Rudbeckia, la meravigliosa susanna dagli occhi neri per colorare a costo zero i nostri giardini tutto l’autunno

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Come coltivare la rudbeckia il fiore di campo perfetto per colorare i giardini in autunno e avere lunghe e resistenti fioriture

Come coltivare la rudbeckia il fiore di campo perfetto per colorare i giardini in autunno e avere lunghe e resistenti fioriture

Quando pensiamo a un giardino a fine estate molto probabilmente lo immaginiamo pieno di questi magnifici fiori che tanto somigliano a margherite. In realtà sono strettamente imparentate alla famiglia dei girasoli. Si tratta di una specie molto rustica ed estremamente resistente. La Rudbeckia o appunto Susanna dagli occhi neri (Rudbeckia hirta) fa parte infatti della famiglia delle Asteraceae . Di fatto è un fiore di campo e perciò per molto tempo snobbata dai cultori di piante e giardini. Ma anche il garden design ha subito una rivoluzione in fatto di gusti. Rispetto al passato ora si predilige maggiormente un giardino dall’aspetto naturale e rustico quasi incolto. Ecco che specie di questo tipo trovano finalmente il loro posto nel panorama delle piante predilette per decorare gli spazi verdi. (I giardini di ghiaia sono desolanti distese di “morte”, i trucchi per trasformarli in un’oasi di biodiversità)

Una scelta ecologica e sostenibile

A guidare il successo di specie rustiche come la Rudbeckia, non è solo un diverso senso estetico ma anche alcune considerazione che hanno a che vedere con la sostenibilità e la biodiversità. Dobbiamo sapere che scegliere piante di campo per i nostri giardini significa scegliere piante molto più resistenti sia agli attacchi parassitari, sia a condizioni climatiche più difficili. Esse per natura hanno sviluppato tutte le caratteristiche per sopravvivere all’ambiente esterno senza in alcun modo essere state “addomesticate” dall’uomo. Ecco soltanto alcuni vantaggi delle piante di campo:

  • hanno meno esigenze idriche: prediligono terreni asciutti e ben drenanti;
  • hanno meno bisogno di prodotti antiparassitari: posseggono tutte le difese contro di essi nel corso dell’evoluzione;
  • attirano moltissimi insetti impollinatori: questo permette loro di riprodursi in grandi quantità e incrociarsi con specie diverse.

La fioritura della Rudbeckia

Susanna dagli occhi neri ha un periodo di fioritura straordinariamente lungo, alcune specie iniziano a fiorire a inizio primavera per terminare a fine autunno. Pur essendo una pianta annuale o biennale, data l’abbondanza di semi che lascia sul terreno, ogni anno vedremo nascere sempre nuove piante. Inoltre hanno la capacità di attrarre molti uccelli che lavorano quanto e più efficacemente di molti insetti impollinatori. Infatti durante il volo, seminano, contribuendo a creare un giardino pieno e fiorito.

Per incrementare la nascita di fiori, potiamoli appena appassiscono. A fine estate effettuiamo un’abbondante mondatura dei vecchi rami e foglie per spingere la pianta a fiorire nuovamente in pieno autunno. Inoltre, questo è il momento migliore per prelevare i semi e piantarli l’anno successivo. Altrimenti possiamo metterli subito a dimora in un vaso per vedere i primi germogli spuntare all’inizio della bella stagione.

La varietà di specie

Grazie al sempre maggior apprezzamento ricevuto, ne sono state create moltissime varietà, sembra oltre 25. Ma abbiamo visto come la sua capacità di auto riprodursi la porti a incrociarsi con moltissime piante creando quindi una moltitudine di varianti. I colori più conosciuti e diffusi vanno dal giallo acceso all’arancione ocra mentre l’occhio interno è marrone. Si possono trovare anche varianti rosse e bordeaux e alcune di esse hanno il centro verde.

L’irrigazione

Abbiamo accennato come il suo carattere rustico la renda particolarmente resistente anche alla siccità. Infatti bisogna stare molto attenti ai ristagni idrici sul terreno che possono facilmente favorire l’insorgenza dello oidio, una malattia fungina che insorge proprio con la mancata areazione dei terreni e quindi il ristagno di umidità. Si consiglia pertanto di piantare o seminare le piante a 30 cm di distanza l’una dall’altra e lasciare il più libera e pulita possibile la terra alla base in modo da irrigare da sotto e non a pioggia da sopra. L’acqua sulle foglie favorisce infatti proprio lo sviluppo del fungo.

Come abbinarle

I migliori abbinamenti per creare notevoli effetti scenici si fanno con altre piante dal carattere rustico ma dai colori a contrasto. Pensiamo per esempio alle margherite bianche, alla salvia, alle zinnie e ai gigli. Giochiamo coi contrasti di colore e di altezze, quindi sullo sfondo possiamo piantare i loro cugini girasoli.

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Ha 42 anni e ha studiato Lettere e Filosofia. È appassionata di cinema, letteratura e tematiche ambientali. Ama il mondo vegetale e tutto ciò che riguarda le piante e la loro cura.

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