Il trucco del bicarbonato e altri consigli per eliminare la puzza di chiuso da coperte e plaid

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Dopo tutti questi mesi trascorsi nell'armadio, è normale che le nostre coperte puzzino di chiuso. Come fare per eliminare questo odore?

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Dopo tutti questi mesi trascorsi nell’armadio, è normale che le nostre coperte puzzino un po’ di chiuso. Come fare per eliminare questo sgradevole odore?

Da qualche settimana ormai le temperature si sono abbassate, soprattutto di sera, e plaid e coperte tornano a farci compagnia e a tenerci caldo sul divano o sul letto. Purtroppo però, capita che dopo mesi di inutilizzo stipate negli armadi o nel ripostiglio, le nostre coperte abbiano un cattivo odore di chiuso. Che fare allora per evitare questo spiacevole inconveniente che minaccia le nostre serate autunnali? Ecco qualche rimedio naturale che può aiutarci ad eliminare la puzza di chiuso dalle nostre coperte e a sostituirla con un profumo certamente più gradito.

I rimedi naturali più efficaci

  • Sapone di Marsiglia. Noto già alle nostre nonne per il suo potere smacchiante, il sapone di Marsiglia può rivelarsi un valido aiuto per eliminare l’odore di chiuso dalle nostre coperte: basterà sciogliere due cucchiai di scaglie di sapone in una bacinella con acqua tiepida, e lasciare la coperta in ammollo qualche ora nella soluzione. Dopo il risciacquo, sarà morbida e profumatissima. Ricordiamo che questo sapone si può preparare anche in casa, con soli tre ingredienti (acqua, soda caustica e olio di oliva, a cui si possono aggiungere olii essenziali per dare profumo): qui potete trovare la ricetta.
  • Bicarbonato. Se non abbiamo tempo per lavare il nostro plaid con acqua o se temiamo che non si asciughi bene per via del maltempo, possiamo anche procedere con un lavaggio “a secco”, volto esclusivamente ad eliminare i cattivi odori. In questo caso, il bicarbonato può rivelarsi molto utile: igienizza, elimina gli acari e contribuisce a eliminare anche la puzza di chiuso. Come per i tappeti, si dovrà cospargere l’intera coperta con il bicarbonato (meglio compiere questa operazione con la coperta ben stesa a terra, magari su un lenzuolo che poi laveremo) e massaggiare la polvere sul tessuto con le mani o con una spazzola dalle setole morbide. Dopo circa un’ora dal trattamento, si potrà passare l’aspirapolvere su tutta la coperta per liberarla dal bicarbonato.
  • Succo di limone. Per mettere in pratica questo rimedio, basterà aggiungere alla solita bacinella di acqua tiepida mezzo litro di succo di limone, che donerà una piacevole nota profumata alla nostra coperta. Attenzione però se usiamo questa soluzione per lavare plaid e coperte dai colori scuri: gli acidi dell’agrume potrebbero far scolorire il tessuto.
  • Oli essenziali. Possiamo utilizzare degli oli essenziali (si possono facilmente acquistare in erboristeria) per deodorare e profumare le nostre coperte, e anche in questo caso avremo bisogno di un po’ di bicarbonato. Ci basterà unire due cucchiai di bicarbonato con mezzo litro di acqua e 25 gocce dell’olio essenziale che preferiamo (noi consigliamo quello di lavanda, dal forte potere rilassante e calmante, ideale per la sera perché concilia il sonno e aiuta a riposare meglio) e versare il miscuglio ottenuto in un vaporizzatore: avremo creato un ottimo deodorante naturale da vaporizzare sulle coperte per neutralizzare l’odore di chiuso.
  • Aceto di mele. Anche l’aceto può essere utilizzato in sostituzione al lavaggio vero e proprio: noi consigliamo quello di mele perché ha un odore meno forte e penetrante rispetto a quello di vino. In questo caso, creiamo una miscela di aceto succo di limone e un po’ di bicarbonato: dopo che sarà finita la schiuma (frutto della reazione chimica fra bicarbonato e limone) versiamo il composto in un vaporizzatore e, anche in questo caso, spruzziamolo su tutta la coperta, che poi faremo asciugare all’aria.

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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