Pulisci così la vaschetta porta-detersivo della tua lavatrice per evitare muffa e cattivo odore

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Ecco qualche trucchetto casalingo per tenere pulita e igienizzata la vaschetta della lavatrice, per evitare muffa e cattivi odori

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Ecco qualche trucchetto casalingo per tenere pulita e igienizzata la vaschetta della lavatrice, per evitare la formazione della muffa e il cattivo odore

La lavatrice è uno strumento utilissimo per rendere i nostri capi puliti, igienizzati e profumati. Ma cosa succede se questa si sporca? Essendo a contatto con l’acqua, non è raro che possano formarsi muffe al suo interno e che possano quindi proliferare batteri i quali, oltre ad essere veicolo di infezioni o allergie, provocano spesso cattivo odore anche sui nostri vestiti. Tra le componenti della lavatrice che maggiormente risentono del ristagno di acqua e dell’umidità vi è sicuramente la vaschetta porta-detersivo: si tratta di un pezzo realizzato in plastica dura che spesso presenta incrostazioni o muffa a causa dei depositi di detersivo che vi si accumulano o dell’acqua che ristagna al suo interno.

Come fare per pulirla al meglio ed evitare che emani cattivo odore? Ecco qualche “rimedio della nonna” per prenderci cura anche di questa parte del nostro elettrodomestico, eliminando muffa e batteri. Prima di procedere con la pulizia, è importante estrarre la vaschetta dalla nostra lavatrice, dopo aver staccato dalla corrente l’elettrodomestico.

(Leggi anche: Come pulire la lavatrice)

  • Acqua ossigenata. Se la vaschetta presenta piccole macchie e sporco localizzato, possiamo utilizzare in questo caso dei batuffoli di cotone che impregneremo di acqua ossigenata e che posizioneremo in corrispondenza delle parti da pulire. Bisognerà far agire il prodotto sulle macchie per un paio di minuti, prima di procedere poi con la pulizia di tutta la vaschetta.
  • Acido citrico. Si trova facilmente in commercio dei negozi di prodotti per la casa e si presenta in forma di granuli. Basterà aggiungerne 200 grammi in un litro d’acqua e utilizzare la soluzione ottenuta per pulire la nostra vaschetta, con l’aiuto di un panno morbido. L’acido è un potente anticalcare che eliminerà incrostazioni e sporco ostinato.
  • Bicarbonato. Dopo aver lasciato la vaschetta in ammollo in una bacinella di acqua calda per qualche minuto, affinché lo sporco possa ammorbidirsi, tiriamola fuori dall’acqua e cospargiamola internamente di bicarbonato, poi spazzoliamo via le macchie e la polvere con un vecchio spazzolino da denti (possiamo usare anche uno spazzolino per le unghie, se ne troviamo più comoda l’impugnatura). Il bicarbonato, oltre ad agire come mangia-calcare, è anche sbiancante, e restituirà alla nostra vaschetta un po’ del suo splendore originario.

Sconsigliamo invece l’utilizzo di una soluzione di acqua e aceto: per quanto possa essere efficace come anticalcare e per rimuovere i residui di detersivo l’aceto, diluito con l’acqua, rappresenta una grande fonte di inquinamento dell’acqua che sarebbe meglio evitare.

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Sono laureata in Lingue e Culture Straniere. Da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile, tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.

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