Notte di San Giovanni: come preparare in casa l’oleolito di iperico

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Manca poco a uno dei momenti più misteriosi e attesi dell’anno: la notte di San Giovanni, che cade fra il 23 e il 24 giugno. Fin dai tempi antichi, nella notte in cui nacque san Giovanni Battista si celebrano riti purificatori e propiziatori per accogliere l’arrivo della bella stagione (la ricorrenza è, infatti, strettamente connessa al solstizio d’estate).

Nel nostro Paese è ancora molto diffusa l’usanza di raccogliere fiori ed erbe,  fra cui l’iperico, pianta che è diventata uno dei simboli per eccellenza della notte di San Giovanni.

L’iperico, nota anche come erba di San Giovanni, rappresenta un rimedio naturale utilissimo in caso di scottature solari e di eritemi. Inoltre, vanta proprietà cicatrizzanti e antispasmodiche. Secondo le leggende popolari, questa pianta erbacea sempre verde aiutava ad allontanare gli spiriti maligni ed era un potente portafortuna. Oggi, invece, l’iperico è usato noto per essere anche un efficace antidepressivo, che aiuta a combattere l’ansia e a ritrovare il buonumore.

Nelle farmacie ed erboristerie si trovano diversi prodotti a base di iperico: uno dei migliori è sicuramente l’oleolito, dall’azione emolliente e antiossidante e perfetto per alleviare le scottature solari. Scopriamo come prepararlo in casa in poche mosse.

Leggi anche: Acqua di San Giovanni: leggende, come si prepara e benefici curativi della “rugiada degli dei”

Oleolito di iperico: come prepararlo

Per prima cosa prendete un barattolo di vetro capiente e riempitelo per metà con i fiori di iperico raccolto da poco. Aggiungete olio extravergine d’oliva o olio di girasole fino a 2 centimetri dal bordo del barattolo.

Chiudetelo ermeticamente e conservatelo in un luogo fresco e asciutto per un paio di settimane. Successivamente esponetelo per circa una settimana esporre al sole fino a quando l’oleolito non assumerà il caratteristico colore rosso. Agitate il barattolo una volta al giorno.

Una volta pronto filtratelo e suddividetelo in bottigliette da riporre al riparo dalla luce. L’oleolito fatto in casa si conserva fino ad una decina di mesi. Potete utilizzarlo per frizioni muscolari, lenire le scottature o come olio per massaggi.

Seguici su Telegram Instagram | Facebook TikTok Youtube

Ti potrebbe interessare anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook