di giorno è difficile da avvistare. Si tratta di un animale assolutamente innocuo per l’uomo, ma è più che lecito volerlo tenere lontano dal proprio appartamento, soprattutto se in casa con noi vivono bambini.

(Leggi anche: Se mi trovi dentro casa, non uccidermi. Sono un geco, mi sono solo perso)

Individuare la presenza del geco

Come abbiamo detto, il geco è un animale notturno, ed è proprio durante la notte che possiamo sperare di carpire tracce della sua presenza. Se, nel silenzio della notte, ci capita di sentire rumori indistinti o versi simili a squittii, questo potrebbe essere un indizio che un geco è diventato nostro coinquilino. Alle volte può essere proprio un nostro figlio ad accorgersi del rumore sospetto e a segnalare la presenza del geco: non sottovalutiamo il suo allarme.

Un altro indizio della presenza del geco in casa è il ritrovamento di briciole di cibo sparse o di impronte che l’animaletto potrebbe aver lasciato in giro, anche in luoghi lontani dalla cucina o nei quali siamo certi di aver appena pulito. In questo caso, meglio allertare chi vive con noi della possibile presenza dell’animale: in questo modo anche i nostri casi presteranno particolare attenzione a queste piccole tracce.

Infine, è possibile (seppur raro) vedere il geco scorrazzare sul pavimento o sul soffitto: si tratta di un animale che si muove molto velocemente, quindi è difficile da scorgere con facilità. Tuttavia, ci sono delle occasioni in cui è più facile trovarsi “faccia a faccia” con l’animale – ad esempio nei luoghi più caldi della casa (il geco è attratto dalle fonti di calore) o all’interno dei vasi delle piante.

(Leggi anche: Geco: tutte le curiosità, la simbologia e perché porta fortuna)

Prevenire l’ingresso di un geco in casa

Può sembrare un consiglio banale, ma meglio tenere porte e finestre ben chiuse se abbiamo le luci accese per evitare l’ingresso in casa di gechi e altri animali che possono trasformarsi in un fastidio per noi; se vogliamo far passare aria all’interno dell’appartamento, ricordiamoci di spegnere la luce. In alternativa, possiamo investire qualche euro nell’acquisto delle zanzariere, una barriera meccanica e poco invasiva per gli animali.

Prestiamo particolare attenzione alla chiusura della porta d’ingresso e delle portefinestre che danno accesso ai balconi, perché una piccola fessura alla base di esse può essere sufficiente a far entrare un geco in casa. se notiamo delle intercapedini aperte, possiamo agire sigillandole con del silicone o con una guarnizione in gomma.

Infine, i gechi adorano gli insetti e si nutrono di essi: pertanto ospitare in casa anche formiche, mosche o moscerini può creare un habitat ideale per il geco e invitarlo ad entrare. Al contrario, tenere lontani gli insetti dal nostro appartamento può rivelarsi fondamentale anche per allontanare i gechi indesiderati: in questa guida abbiamo raccolto trucchi e consigli per farlo in modo naturale.

Cosa fare se vediamo un geco

Se riusciamo a catturare un geco, magari con l’aiuto di una scatola o di un contenitore, non dobbiamo far altro che liberare l’animale in un giardino, in un parco o in una qualsiasi area naturale (non vicinissima a casa): in questo modo lui tornerà a vivere in un ambiente più consono e ci saremo liberati di un coinquilino scomodo. Attenzione però ad essere aggressivi o ad utilizzare strumenti barbari quali bastoni, battipanni o scope: potremmo far male al geco o addirittura ucciderlo!

Se abbiamo paura di catturare il geco o di toccarlo con le mani, possiamo sfruttare a nostro vantaggio un’arma che questo animale teme e rifugge: il freddo. Come abbiamo detto, i gechi amano stare al caldo (capita non di rado di vederli stesi al sole in estate) e quindi vaporizzare su di essi dell’acqua fredda può essere un buon modo per “accompagnarli alla porta” in maniera gentile.

Se sappiamo di avere in casa un geco, teniamo sempre a portata di mano un vaporizzatore con acqua fredda (o, in alternativa, una piccola pistola ad acqua di quelle che usano i bambini per giocare), da utilizzare nel momento in cui il geco si paleserà alla nostra vista. Possiamo usare il getto d’acqua per farli avvicinare alla porta o alla finestra aperte e lasciarli uscire fuori.

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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