10 cose che sarebbe meglio non mettere in lavastoviglie

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Ecco alcune delle cose che sarebbe meglio non mettere mai in lavastoviglie e che dovreste dunque lavare a mano.

La lavastoviglie può essere una vera comodità nelle nostre case, soprattutto per quanto riguarda le famiglie numerose. Ma per non rischiare di rovinare pentole, bicchieri e utensili da cucina, e per proteggere la lavastoviglie stessa nel corso degli anni, meglio tenere conto di alcuni suggerimenti ben precisi.

Ecco alcune delle cose che sarebbe meglio non mettere mai in lavastoviglie e che dovreste dunque lavare a mano.

Cucchiai e utensili di legno

Cucchiai, taglieri e altri utensili di legno non sono adatti al lavaggio in lavastoviglie. Il contatto prolungato con l’acqua, per di più a temperature elevate, potrebbe rovinarli facilmente. Meglio lavarli sempre a mano e asciugarli subito dopo averli risciacquati. È utile esporre i taglieri al sole per fare in modo che non rimangano tracce d’acqua.

LEGGI anche: Taglieri e utensili di legno: come pulirli correttamente

Coltelli da cucina

I coltelli da cucina di dimensioni più grandi possono avere delle lame piuttosto delicate, che vorreste preservare. Meglio dunque lavarli a mano con delicatezza, dato che il contatto con i detersivi aggressivi e abrasivi utilizzati in lavastoviglie potrebbe rovinarli e creare dei graffi proprio sulle lame. Inoltre, i coltelli stessi potrebbero danneggiare inavvertitamente i cestelli della lavastoviglie.

Bicchieri di cristallo

I bicchieri di cristallo e i bicchieri lavorati a mano e decorati sono molto sensibili al calore, tanto che all’interno della lavastoviglie potrebbero rompersi. I detersivi aggressivi, inoltre, potrebbero rovinarli. Molto meglio lavarli a mano per una maggiore sicurezza e per ottenere risultati migliori. Asciugateli subito bene per evitare che rimangano aloni.

Padelle antiaderenti

In lavastoviglie le padelle con rivestimento antiaderente potrebbero rovinarsi e perdere parte dello strato che le ricopre e che permette ai cibi di non attaccarsi al fondo e di non bruciarsi durante la cottura. Inoltre, il contatto con altre stoviglie, con coltelli e posate, potrebbe graffiarle. Il consiglio è di lavarle a mano con una spugna morbida

Pentole e padelle di ferro

Non dovreste mai lavare i vostri utensili da cucina in ferro in lavastoviglie, compresi coltelli, pentole e padelle, poiché questo materiale tende ad ossidarsi facilmente a contatto con l’acqua e può arrugginirsi. Dopo il lavaggio a mano, si consiglia di asciugare subito e molto bene gli strumenti in ferro per proteggerli dal contatto con l’acqua.

Pentole e oggetti in rame

Le pentole, gli utensili e tutti gli oggetti in rame non sono adatti al lavaggio in lavastoviglie. Non si tratta soltanto di una questione di dimensioni, visto che alcuni recipienti di rame possono essere grandi e poco maneggevoli, ma soprattutto del pericolo che si rovinino a contatto con alte temperature e detersivi aggressivi. Per lucidare il rame basta qualche goccia di succo di limone.

Barattoli di latta

I barattoli di latta di legumi, mais e conserve e qualsiasi altro barattolo con etichetta non andrebbe mai lavato in lavastoviglie. Se volete conservare i barattoli di latta per il riciclo creativo, lavateli a mano. Il lavaggio in lavastoviglie potrebbe causare il distacco delle etichette che a loro volta rischierebbero di intasare la lavastoviglie.

Piatti e tazzine decorate

Lavate sempre con delicatezza i piatti del servizio buono e le tazzine decorate, così come tutti gli oggetti con bordi dorati o che sono stati dipinti a mano. Il lavaggio in lavastoviglie e i detergenti aggressivi potrebbero rovinare in modo irrimediabile le decorazioni. Dato che probabilmente sono oggetti a cui tenete molto, trattateli con la massima cura.

Pietra ollare

Per quanto riguarda pentole, piastre e altri strumenti da cucina in pietra ollare, meglio evitare la lavastoviglie e anche i detersivi per il lavaggio a mano. La pietra ollare è porosa e tenderebbe ad assorbire i prodotti per la pulizia. Dunque lasciatela raffreddare del tutto prima di passare al lavaggio e pulite semplicemente con un panno imbevuto d’acqua tiepida e con una spazzolina o con un raschietto.

Pentole in alluminio

A livello domestico le pentole in alluminio possono risultare difficili da pulire. Il problema è che il contatto con detergenti aggressivi durante il lavaggio in lavastoviglie potrebbe rovinarle. Meglio pulire le pentole in alluminio a mano con una spugna abrasiva. Se dovessero essere rimaste delle incrostazioni sul fondo, riempite le pentole d’acqua, lasciate riposare a lungo, anche per tutta la notte, e al mattino procedete al lavaggio a mano con un prodotto delicato, oppure accendete per qualche minuto la fiamma del fornello per favorire il distacco delle incrostazioni.

Avete altri suggerimenti utili in proposito?

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Life Coach, insegnante di Yoga e meditazione. Autrice del libro “La mia casa ecopulita” edito da Gribaudo - Feltrinelli editore.

Iscriviti alla newsletter settimanale

Riceverai via mail le notizie su sostenibilità, alimentazione e benessere naturale, green living e turismo sostenibile dalla testata online più letta in Italia su questi temi.

Seguici su Instagram
Seguici su Facebook