Non buttare le candeline usate! Ecco tre modi per riutilizzarle in maniera creativa (e l’ultimo ti piacerà molto)

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Per evitare sprechi, ecco come dare nuova vita alle candeline da compleanno usando materiale che abbiamo già in casa. L'ultimo consiglio appuntatevelo per questa estate, sarà molto utile!

Le candeline del compleanno hanno una vita molto breve: dopo essere state accese pochi minuti per la foto di rito e lo scambio degli auguri, spesso vengono gettate via. Ma esiste un modo per riutilizzarle? Noi ve ne proponiamo ben tre – tutti a costo zero!

Creare nuove candele

la cosa più semplice da fare, quando si hanno in casa molte candele ormai inutilizzabili, è usarle per dare vita a nuove candele. Farlo è molto semplice, e ci permetterà di riciclare non solo le candeline, ma anche dei contenitori generalmente considerati rifiuti – ecco di cosa abbiamo bisogno:

  • spago
  • un vecchio contenitore in Tetra Pak (di latte o succo di frutta) ben lavato, a cui avremo tagliato la parte superiore
  • vecchi barattoli di vetro trasparente (di marmellate, conserve, omogenizzati…)
  • oli essenziali a nostra scelta
  • pezzetti di pastelli a cera (facoltativi).

Iniziamo subito spezzettando le candeline all’interno del contenitore in Tetra Pak. Non preoccupiamoci di eliminare gli stoppini: questa operazione ci risulterà molto più semplice una volta che la cera si è sciolta.

Se in casa abbiamo il forno a microonde, inseriamo il brick all’interno e facciamo sciogliere la cera con il calore. In alternativa, sciogliamo le candeline a bagnomaria inserendo il brick che le contiene in una pentola d’acqua bollente.

Ora che la cera si è sciolta, possiamo rimuovere gli stoppini che galleggiano nel liquido con l’aiuto di uno stecchino per gli spiedini. Creiamo dei nuovi stoppini immergendo dei pezzi di spago nella cera liquida, in modo da renderli più solidi e rigidi.

Se vogliamo colorare la nostra cera, possiamo aggiungere dei pezzetti di pastello a cera che si scioglieranno nel liquido, dandogli il colore desiderato. Prima che la cera si solidifichi, aggiungiamo anche poche gocce di olio essenziale a nostra scelta, che donerà profumo alla nostra candela.

Ora siamo pronti per confezionare le nuove candele, Inseriamo un pezzo di spago cerato in ogni barattolo di vetro (ben lavato e asciugato), utilizzando qualche goccia di cera liquida per attaccarlo al fondo del barattolo, poi versiamo la cera fino all’altezza desiderata.

Non ci resta che attendere che la cera si solidifichi: le nostre nuove candele sono pronte per illuminare momenti di festa con gli amici o per coccolarci durante un bagno caldo o una seduta di meditazione.

Chiudere le lettere come ceralacca

Sapevate che potete riciclare le candeline anche per chiudere lettere e pacchi? Anche in questo caso, il procedimento è molto semplice – ecco di cosa abbiamo bisogno:

  • una candela
  • un cucchiaio da minestra
  • un pennarello a punta doppia
  • fiori secchi (facoltativi)

Per prima cosa, sciogliamo nel cucchiaio un pezzetto della candelina, utilizzando il calore di una candela: saranno necessari pochi secondi.

Versiamo poi una piccola quantità di cera sulla lettera o sul pacco che vogliamo chiudere, poi effettuiamo una pressione sul materiale liquido con il retro di un pennarello: questo darà la forma rotonda alla chiusura.

Se vogliamo, prima di premere con il pennarello possiamo appoggiare sulla cera dei fiori secchi, che daranno al nostro lavoro un tocco retrò

candelina

Ecco come abbiamo utilizzato una vecchia candelina per chiudere un biglietto d’auguri (@greenMe)

Tenere lontane le zanzare

Con le vecchie candeline possiamo creare anche un ottimo rimedio antizanzare, da utilizzare in casa o in giardino. Non dobbiamo far altro che realizzare delle nuove candele (come vi abbiamo spiegato al punto uno), aggiungendo alla cera qualche goccia di olio essenziale di citronella.

Leggi anche: Non solo zanzare, le mille proprietà (e usi) che non ti aspetti della citronella

Con questi strumenti possiamo creare delle candeline più piccole, da tenere accese nell’appartamento, e delle candele più grandi da sistemare sul balcone o in giardino.

Per quelle più grandi possiamo anche lasciar solidificare la cera all’interno del brick in cui l’abbiamo sciolta (senza dimenticare di infilare lo stoppino di spago cerato): una volta che la candela è solida e fredda, possiamo rimuovere l’involucro con un paio di forbici.

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Sono una giornalista e una blogger. Collaboro con le testate GreenMe, Ambiente Magazine e The Wise Magazine e mi occupo di natura, sostenibilità, stili di vita sani e rispettosi dell’ambiente. Sul mio blog “La strega che scrive” parlo di giornalismo, editoria e letteratura

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