Ora puoi avere un orto urbano da coltivare a Torino: ecco come partecipare al bando

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Diventa un agricoltore urbano partecipando al bando “Coltiva Barriera”. Un orto a Torino potrà essere tuo!

Vuoi diventare un agricoltore urbano? Ora puoi! Chi l’ha detto che Torino sia una città grigia e senza verde. Non è affatto così: gli spazi green ci sono, basta cercarli. Uno di questi si trova nell’area del Boschetto, sita alla Barriera di Milano.

È nata grazie al progetto “AgroBarriera”, avviato da RETE Ong nel 2015 in risposta al Bando Coltiva Barriera promosso dal Comitato Urban. In questi anni l’area del Boschetto è diventata uno spazio multifunzionale messo a disposizione del quartiere.

Migliorare le condizioni di vita del quartiere

Qui si possono organizzare pratiche di attività urbana, attività socializzanti, educative, formative, terapeutiche e di sensibilizzazione. L’obiettivo è univoco: migliorare le condizioni di vita nel quartiere attraverso la creazione e il rafforzamento di reti di prossimità.

E così l’area è diventata un luogo di condivisione, inclusione, educazione e crescita per la comunità di Barriera di Milano, con le persone che ne fanno parte che si sono impegnate a fondo sia localmente che per comprendere le complessità e le sfide globali. Una comunità in grado di agire per il rispetto dei principi di giustizia ambientale e sociale.

Cosa prevede il bando

Il bando, promosso dall’associazione RETE Ong, punta ad individuare 20 cittadini per riassegnare i 20 orti individuali di 20 metri quadrati ciascuno di cui si compone l’area del Boschetto. I vincitori avranno a disposizione accesso idrico e ai materiali ed alle attrezzature per le attività di agricoltura.

Possono partecipare tutti i residenti della Circoscrizione 6 di Torino, in particolare chi abita nelle aree più vicine alla zona di progetto. La durata dell’assegnazione sarà di 5 anni con possibilità di proroga successiva con canone mensile di 10€, quota che sotto gli 8000 euro di Isee scenderà a 5€ al mese.

Per garantire un mix sociale il più ampio possibile il 50% degli orti verrà assegnato in via preferenziale a chi appartiene ad alcune categorie prioritarie: donne, disabili (con percentuale di invalidità non inferiore al 50%), cittadini stranieri con regolare permesso di soggiorno o rifugiati, genitori con figli a carico di meno di 10 anni e giovani tra i 18 e i 29 anni.

Modalità e tempi di presentazione della domanda

Ma come fare per partecipare al bando per avere un orto gratis a Torino? Si deve scaricare la modulistica apposita (Modulistica_orto_urbano_Boschetto), sul portale della Circoscrizione 6, sul sito di Rete Ong oppure la si può ritirare cartacea a mano presso RETE Ong, via Norberto Rosa 13/a, il martedì e il giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.

La presentazione delle domande deve avvenire entro il 30 marzo in 3 modalità:

  • Consegna a mano presso RETE Ong, via Norberto Rosa 13/a, il martedì e il giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18
  • Consegna tramite e-mail all’indirizzo agrobarriera@reteong.org, indicando nell’oggetto della mail la dicitura “Bando Boschetto”
  • Consegna tramite posta mediante busta chiusa intestata a RETE ONG, via Norberto Rosa 13/a, 10154 TORINO (indicare sulla busta “Bando Boschetto”).

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Laureata in Scienze della Comunicazione, dal 2016 si occupa di redazione di testi per siti web e blog aziendali. Dopo una parentesi nella carta stampata, nel 2021 l'incontro con l'editoria online: è amore a prima vista.

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