Corona dell’Avvento: origini, significato e come realizzarla con il fai da te

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Ha origine antiche e scandisce, attraverso 4 candele dal valore simbolico, le tappe del cammino che conducono alla nascita di Gesù. Ecco le sue origini e come realizzarla con il fai da te

Non una semplice ghirlanda ma una corona che scandisce, attraverso 4 candele, le quattro domeniche dell’Avvento, ovvero il tempo liturgico che precede il Natale.

Le sue origini sono antiche: secondo il sito Christianity la prima corona dell’Avvento, risalente al 1839, venne ideata da un pastore luterano che lavorava in una missione per bambini in Germania.

Il pastore creò una corona dalla ruota di un carro e vi posizionò sopra, esternamente, 20 piccole candele rosse, poi aggiunse quattro candele bianche più grandi all’interno dell’anello della ruota. Le candele rosse venivano accese nei giorni feriali mentre quelle bianche la domenica, per permettere ai bambini di contare i giorni fino a Natale.

Successivamente le corone dell’Avvento iniziarono a essere realizzate con sempreverdi attorcigliati intorno a una corona circolare, per simboleggiare la vita eterna offerta attraverso la salvezza e l’amore infinito di Cristo.

Le corone venivano poi arricchite di elementi naturali, come pigne, noci, bacche e foglie di agrifoglio. Queste ultime, essendo spinose, simboleggiano la corona di spine posta sul capo di Gesù durante la crocifissione, mentre le bacche rosse indicano il sacrificio di Gesù. Pigne, noci, semi rappresentano d’altra parte la nuova vita e la salvezza eterna offerta attraverso la morte e resurrezione di Gesù Cristo.

Le candele simboleggiano la luce che illumina progressivamente le tenebre (a indicare Gesù che porta salvezza) e ognuna di esse viene accesa di domenica. I colori variano a seconda delle tradizioni anche se, solitamente, la prima, la seconda e la quarta candela dovrebbero essere viola, mentre la terza rosa.

Tuttavia ci sono anche corone dell’Avvento con candele tutte rosse, bianche o blu, altre dove la quarta candela, quella che si accende a Natale, è di colore rosso. Anche i colori hanno specifiche simbologie, per esempio il viola è associato alla penitenza, all’attesa e alla conversione, il rosa alla gioia, il rosso all’amore di Gesù.

In che ordine vengono accese? Si inizia la prima domenica dell’Avvento con la candela del Profeta, che simboleggia la speranza, per passare alla candela di Betlemme, simbolo del viaggio di Maria e Giuseppe a Betlemme. Seguono la candela del Pastore, di colore rosa, che rappresenta la gioia e viene accesa durante la terza domenica, e infine la candela degli Angeli, di colore viola, bianco o rosso, simbolo di pace e dell’amore di Gesù.

Corona dell’Avvento fai da te

Se c’è una cosa che non deve mancare assolutamente sulla corona dell’Avvento sono le 4 candele. Se volete utilizzare i colori tradizionali, dovete procurarvi candele viola e rosa, ma volendo potete anche sostituire la candela dell’ultima domenica con una bianca o rossa. Tuttavia, a seconda delle usanze, esistono anche corone con candele tutte rosse, tutte bianche o di altri colori.

  • Innanzitutto procuratevi una corona di paglia, rivestitela con rametti di abete o pino, aggiungete bacche, noci e altri elementi naturali, fissandoli con un pizzico di colla a caldo.
  • Procuratevi dei piccoli portacandele affusolati e infilateli nella corona.
  • Aggiungete le candele e accendetele ogni domenica fino a Natale: si inizia con la candela viola, si procede con un’altra candela viola, la terza domenica si passa alla candela rosa e infine si accende la candela bianca, viola o rossa.

Ecco di seguito alcune idee fai da te da cui trarre spunto.

Non mancano le rivisitazioni con candele tutte rosse, tutte bianche o di altri colori.


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Laureata in Beni Culturali, redattrice web dal 2008 e illustratrice dal 2018. Appassionata di viaggi, folklore, maschere tradizionali. Si occupa anche di tematiche ambientali, riciclo creativo e fai da te. Con SpiceLapis ha realizzato "Memento Mori, guida illustrata ai cimiteri più bizzarri del mondo". Nel 2018 ha dato vita a Mirabilinto, labirinto di meraviglie illustrate.

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